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La spesa per beni e servizi in Italia
La spesa per beni e servizi in Italia
La spesa per beni e servizi in Italia
In allegato i dati relativi alla spesa per beni e servizi in Italia dal 2000 al 2010.
Le modalità delle centrali d’acquisto di beni e servizi nelle Regioni
Le modalità delle centrali d’acquisto di beni e servizi nelle Regioni
Le modalità delle centrali d’acquisto di beni e servizi nelle Regioni
In allegato la cartina che illustra le modalità delle centrali d’acquisto di beni e servizi Regione per Regione.
I tempi medi di pagamento delle Regioni 
I tempi medi di pagamento delle Regioni 
I tempi medi di pagamento delle Regioni 
Ecco qui le tabelle fornite da Assobiomedica sui tempi medi di pagamento delle Regioni e sulle quelli delle singole strutture
Jonsson (Eli Lilly): “Industria farmaco non è parte di crisi, ma soluzione”
Jonsson (Eli Lilly): “Industria farmaco non è parte di crisi, ma soluzione”
Jonsson (Eli Lilly): “Industria farmaco non è parte di crisi, ma soluzione”
"Eli Lilly vuole continuare ad investire in Italia" e "speriamo di vedere in questo Paese un grande cambiamento che ci permetta di farlo. Come ribadito dal Governo e dalle istituzioni europee, l'Italia deve concentrarsi su sviluppo e crescita. In questo contesto l'industria farmaceutica non è parte del problema, ma può essere parte della soluzione". Ad affermarlo è stato Patrik Jonsson, presidente e amministratore delegato di Eli Lilly Italia, intervenendo oggi
Aleotti (Menarini): “Polemiche su tassa junk food, ma mai su nostre tasse”
Aleotti (Menarini): “Polemiche su tassa junk food, ma mai su nostre tasse”
Aleotti (Menarini): “Polemiche su tassa junk food, ma mai su nostre tasse”
"Chi sostiene la tassa sul junk food afferma che serve a finanziare la sanità ma anche fare meglio percepire al cittadino cosa fa male alla salute. Chi si oppone lo fa perché crede che la tassa sul junk food danneggerà il tessuto industriale del Paese. Mi chiedo perché però tutti hanno taciuto quando con la manovra scorso luglio è stato chiesto alle industrie farmaceutiche di finanziare la sanità con altri
Farmindustria: “Chiediamo un Patto per la crescita”. Ecco le proposte delle industrie del farmaco
Farmindustria: “Chiediamo un Patto per la crescita”. Ecco le proposte delle industrie del farmaco
Farmindustria: “Chiediamo un Patto per la crescita”. Ecco le proposte delle industrie del farmaco
Farmindustria lancia oggi da Sesto Fiorentino la proposta di un Patto di stabilità almeno triennale per riuscire a mantenere, e se possibile incrementare, gli investimenti in Italia.   L'apertura di un Tavolo con le Istituzione, Regioni e Farmindustria deve avere per le imprese l'obiettivo di "trovare un punto di equilibrio che per almeno tre anni garantisca la compatibilità tra gestione della spesa farmaceutica pubblica e sviluppo industriale".   Questi gli interventi necessari perché avvenga:   -
Polillo (Economia): “Il problema non è tagliare spesa farmaceutica ma altri sprechi”
Polillo (Economia): “Il problema non è tagliare spesa farmaceutica ma altri sprechi”
Polillo (Economia): “Il problema non è tagliare spesa farmaceutica ma altri sprechi”
"Il problema non è tagliare la spesa farmaceutica, bensì intervenire sugli sprechi che ci sono nelle altre componenti della spesa sanitaria. Questa è la linea che emerge da un'analisi oggettiva e terremo presente questo elemento che è coerente con lo sviluppo dell'impostazione di base della spending review". Ad affermarlo è stato il sottosegretario all'Economia, Gianfranco Polillo, a martine di un incontro promosso a Sesto Fiorentino da Farmindustria, prima tappa di
Pecorelli (Aifa): “Troppo facile tagliare sempre sui farmaci”
Pecorelli (Aifa): “Troppo facile tagliare sempre sui farmaci”
Pecorelli (Aifa): “Troppo facile tagliare sempre sui farmaci”
Per la farmaceutica serve "un Patto estremamente forte tra Stato, Regioni, Aifa e industrie. Un Patto che stabilisca regole molto precise, standardizzate, fisse e prospettiche, perché l'industria, così come lo Stato, le Regioni e il cittadino, deve potere contare su regole che durano nel tempo". Ad affermarlo è stato il presidente dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Sergio Pecorelli, intervenendo all'incontro promosso a Sesto Fiorentino da Farmindustria. Secondo Pecorelli, infatti, è giunto
La prevenzione degli errori. Il ruolo dei pazienti
La prevenzione degli errori. Il ruolo dei pazienti
La prevenzione degli errori. Il ruolo dei pazienti
Secondo gli esperti intervenuti al 4° Congresso SISQT, il segreto per migliorare le cure e contenere gli errori clinici è una maggiore partecipazione dei cittadini alle decisioni riguardanti la propria salute. Ecco perché o pazienti possono e devono fare la loro parte per ridurre il rischio di sviste e incidenti. Un comportamento vigile e attento è il prezioso contributo che i pazienti possono dare alla lotta contro l’errore clinico, tanto che
Tartaglia (SISQT): “Ecco le norme per prevenire il rischio clinico”
Tartaglia (SISQT): “Ecco le norme per prevenire il rischio clinico”
Tartaglia (SISQT): “Ecco le norme per prevenire il rischio clinico”
La sicurezza sembra essere uno dei segreti per mantenere il sistema dei trapianti in perfetta salute. Secondo il presidente SISQT, Franco Filipponi, occuparsi di questo ambito è infatti fondamentale non solo perché significa definire le regole per garantire l’affidabilità del sistema, ma anche perché farlo potrebbe aiutare anche in un’ottica di contenimento dei costi diretti e indiretti. Ma come si fa ad essere certi che tutto funzioni? Alla domanda ha