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Influenza. Ecco come agirà il supervaccino “universale”
Influenza. Ecco come agirà il supervaccino “universale”
Influenza. Ecco come agirà il supervaccino “universale”
Una ricerca pubblicata su Nature Medicine potrebbe cambiare il modo di guardare ai vaccini influenzali. E aprire la strada a quello universale, capace di combattere tutti i ceppi per un periodo di tempo abbastanza lungo. Come? Attaccando la struttura interna del virus, che varia con estrema lentezza, e non la sua superficie che invece è capace di cambiare, adattarsi e sviluppare resistenza ai farmaci. Questa la promessa dei ricercatori dell’Università
Oms: “La mortalità materno-infantile è ancora un problema”
Oms: “La mortalità materno-infantile è ancora un problema”
Oms: “La mortalità materno-infantile è ancora un problema”
Più di metà della mortalità materna è causata dall’eccessiva perdita di sangue (35%) e dall’ipertensione (18%). Il massimo rischio di mortalità neonatale occorre nei primi 28 giorni di vita, nei quali si verifica il 40% di tutti i decessi fra i bambini di età inferiore ai 5 anni. La metà dei decessi tra i neonati si verifica durante le prime 24 ore e il 75% durante la prima settimana di
Msfi: “In Italia 1.785 parafarmacie e 1.763 i negozi al 31 luglio 2011″
Msfi: “In Italia 1.785 parafarmacie e 1.763 i negozi al 31 luglio 2011″
Msfi: “In Italia 1.785 parafarmacie e 1.763 i negozi al 31 luglio 2011″
“Spiace leggere che alcuni organi dello Stato enuncino cifre che non trovano riscontro, come l’asserire dell’esistenza di 5.000 parafarmacie”. Per questo il Centro Studi del Movimento Spontaneo Farmacisti Italiani (Msfi) presenta i propri dati, frutto di un “costante monitoraggio dell’evoluzione del rapporto popolazione- farmacie private, farmacie comunali- armadi farmaceutici- parafarmacie e negozi di vicinato per ogni singolo comune d’Italia”.   In totale, quindi, secondo i dati del Msfi sono 1.785 le
Chirurghi plastici estetici: “Siamo parte lesa”. Depositata querela alla società produttrice e all’ente di controllo delle Pip
Chirurghi plastici estetici: “Siamo parte lesa”. Depositata querela alla società produttrice e all’ente di controllo delle Pip
Chirurghi plastici estetici: “Siamo parte lesa”. Depositata querela alla società produttrice e all’ente di controllo delle Pip
“Nello scandalo delle protesi Pip non solo le pazienti, ma anche noi chirurghi siamo parte lesa”. Per questo Aicpe, l’Associazione Italiana Chirurghi Plastici Estetici, ha deciso di depositare al Tribunale di Roma una querela contro la società francese Poly Implant Prothesis, produttrice delle fantomatiche protesi, e l'ente certificatore tedesco T.U.V. Rheinfeld, chiamato ad effettuare i controlli sulle protesi. “Una querela contro il fabbricante delle protesi Pip e contro chi avrebbe dovuto
Marino (Pd): “Troppi centri inefficienti, molti andrebbero chiusi” 
Marino (Pd): “Troppi centri inefficienti, molti andrebbero chiusi” 
Marino (Pd): “Troppi centri inefficienti, molti andrebbero chiusi” 
“Nel nuovo rapporto del Centro Nazionale Trapianti sono contenuti gravi elementi di preoccupazione sul piano dell'efficienza e del rigore economico del Servizio Sanitario Nazionale”. A dirlo è Ignazio Marino, presidente della Commissione d'inchiesta sul Servizio sanitario nazionale, commentando i dati diffusi dal Centro Nazionale Trapianti.   “In un periodo in cui si discute costantemente di ticket e nuove tasse per i cittadini, è uno scandalo che meno della metà dei 110 centri
Il testo dell’interrogazione a risposta immediata dell’Idv
Il testo dell’interrogazione a risposta immediata dell’Idv
Il testo dell’interrogazione a risposta immediata dell’Idv
DI PIETRO, DI GIUSEPPE e PALAGIANO. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:     nel luglio del 2009 il Governo Berlusconi – in applicazione dell'articolo 2 della legge n. 191 del 2009 – nominava il presidente della regione Molise, Michele Iorio, quale commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dei disavanzi sanitari;     a seguito della gestione fallimentare e del mancato rispetto del piano di rientro, il 9 ottobre 2009 al commissario ad
Dominici (Uil Fpl): “L’occupazione c’è stata ed è durata fino all’ora di pranzo” 
Dominici (Uil Fpl): “L’occupazione c’è stata ed è durata fino all’ora di pranzo” 
Dominici (Uil Fpl): “L’occupazione c’è stata ed è durata fino all’ora di pranzo” 
Dopo la smentita del direttore sanitario del San Camillo, Diamante Pacchiarini, arriva la contro replica di Paolo Dominici della Uil Fpl che conferma che l’occupazione della direzione amministrativa c’è stata.   “È durata fino all’ora di pranzo – spiega Dominici da noi raggiunto al telefono – quando finalmente il direttore generale ha deciso d’incontrarci. Con il Dg Aldo Morrone abbiamo avviato una mediazione in cui la direzione ci ha assicurato in forma scritta
La Direzione generale smentisce: “Non c’è stata alcuna occupazione” 
La Direzione generale smentisce: “Non c’è stata alcuna occupazione” 
La Direzione generale smentisce: “Non c’è stata alcuna occupazione” 
“Qui non c’è stata alcuna occupazione, la notizia è assolutamente falsa”. Così dalla direzione generale dell’azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini, smentiscono la notizia dell'occupazione di questa mattina negli uffici amministrativi dell'ospedale, come invece annunciato in un comunicato stampa delle 13 della Uil Funzione pubblica di Roma pervenuto anche alla nostra redazione.    Per quanto riguarda la situazione del Pronto Soccorso dell’ospedale “Nonostante il grande afflusso quotidiano di pazienti, il personale, le attrezzature e l’organizzazione dell’area
Sinafo: “Binomio indissolubile è farmaco-farmacista”
Sinafo: “Binomio indissolubile è farmaco-farmacista”
Sinafo: “Binomio indissolubile è farmaco-farmacista”
“I profili di garanzia e tutela della salute sono notoriamente riconducibili prevalentemente al professionista e non certo alla struttura ospitante (farmacia /parafarmacia)”. Ad affermarlo è il Sindacato nazionale dei farmacisti del Ssn (Sinafo), secondo il quale, dunque, il binomio che si deve sostenere “è quello che prevede l’intima connessione ‘farmaco–farmacista’ e non certamente ‘farmaco–farmacia’”. Questo, secondo Sinafo, deve essere alla base di qualsiasi “auspicata rivisitazione organica del sistema farmacia, ritenuta necessaria
Nanni Costa (Cnt): “Positivo l’aumento delle donazioni nel Centro Sud”
Nanni Costa (Cnt): “Positivo l’aumento delle donazioni nel Centro Sud”
Nanni Costa (Cnt): “Positivo l’aumento delle donazioni nel Centro Sud”
Illustrando i dati del Rapporto 2011 sull’attività di donazione e trapianto in Italia, il direttore del Cnt Alessandro Nanni Costa ha sottolineato soprattutto l’aumento delle donazioni registrato soprattutto nel Centro Sud: “Resta una differenza rilevante con quanto avviene al Nord, ma se anni fa il rapporto era di 1 a 4, oggi si è ridotto ed è circa di 1 a 2”. Un dato che dimostra come “chi modifica l’organizzazione,