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“Bollini rosa 2011” agli ospedali italiani: ecco l’elenco delle strutture premiate
“Bollini rosa 2011” agli ospedali italiani: ecco l’elenco delle strutture premiate
Ecco l'elenco completo delle 224 strutture premiate con il "bollino rosa" presenti nella guida di O.N.Da:
"3" BOLLINI ROSA, 48 OSPEDALI
1. Abruzzo, L’aquila, Ospedale Civile S.Salvatore
2. Campania, Salerno, Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Arago
3. Emilia-Romagna, Bologna, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna - Policlinico S. Orsola Malpighi
4. Emilia-Romagna, Ferrara, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara
5. Emilia-Romagna, Modena, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena
6. Emilia-Romagna, Lagosanto (FE), Ospedale
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Attenzione del ministro ci fa sperare in soluzioni adeguate e rapide”
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Attenzione del ministro ci fa sperare in soluzioni adeguate e rapide”
“Fa davvero piacere che il Ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, riconosca lo stato di difficoltà in cui versano le imprese farmaceutiche in Italia e la necessità di cercare modalità per il rilancio di un’industria manifatturiera hi tech, che offre occupazione qualificata, innovazione e ricerca e un export pari al 60% della produzione. E che vive momenti di forte criticità come dimostra il calo dell’occupazione che negli ultimi 4 anni
Marino (Pd): “Irragionevole minacciare blocco farmacie”
Marino (Pd): “Irragionevole minacciare blocco farmacie”
“La minaccia di chiudere per un giorno le farmacie al fine di contrastare la liberalizzazione dei farmaci di fascia C è davvero un paradosso: è la protesta di una lobby per la conservazione dei privilegi”. Lo sostiene il senatore del Pd, Ignazio Marino, secondo il quale “è irragionevole minacciare di interrompere un importante servizio per la salute pubblica per arroccarsi nella difesa di un sistema di stampo medievale. Invece di
Marino (Pd): “Basta con sprechi e con i soldi buttati dalla finestra”
Marino (Pd): “Basta con sprechi e con i soldi buttati dalla finestra”
"I dati diffusi oggi dal ministero della Salute fotografano una realtà preoccupante sia per gli sprechi di risorse che per il divario della qualità delle cure tra Nord e Sud, di cui è vittima in particolare la Campania. In questo momento drammatico di crisi economica nessuno spreco può essere tollerato e dovrebbe essere sanzionato. Non è più accettabile ricoverare un paziente anche tre giorni prima del'intervento, facendo spendere al Servizio
Focus Rssp/8. Riabilitazione: aumenta disponibilità posti letto
Focus Rssp/8. Riabilitazione: aumenta disponibilità posti letto
Lo scopo dell’intervento riabilitativo è “guadagnare salute”, in un’ottica che vede la persona con disabilità e limitazione della partecipazione non più come “malato”, ma come “persona avente diritti” (conferenza di Madrid del 2002, anno europeo della persona con disabilità). Il compito è prendere in carico la “persona”, al fine di consentire alla persona stessa di raggiungere, nell’ottica del reale empowerment, le condizioni di massimo livello possibile di funzionamento e partecipazione,
Focus Rssp/7. Diminuisce dimensione media strutture per posti letto
Focus Rssp/7. Diminuisce dimensione media strutture per posti letto
Con l’Intesa Stato-Regioni 3 dicembre 2009 le Regioni si sono impegnate ad adottare provvedimenti volti a ridurre la dotazione di posti letto nel rispetto del nuovo standard di 4 posti letto ogni 1.000 abitanti comprensivo di 0,7 posti letto per la riabilitazione e lungodegenza post-acuzie, incrementabile del 5% in base al peso della popolazione ultrasettantacinquenne, e al contempo a ridurre le prestazioni ospedaliere ad alto rischio di non appropriatezza clinico-organizzativa
Moccia (Tdm): “Rssp sia occasione per programmare partendo da criticità”
Moccia (Tdm): “Rssp sia occasione per programmare partendo da criticità”
“Una importante fotografia dello stato della sanità in Italia, che in alcuni punti conferma i dati emersi anche dal Rapporto annuale Pit Salute e dal nostro Osservatorio civico sul federalismo in sanità”. Questo il commento di Francesca Moccia, coordinatrice nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva sui principali dati della Relazione sullo stato sanitario presentata oggi dal ministero della Salute. “Nella relazione ci ha particolarmente colpito il dato sulle
Focus Rssp/6. Emergenza e urgenza: caos da sovraffollamento
Focus Rssp/6. Emergenza e urgenza: caos da sovraffollamento
A distanza di circa 20 anni dall’istituzione del sistema di emergenza si registrano, accanto a buoni risultati, elementi di criticità che inducono a una riflessione e a una rivisitazione/aggiornamento sul servizio per renderlo più efficiente e omogeneo. In questi ultimi anni si è fatto molto per cercare di costruire l’integrazione tra i servizi, per garantire la continuità assistenziale in tutto il percorso del paziente e occorre ancora lavorare nella fase
Focus Rssp/5. La qualità e il governo clinico del Ssn
Focus Rssp/5. La qualità e il governo clinico del Ssn
Qualità e governo clinico. La politica per la qualità è parte integrante della programmazione sanitaria nazionale e i Piani Sanitari Nazionali hanno previsto lo sviluppo di forme integrate di attività per il miglioramento della qualità. Le politiche di ammodernamento richiedono una strategia per la qualità condivisa fra tutti gli attori e la conseguente progettazione e sperimentazione di modelli clinici, organizzativi e gestionali innovativi, che assicurino risposte efficaci ai bisogni di
Focus Rssp/4. Cala la mobilità attiva e passiva con i Paesi Ue
Focus Rssp/4. Cala la mobilità attiva e passiva con i Paesi Ue
Guardando al territorio del continente europeo anche nel biennio 2009-2010 la mobilità sanitaria, in ingresso o in uscita, ha comportato un impatto in termini organizzativi ed economici sullo stato sanitario del Paese.
Nel 2009 sono stati effettuati rimborsi per prestazioni sanitarie fornite ad assistiti italiani per 129.960.161,35 euro e, viceversa, sono stati incassati 61.000.805,02 euro per prestazioni sanitarie fornite dall’Italia ad assistiti degli altri Paesi UE; nel 2010 sono stati pagati






