insights

Marino (PD): sentenza Corte Europea non affronta nodo centrale del problema
Marino (PD): sentenza Corte Europea non affronta nodo centrale del problema
Marino (PD): sentenza Corte Europea non affronta nodo centrale del problema
“La Corte di giustizia europea ha sentenziato che non si possano brevettare farmaci ottenuti da embrioni umani. Ma al di là della questione della brevettabilità, ciò che colpisce è che ancora una volta sia stata demandata a sedi non idonee una decisione sugli avanzamenti della scienza. In attesa di conoscere con esattezza le motivazioni di questa sentenza sono convinto vi sia un colpevole ritardo da parte delle istituzioni nazionali ed
Binetti (Udc). Buone notizie per la vita nascente: la Corte europea ne riconosce i diritti fin dal concepimento
Binetti (Udc). Buone notizie per la vita nascente: la Corte europea ne riconosce i diritti fin dal concepimento
Binetti (Udc). Buone notizie per la vita nascente: la Corte europea ne riconosce i diritti fin dal concepimento
“L’embrione merita tutto il rispetto che si deve ad un essere umano e non può essere strumentalizzato per nessun fine, neppure quello nobile della scienza. La scienza è per l’uomo e non l’uomo per la scienza. Non è pensabile che si faccia commercio sfruttando la vita umana, in nessun modo, neppure quando la sua fragilità è evidente come nel caso degli embrioni, questa è l’interpretazione autentica fatta dalla portavoce della Commissione
L’osteoporosi: tutto quello che c’è da sapere
L’osteoporosi: tutto quello che c’è da sapere
L’osteoporosi: tutto quello che c’è da sapere
L’osteoporosi è una malattia caratterizzata da una ridotta massa ossea e da un deterioramento della microarchitettura del tessuto osseo, con conseguente aumento del rischio di frattura. La malattia si presenta quando la perdita di massa ossea avviene a una velocità superiore rispetto alla ricostruzione: lo scheletro risulta pertanto fragile, tanto che un leggero urto o una caduta sono sufficienti per procurare una frattura ossea (nota come frattura da fragilità). Non
Trabucchi (psicogeriatra): “Educhiamo i pazienti anziani a far funzionare bene le proprie ossa”
Trabucchi (psicogeriatra): “Educhiamo i pazienti anziani a far funzionare bene le proprie ossa”
Trabucchi (psicogeriatra): “Educhiamo i pazienti anziani a far funzionare bene le proprie ossa”
Intervento di Marco Trabucchi, presidente dell’Associazione italiana di Psicogeriatria Facoltà di  Medicina Università Tor Vergata Roma L’anziano è un paziente fragile che l’osteoporosi rende ancora più fragile esponendolo a fratture spontanee o causate da cadute. Eventi che modificano e deteriorano enormemente la qualità della vita in quanto producono un significativo abbassamento del livello di autonomia che, nonostante i possibili interventi chirurgici e adeguati programmi riabilitativi, non viene mai recuperato in toto. Quindi
Guerrini (Neuropsichiatra): “L’importanza della vitamina D nei bambini”
Guerrini (Neuropsichiatra): “L’importanza della vitamina D nei bambini”
Guerrini (Neuropsichiatra): “L’importanza della vitamina D nei bambini”
Intervento Renzo Guerrini, professore Ordinario di Neuropsichiatria Infantile Università di Firenze Direttore della Uoc di Neurologia Pediatrica presso l’AOU Meyer di Firenze La vitamina D è può essere necessaria a tutte le età, ma sicuramente può esserlo maggiormente in chi, come i bambini, sta costruendo il proprio scheletro. Basta pensare che, quando ancora non si conosceva la vitamina D, una delle patologie più osservate era il rachitismo. Malattia frequente in larghe
Martelli (Odontoiatra): “I denti, campanello d’allarme per prevenire l’osteoporosi”
Martelli (Odontoiatra): “I denti, campanello d’allarme per prevenire l’osteoporosi”
Martelli (Odontoiatra): “I denti, campanello d’allarme per prevenire l’osteoporosi”
Intervento di Francesco Saverio Martelli, medico chirurgo odontoiatra C’è un’importante correlazione tra l’osteoporosi e la parodontite, malattia multifattoriale che porta alla distruzione delle strutture di sostegno e stabilità dei denti (come ad esempio l’osso alveolare, che porta nei casi più gravi alla perdita dei denti). L’anello di congiunzione tra queste due patologie è la vitamina D, ormone che gioca un ruolo fondamentale proprio nello sviluppo e nel mantenimento del tessuto osseo,
Brandi (F.I.R.M.O.): “La vitamina D, direttore d’orchestra del nostro sistema scheletrico”
Brandi (F.I.R.M.O.): “La vitamina D, direttore d’orchestra del nostro sistema scheletrico”
Brandi (F.I.R.M.O.): “La vitamina D, direttore d’orchestra del nostro sistema scheletrico”
Intervento di Maria Luisa Brandi, presidente della Fondazione F.I.R.M.O. Professore Ordinario di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo Università di Firenze Per preservare la massa ossea durante l’arco della nostra vita abbiamo tre armi su cui contare: il calcio, le proteine – veri e propri mattoni per ossa e muscoli – e la vitamina D, ormone che sintetizziamo ogni giorno, attraverso la pelle, grazie all’esposizione alla luce solare. La vitamina D è una sorta
Mandelli (Fofi): “La Fofi impegnata a rafforzare ruolo e formazione dei farmacisti ospedalieri”
Mandelli (Fofi): “La Fofi impegnata a rafforzare ruolo e formazione dei farmacisti ospedalieri”
Mandelli (Fofi): “La Fofi impegnata a rafforzare ruolo e formazione dei farmacisti ospedalieri”
Promuovere la presenza di farmacisti ospedalieri nelle case di cura, nelle residenze sanitarie assistite e nelle altre strutture in cui pure si fa uso di farmaci. E favorire la formazione dei farmacisti ospedalieri, ancora oggi ostacolata dalla mancanza di un trattamento economico e contributivo per gli specializzandi. “Operare perché si colmino queste due gravi lacune del nostro servizio sanitario è una priorità della Federazione degli Ordini”. Lo ha assicurato il
Ma la Corte dei conti aveva bocciato il piano di edilizia sanitaria
Ma la Corte dei conti aveva bocciato il piano di edilizia sanitaria
Ma la Corte dei conti aveva bocciato il piano di edilizia sanitaria
Agli inizi di settembre la Corte dei conti aveva giudicato pesantemente la gestione del piano straordinario di edilizia sanitaria avviato con la finanziaria del 1988 e poi via via rifinanziato fino ad oggi. Tra lentezze procedurali e cattiva gestione dei piani e degli accordi di programma tra Stato e Regioni il risultato è che è stato erogato poco più del 40% delle somme e ne è stato utilizzato meno del
Anaao: Dopo i medici il Governo rottama gli ospedali
Anaao: Dopo i medici il Governo rottama gli ospedali
Anaao: Dopo i medici il Governo rottama gli ospedali
“Incassata la fiducia, il Governo ha prontamente varato gli attesi provvedimenti per la crescita e lo sviluppo. Peccato, però, si tratti della crescita delle poltrone e dei costi della politica, unico prodotto che rimane al di fuori della scure di Tremonti, e dello sviluppo degli incidenti sul lavoro”. Con queste parole Costantino Troise, Segretario nazionale Anaao Assomed commenta la decisone del Governo di tagliare i fondi per l’edilizia sanitaria.   “Evidentemente il