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Dispositivi medici. I debiti delle Regioni verso le imprese
Dispositivi medici. I debiti delle Regioni verso le imprese
Dispositivi medici. I debiti delle Regioni verso le imprese
Clicca qui per visualizzare la tabella con il dettaglio, regione per regione, dei debiti dovuti alle imprese produttrici di dispositivi medici.
Il testo della delibera
Il testo della delibera
Il testo della delibera
Ecco il testo della Deliberazione di Giunta Regionale n. 57 del 18 febbraio 2011
Quale sanità?/6. Fontanelli (PD): “La sanità va riformata. Ma ci sono troppi interessi”
Quale sanità?/6. Fontanelli (PD): “La sanità va riformata. Ma ci sono troppi interessi”
Quale sanità?/6. Fontanelli (PD): “La sanità va riformata. Ma ci sono troppi interessi”
La crisi mette realmente in difficolytà il principio dell'universalità. Ma abbandonarlo sarebbe un errore gravissimo. Il Ssn si può e si deve riorganizare. Nonostante i troppi interessi in campo. Intervista a Paolo Fontanelli, responsabile sanità del Pd. On. Fontanelli, quale sanità ci dobbiamo aspettare per il futuro considerato il momento di crisi che stiamo vivendo? Il vostro interrogativo è più che legittimo considerato il momento: con le risorse  che diminuiscono, con la
Quale sanità?/5. Cursi (Pdl): “La salute non ha prezzo, ma la sanità costa”
Quale sanità?/5. Cursi (Pdl): “La salute non ha prezzo, ma la sanità costa”
Quale sanità?/5. Cursi (Pdl): “La salute non ha prezzo, ma la sanità costa”
Cesare Cursi, responsabile Salute del Pdl, conferma in questo articolo in esclusiva per il nostro giornale la necessità di rivedere il modello sociale italiano. Ma parlare di fondi integrativi sottolineando che Fondi integrativi non significa polizze sul modello americano.   Siamo cresciuti con la convinzione che “la salute non ha prezzo” ed oggi, in tempo di crisi economica, dobbiamo ricrederci anche su questo. Viviamo un paradosso apparentemente incomprensibile. Da un lato, vantiamo
Quale sanità?/4. Labate (Università di York): “E’ il momento della sanità integrativa”
Quale sanità?/4. Labate (Università di York): “E’ il momento della sanità integrativa”
Quale sanità?/4. Labate (Università di York): “E’ il momento della sanità integrativa”
Il Ssn è ancora l’opzione giusta ma serve una nuova stagione di riforme. Per un nuovo equilibrio tra domanda e offerta garantito dal pubblico con il concorso di risorse private. Così l’economista Grazia Labate (Università di York), in questo articolo sulla nostra inchiesta sul futuro della sanità italiana.   Con chiarezza, Cesare Fassari ha aperto sulle pagine di questo giornale, la possibilità di affrontare una discussione, a viso aperto, sulle sorti
Quale sanità?/3. Spandonaro (Ceis): “La sanità per tutti non regge più. Ora ticket, fondi integrativi e assicurazioni”
Quale sanità?/3. Spandonaro (Ceis): “La sanità per tutti non regge più. Ora ticket, fondi integrativi e assicurazioni”
Quale sanità?/3. Spandonaro (Ceis): “La sanità per tutti non regge più. Ora ticket, fondi integrativi e assicurazioni”
Intervista a  Federico Spandonaro, coordinatore del Ceis Sanità di Tor Vergata.   Professor Spandonaro, una manovra a luglio, una ad agosto ma la sensazione è che non saranno sufficienti a superare la crisi. Cosa sta succedendo in Italia? La situazione dell'Italia è molto critica perché questo Paese non cresce in modo significativo da tantissimi anni. La non crescita e la non riduzione del debito pubblico (questioni peraltro legate fra loro) hanno reso ormai
Quale sanità?/2. De Vincenti (La Sapienza): “Il Ssn non è un lusso però c’è molto da migliorare”
Quale sanità?/2. De Vincenti (La Sapienza): “Il Ssn non è un lusso però c’è molto da migliorare”
Quale sanità?/2. De Vincenti (La Sapienza): “Il Ssn non è un lusso però c’è molto da migliorare”
Intervista a Claudio De Vincenti Professore di economia politica Università “La Sapienza” di Roma, che è stato consigliere economico dell'ex ministro della Salute Livia Turco. Professor De Vincenti, stiamo ragionando su un’ipotesi di “stato leggero” ovvero per far fronte ad una crisi economica finanziaria grave, in cui le manovre di aggiustamento si dimostrano insufficineti, il Governo pare si stia pensando alla dismissione di beni e funzioni pubbliche, tra queste anche la
Quale sanità?/1. Mingardi (Bruno Leoni): “Riforme liberali? Magari, ma questa classe politica non le farà mai”
Quale sanità?/1. Mingardi (Bruno Leoni): “Riforme liberali? Magari, ma questa classe politica non le farà mai”
Quale sanità?/1. Mingardi (Bruno Leoni): “Riforme liberali? Magari, ma questa classe politica non le farà mai”
Intervista ad Alberto Mingardi direttore generale dell’Istituto Bruno Leoni, think tank liberista, unico nel panorama nazionale e tra i più accreditati a livello internazionale. Dott. Mingardi, a fronte di una crisi economica finanziaria pesante e duratura, in cui le manovre di aggiustamento sembrano non bastare,  pare si stia facendo strada, nel Governo ma non solo, l’ipotesi di uno “Stato leggero” che preveda la dismissione di beni e funzioni pubbliche, tra cui
L’analisi. Fassari. Scenari della crisi. Se la sanità per tutti diventa un lusso
L’analisi. Fassari. Scenari della crisi. Se la sanità per tutti diventa un lusso
L’analisi. Fassari. Scenari della crisi. Se la sanità per tutti diventa un lusso
Dalle parti della Maggioranza non se ne parla ancora ufficialmente. Anzi. A sentire il neo segretario del Pdl Angelino Alfano (martedì sera a Ballarò) la “sanità non è stata e non sarà toccata dalla manovra”. Sappiamo che Regioni e sindacati di categoria la pensano diversamente. Ma non è questo il punto. Il punto è che a seguito del precipitare della crisi economica e dell’impegno al pareggio di bilancio entro il
Fazio: “Anch’io voglio riformare la medicina del territorio e insieme possiamo farcela”
Fazio: “Anch’io voglio riformare la medicina del territorio e insieme possiamo farcela”
Fazio: “Anch’io voglio riformare la medicina del territorio e insieme possiamo farcela”
In una sala gremita e molto vivace il ministro Fazio ha preso la parola subito dopo la conclusione della relazione congressuale del segretario Fimmg Giacomo Milillo. “Non posso fare promesse, ma garantisco il mio impegno nel portare i vostri temi sul tavolo del Governo”, dice in apertura Fazio. E gli impegni che prende sono molti. Il più importante riguarda il riordino delle cure primarie, ovvero la revisione dell’articolo 8 del