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Farmaci senza obbligo di prescrizione. Il 92,1% si acquista in farmacia
Farmaci senza obbligo di prescrizione. Il 92,1% si acquista in farmacia
“I canali ‘alternativi” hanno generato vantaggi per i cittadini in termini di differenziazione dell’offerta e calmierazione dei prezzi. Tuttavia, cumulano meno del 10% del mercato e non hanno rappresentato una leva di crescita per il comparto”. Questo il commento di Enrico Allievi, direttore Anifa, sui canali di acquisto dei farmaci senza obbligo di prescrizione. I dati presentati stamani alla conferenza stampa promossa ogni anno dall’Anifa per fare il punto sul
Testa (Snami): bene la proposta ma non a spese del corso di laurea
Testa (Snami): bene la proposta ma non a spese del corso di laurea
“Sì alla proposta del ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, di ridurre l’iter formativo dei medici, ma attenzione a non toccare la durata del corso di laurea: sei anni sono il tempo minino per garantire professionisti pronti alla pratica. Si può invece intervenire sul periodo della specializzazione, che spesso è fin troppo lungo”. Così il presidente dello Snami, Angelo Testa commenta le affermazioni del ministro Gelmini che ha annunciato l’avvio di
Quando eseguire il cesareo: ecco le indicazioni delle linee guida
Quando eseguire il cesareo: ecco le indicazioni delle linee guida
• Quesito 1 •
È utile adottare una classificazione dell’emergenza/urgenza del ricorso al taglio cesareo?
• Quesito 2 •
Sono disponibili criteri di classificazione standardizzati dell’emergenza/urgenza del ricorso al taglio cesareo?
Si raccomanda di documentare in cartella clinica l’urgenza del taglio cesareo, al fine di facilitare una comunicazione chiara ed efficace tra operatori sanitari.
Si raccomanda di utilizzare la seguente versione modificata della classificazione di Lucas:
• codice rosso – pericolo immediato per la vita della
Fazio: “Opportuno un tavolo con Farmindustria”
Fazio: “Opportuno un tavolo con Farmindustria”
“La mia porta è sempre aperta ed ho già garantito a Farmindustria, anche nel corso dell'attivazione della Manovra, non solo la possibilità ma anche l'opportunità di questo Tavolo e l'idea di raggiungere soluzioni condivise”. Il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, parlando con i giornalisti a margine dell'Assemblea della Fiaso, ha risposto così alla richiesta di incontro lanciata oggi dal neopresidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, allo scopo di aprire un tavolo
Farmindustria e le farmacie: “Accordo con le Poste va avanti ma non vogliamo aprire canali alternativi alla farmacia. E sulla remunerazione: se si cambia ognun per sé”
Farmindustria e le farmacie: “Accordo con le Poste va avanti ma non vogliamo aprire canali alternativi alla farmacia. E sulla remunerazione: se si cambia ognun per sé”
Sollecitati da alcune domande dei giornalisti, i vertici della Farmindustria hanno chiarito la loro posizione su due questioni aperte con le farmacie: l'accordo con le Poste per la distribuzione a domicilio delle medicine e l'ipotesi, prevista dalla manovra dell'anno scorso, di rivedere il sistema di remunerazione oggi ancorato a quote percentuali fisse sul prezzo al pubblico, ripartite tra la filiera.
Sul primo punto i nuovi vertici hanno laconicamente risposto che "gli
Aziende sanitarie ancora più di nome che di fatto
Aziende sanitarie ancora più di nome che di fatto
Sempre più numerosi i “paletti” che limitano l’autonomia gestionale delle Aziende sulle quali pure la politica ha sempre dichiarato di puntare per razionalizzare la spesa e migliorare i servizi. Mentre la manovra recentemente varata dal Governo impone una nuova stretta sui finanziamenti alla sanità. E se finora si è lavorato molto sull’offerta, poco si è fatto sul governo del sistema. Eppure si deve all’aziendalizzazione, anche se ancora incompiuta, il merito
La Relazione tecnica alla manovra 2011
La Relazione tecnica alla manovra 2011
Clicca qui per scaricare il documento integrale della Relazione tecnica sulla manovra 2011.
Un mondo sempre più generico. Ma in Italia il mercato è fermo al 10%
Un mondo sempre più generico. Ma in Italia il mercato è fermo al 10%
Compie dieci anni in Italia, dalla Finanziaria del 2001, la norma sulla possibile sostituzione di farmaci non più coperti da brevetto con i cosiddetti generici, farmaci sovrapponibili poi ribattezzati bioequivalenti. Nel nostro paese, com’è noto, non hanno preso piede come nelle aspettative e come nei paesi di riferimento, tanto che la quota di mercato è intorno al 10%. Le ragioni di questo ritardo sono diverse e complesse, ci sono questioni
Il documento delle Regioni
Il documento delle Regioni
Leggi le osservazioni e le proposte di emendamento formulate dalle Regioni sul Ddl "Governo clinico".
Cozza (Cgil Medici): “Deroga turn over per i primari è uno schiaffo per tutti gli altri medici”
Cozza (Cgil Medici): “Deroga turn over per i primari è uno schiaffo per tutti gli altri medici”
Ecco la nota con la quale il segretario nazionale della Cgil Medici, Massimo Cozza, ha risposto alle affermazioni del ministro Fazio sulle deroghe al blocco del turn over e sul fatto che la manovra non prevederebbe il blocco nelle Regioni con i conti a posto:
"Se le motivazioni della deroga ai primari, da noi condivise, sono di garantire i livelli essenziali di assistenza o di non bloccare intere strutture di unità operative








