insights
Ticket. Le misure in Emilia Romagna
Ticket. Le misure in Emilia Romagna
Ticket rimodulati in base al reddito in Emilia-Romagna, dove si è deciso di non toccare chi è già esente: per età, reddito, disoccupazione, invalidità, patologie croniche. E’ quanto ha stabilito la Regione con una delibera approvata oggi dalla giunta. La manovra sul ticket porterà un introito stimato superiore ai 70 milioni di euro l’anno.
La farmaceutica
Per la prima volta in Emilia-Romagna per i farmaci di fascia A, erogati a carico del
Cgil: “Assurda ostinazione del Governo”
Cgil: “Assurda ostinazione del Governo”
“È assurda l'ostinazione del Governo che rifiuta di abolire i superticket, pur essendo possibile coprire il fabbisogno con l'accisa sul fumo, come hanno proposto le Regioni”. A sostenerlo è il responsabile per le Politiche della Salute della Cgil, Stefano Cecconi, secondo il quale “anche per questo le annunciate ‘rimodulazioni’ del superticket potrebbero essere, e nell'ipotesi migliore, solo una parziale e temporanea ‘riduzione del danno’, mentre per noi la vera soluzione
Sbloccati anche altri 620 mln per la Sicilia
Sbloccati anche altri 620 mln per la Sicilia
“Il Consiglio dei Ministri ha assegnato alla Sicilia altri 620 milioni di euro circa che rappresentano parte di quelle somme del Fondo sanitario, accantonate e non erogate negli anni passati per inadempimenti amministrativi. La somma è stata sbloccata dopo che il ‘tavolo ministeriale’, nel corso dell'ultima verifica trimestrale, ancora una volta, ha espresso una positiva valutazione sul lavoro svolto dall'assessorato nell'azione di risanamento e di riqualificazione del sistema sanitario regionale.
I commenti delle regioni
I commenti delle regioni
“La contrarietà delle Regioni ai ticket resta, ma di fronte alla chiusura del Governo per ora non si può fare a meno che applicare la legge”. È quanto ha dichiarato il presidente della Regione Basilicata Vito De Filippo all'uscita dell'incontro tra Conferenza delle Regioni e Governo. "La sostituzione del gettito derivante dalla compartecipazione alla spesa sanitaria con gli introiti di una più alta tassa sul tabacco resta sul tavolo -
Abruzzo. Chiodi: “Cdm ha sbloccato 255 mln per la sanità regionale”
Abruzzo. Chiodi: “Cdm ha sbloccato 255 mln per la sanità regionale”
“Il Consiglio dei ministri ha sbloccato 255 milioni di euro in favore dell'Abruzzo e della sanità abruzzese”. Lo ha comunicato il governatore e commissario ad acta per la sanità, Gianni Chiodi, dopo la decisione del Governo. L'assegnazione delle ingenti risorse è un effetto della verifica positiva del Tavolo di monitoraggio del 20 luglio scorso, durante il quale si è accertato l'equilibrio di bilancio, e sulla base del quale lo stesso
Bortone (Conaps): “Esultano le professioni sanitarie”
Bortone (Conaps): “Esultano le professioni sanitarie”
Plauso del Coordinamento Nazionale delle Associazioni Professioni Sanitarie (Conaps) all’approvazione, in commissione Igiene e Sanità del Senato, del ddl per l’istituzione degli Ordini e degli Albi professionali. Un provvedimento che, secondo il presidente del Conaps, Antonio Bortone, “garantisce maggiormente la salute dei cittadini” e “pone un serio ostacolo all'abusivismo, promuovendo la qualità delle prestazioni erogate”.
"Ieri - spiega Bortone, in una lettera inviata oggi a tutti i presidenti delle associazioni -
I tabaccai non ci stanno: Possibile aumento di 2 euro a pacchetto
I tabaccai non ci stanno: Possibile aumento di 2 euro a pacchetto
“La proposta di sostituire i ticket sanitari con una tassa sul tabacco avanzata nei giorni scorsi sembra stia trovando proseliti tra le Istituzioni – si legge in una nota della Federazione italiana tabaccai - . Un aumento spropositato della fiscalità sul tabacco che si tradurrebbe in un aumento del prezzo al pubblico del tabacco pari a 2 euro a pacchetto, centesimo più, centesimo meno, sarebbe non solo la disfatta assoluta
Lavra (Cimo): “Pronto soccorso come gironi infernali danteschi”
Lavra (Cimo): “Pronto soccorso come gironi infernali danteschi”
“I Pronto Soccorso in Italia sono diventati come gironi dell’Inferno dantesco, bisogna intervenire subito per evitare che non si ripetano più casi come quello del San Camillo”. Così il Segretario Regionale Cimo-Lazio Giuseppe Lavra ha commentato l’episodio che si è verificato al pronto soccorso dell’ospedale romano.
“Serve un intervento correttivo, è una situazione esasperante per i malati ma anche per i medici che ci lavorano in prima linea – ha detto
Falconi (Ordine dei medici di Roma) “Consentiamo ai medici di lavorare serenamente”
Falconi (Ordine dei medici di Roma) “Consentiamo ai medici di lavorare serenamente”
“Chi sbaglia paga, ma i medici non posso più pagare per responsabilità non loro. Per questo inizieremo ad analizzare le situazioni critiche della sanità, soprattutto nei Dea, e denunciare, laddove ci siano, le responsabilità politiche e gestionali. Il nostro obiettivo è consentire ai medici di lavorare in una situazione di serenità. Cosa che ora non avviene.
È questo il commento di Mario Falconi, presidente dell’Ordine dei Medici di Roma non solo
Bossi frena sui ticket: “Meglio tassare il tabacco”
Bossi frena sui ticket: “Meglio tassare il tabacco”
Cancellare i ticket e aumentare il prezzo del tabacco. È la proposta avanzata venerdì scorso da Umberto Bossi, segretario della Lega Nord e fumatore. Secondo Bossi, infatti, la sanità è importante e va difesa. Meglio, quindi, tassare i cattivi stili di vita.
Il dietrofront di Bossi sulla manovra del Governo arriva contestualmente all’apertura dei tavoli di lavoro Governo-Regioni decisa nel corso dell’incontro di giovedì scorso tra i ministri Fitto e Fazio







