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Cavaliere (Sifo): “Obiettivo: attuare da proposte condivise, azioni concrete” VIDEO
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Creazzola (Sifo): “Agorà un format innovativo e sfidante” VIDEO
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FdI: “Paradossale che chi ha rappresentato la malattia denunci oggi la presenza di malati”
FdI: “Paradossale che chi ha rappresentato la malattia denunci oggi la presenza di malati”
“Sono io da uomo di destra che denuncio che ci sono 5 milioni di italiani che rinunciano a curarsi, e lo denuncio perché questo è il frutto di quello che è successo nella sanità negli ultimi 20 anni. Paradossale invece che la stessa cosa la denuncino Renzi e Boccia che di questo problema sono stati i protagonisti. Insomma siamo alle prese con una grave inversione di campo del carnefice che
M5S: “Anche Istat certifica fallimento Governo”
M5S: “Anche Istat certifica fallimento Governo”
“Lo ripetiamo da mesi: nel 2024, un italiano su dieci ha rinunciato a curarsi a causa delle interminabili liste d’attesa, delle proprie difficoltà economiche o della carenza e scarsa funzionalità delle strutture sanitarie. Si tratta di quasi sei milioni di cittadini, quando solo un anno prima erano quattro milioni e mezzo. Oggi, in audizione sulla manovra, anche il Presidente dell’Istat Francesco Maria Chelli ha ripetuto questi dati, a certificare il
Pd: “Istat svela bugie governo. Sanità pubblica è sottofinanziata”
Pd: “Istat svela bugie governo. Sanità pubblica è sottofinanziata”
Dai dati dell’Istat presentati oggi emerge con chiarezza che nel 2024 ben 5,8 milioni di persone hanno rinunciato a curarsi. Il 9,9% del totale. Nel 2023 erano il 7,6%, nel 2022 il 7%. È del tutto evidente che le cause principali sono le liste d’attesa e le difficoltà economiche. E ovviamente a ‘pagare’ di più sono le donne, gli anziani, le persone più fragili e con basso livello di istruzione.Questi
Zaffini: “Firma dell’accordo dei medici di medicina generale risultato importante che testimonia la volontà di fare bene e di fare presto”
Zaffini: “Firma dell’accordo dei medici di medicina generale risultato importante che testimonia la volontà di fare bene e di fare presto”
"È una grande notizia per la salute dei cittadini la firma dell’Accordo Collettivo Nazionale per la medicina generale 2022–2024. La rapida conclusione dell’intesa, della quale non posso che complimentarmi, testimonia la volontà condivisa — Ministeri, Regioni e Organizzazioni sindacali — di fare bene e di fare presto: recuperare l’arretrato contrattuale e aprire subito la stagione del nuovo accordo 2025–2027, così da allineare la vigenza della convenzione all’evoluzione normativa, agli obiettivi
Anaao: “Libera professione intramoenia è parte integrante del Ssn e non entra in concorrenza con le liste d’attesa”
Anaao: “Libera professione intramoenia è parte integrante del Ssn e non entra in concorrenza con le liste d’attesa”
In questi giorni si è acceso un ampio dibattito sulla delibera della Giunta Regionale che disciplina le prestazioni svolte per conto della sanità integrativa nelle aziende pubbliche lombarde. ANAAO ASSOMED intende chiarire la propria posizione: il provvedimento è stato richiesto e sostenuto dal sindacato da tempo perché rappresenta un passo necessario per consentire anche alle strutture pubbliche di offrire tali prestazioni, garantendo uniformità di convenzioni e trasparenza nei rapporti con
Di Marco (M5s): “Regione Lombardia istituzionalizza la privatizzazione del servizio sanitario pubblico”
Di Marco (M5s): “Regione Lombardia istituzionalizza la privatizzazione del servizio sanitario pubblico”
“Nessun passo indietro da parte di Regione Lombardia. Nessuna presa d’atto del coro di proteste sollevatosi, non solo dalla politica, ma soprattutto dalla società civile, che hanno ampiamente illustrato i rischi della delibera sulla “Super intramoenia”. Anzi, la volontà di esportare l’iniquità di questo modello su scala nazionale. L’Assessore Bertolaso si è giustificato parlando di regolamentazione, ciò che però Regione Lombardia sta nascondendo dietro il paravento delle regole è l’istituzionalizzazione
Noja (IV): “Confermati i nostri timori, la priorità della destra non è garantire salute di tutti i cittadini”
Noja (IV): “Confermati i nostri timori, la priorità della destra non è garantire salute di tutti i cittadini”
“Sono assolutamente insoddisfatta per la risposta dell’assessore Bertolaso che ha confermato il nostro più grande timore: la Lombardia sarà capofila del processo volto a favorire l’ingresso sempre più importante delle assicurazioni e delle mutue nelle strutture del Servizio sanitario nazionale.” Così Lisa Noja, consigliera regionale di Italia Viva in Lombardia, commenta in una nota l'esito del question time in merito alla delibera, approvata dalla Giunta Fontana lo scorso 15 settembre,







