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Schlein (Pd): “In Manovra nessuna attenzione, solo tagli ai servizi”
Schlein (Pd): “In Manovra nessuna attenzione, solo tagli ai servizi”
Schlein (Pd): “In Manovra nessuna attenzione, solo tagli ai servizi”
“Sulla sanità, tema sul quale avevamo chiesto un'attenzione particolare, Giorgia Meloni non mette nemmeno i 7 miliardi che servivano a non ridurre i livelli di spesa di quest'anno. Questo significa tagli ai servizi". Lo dice la segretaria del Pd Elly Schlein, a proposito della Manovra. "E non si pensi di ridurre le liste d'attesa - avverte - solo caricando di ulteriore lavoro il personale sanitario che è già al limite,
Cappellacci (FI): “Una chiara inversione di rotta dopo gli anni del Pd e di Conte”
Cappellacci (FI): “Una chiara inversione di rotta dopo gli anni del Pd e di Conte”
Cappellacci (FI): “Una chiara inversione di rotta dopo gli anni del Pd e di Conte”
“La manovra è un’inversione di rotta dopo gli anni del PD e di Conte ‘Mani di forbice’” . Lo ha dichiarato Ugo Cappellacci, Presidente della Commissione Affari Sociali e Salute della Camera dei deputati. “Il segno ‘più’ è il tratto distintivo di questa nuova fase che mette al centro il diritto alla salute: per il 2024 ci sono 136 miliardi, ben 20 miliardi in più agli stanziamenti precedenti al COVID.
Nollo (Sihta): “Una giornata storica, da cui ripartire”
Nollo (Sihta): “Una giornata storica, da cui ripartire”
Nollo (Sihta): “Una giornata storica, da cui ripartire”
“Soddisfazione” e “orgoglio” per quello che viene definito “un traguardo importante da cui ripartire con slancio e obiettivi rinnovati”. Ad esprimerlo Giandomenico Nollo, presidente della Sihta (Società Italiana di Health Technology Assessment), che ieri ha preso parte questa mattina alla presentazione del Programma Nazionale HTA- Dispositivi Medici di Agenas, e non ha mancato di rappresentare la più viva soddisfazione per quello che lui stesso definisce “un momento storico”.  “Concedetemi – ha
Cimo-Fesmed: “Soluzioni a liste d’attesa del tutto inadeguate”
Cimo-Fesmed: “Soluzioni a liste d’attesa del tutto inadeguate”
Cimo-Fesmed: “Soluzioni a liste d’attesa del tutto inadeguate”
“La ricetta del Governo per abbattere le liste d’attesa, illustrata questa mattina nella conferenza stampa sulla Manovra approvata dal Consiglio dei Ministri, è del tutto inadeguata. Basta vedere cosa è successo negli anni passati con simili strategie, che si sono rivelate inefficaci”, dichiara Guido Quici, Presidente del sindacato dei medici Federazione CIMO-FESMED, a cui aderiscono le sigle ANPO-ASCOTI, CIMO, CIMOP e FESMED. “Il Ministro Speranza – ricorda Quici - ha stanziato
Fiaso: “Bene risorse su liste d’attesa, alle aziende sanitarie la possibilità di indirizzarle sui bisogni dei pazienti”
Fiaso: “Bene risorse su liste d’attesa, alle aziende sanitarie la possibilità di indirizzarle sui bisogni dei pazienti”
Fiaso: “Bene risorse su liste d’attesa, alle aziende sanitarie la possibilità di indirizzarle sui bisogni dei pazienti”
“L’incremento del fondo sanitario nazionale richiesto dal Ministro della salute Schillaci e la destinazione di queste risorse all’abbattimento delle liste d’attesa, attraverso la valorizzazione dei medici e del personale sanitario rappresenta un passo nella giusta direzione. Adesso è necessario agire sulle regole”. Così Giovanni Migliore, presidente della Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere) commenta le prime indicazioni emerse dalla presentazione del disegno di legge di bilancio da parte del Governo. “Per poter
Nursind: “Con detassazioni non si risolvono nodi carenza infermieri e liste d’attesa”
Nursind: “Con detassazioni non si risolvono nodi carenza infermieri e liste d’attesa”
Nursind: “Con detassazioni non si risolvono nodi carenza infermieri e liste d’attesa”
“Se la strategia del Governo si esaurisce nella detassazione degli straordinari e dei premi di risultato non risolveremo né il problema della carenza di infermieri né quello delle liste d’attesa”. Lo scrive su X il segretario nazionale del Nursind Andrea Bottega, commentando le parole del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, dopo il via libera alla manovra in Cdm.
D’Amato-Ricciardi (Az): “Fondi annunciati un gioco delle tre carte. Le risorse in termini reali calano”
D’Amato-Ricciardi (Az): “Fondi annunciati un gioco delle tre carte. Le risorse in termini reali calano”
D’Amato-Ricciardi (Az): “Fondi annunciati un gioco delle tre carte. Le risorse in termini reali calano”
“Gli annunciati tre miliardi per il fondo sanitario sono come il gioco delle tre carte, poiché già totalmente impegnati per il rinnovo del contratto dei medici, ad invarianza di personale, e per il payback dei dispositivi, dunque nessuna reale risorsa aggiuntiva per migliorare i servizi, per nuove assunzioni e per le liste di attesa. Anzi, le risorse in termini reali, al netto dell'inflazione, calano. Lo hanno dichiarato Alessio D’Amato, responsabile Welfare,
M5S: “Unico giochino è quello di Meloni sulla pelle dei cittadini”
M5S: “Unico giochino è quello di Meloni sulla pelle dei cittadini”
M5S: “Unico giochino è quello di Meloni sulla pelle dei cittadini”
“È inaccettabile quanto detto dalla premier Meloni in conferenza stampa sulle risorse destinate alla sanità in manovra. Ben vengano i tre miliardi in più per le liste d’attesa, ma il governo non si illuda che siano anche solo lontanamente sufficienti. Quanto al finanziamento del Fondo sanitario nazionale, poi, le frasi di Meloni sono inqualificabili. La spesa sanitaria sale ogni anno, ma lo stesso fanno spese e costo della vita. È
Gemmato: “Basta parlare di tagli alla sanità, i numeri non mentono”
Gemmato: “Basta parlare di tagli alla sanità, i numeri non mentono”
Gemmato: “Basta parlare di tagli alla sanità, i numeri non mentono”
“Con i 136 miliardi per il Fondo Sanitario Nazionale messi in Manovra dal Governo Meloni raggiungiamo il più alto investimento in sanità pubblica di sempre.Alle parole noi preferiamo i fatti. Basta parlare di tagli alla sanità, i numeri non mentono. Questo Esecutivo crede nella sanità pubblica e lo sta dimostrando. Ringrazio il Presidente Meloni per aver individuato due grandi temi, quali l’abbattimento delle liste d’attesa e la valorizzazione del personale