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Anaao: “Dietro liste attesa disorganizzazione e pochi investimenti”
Anaao: “Dietro liste attesa disorganizzazione e pochi investimenti”
L'operazione del Nas dei Carabinieri sulle liste d'attesa "fa emergere un male del Paese" e oggi "più che mai vanno individuare le responsabilità che non posso essere solo in capo ai medici. C'è una grave disorganizzazione del sistema delle prenotazioni, un adeguamento tecnologico dei macchinari che latita e poi manca il personale per far funzionare le apparecchiature. In alcune regioni non esiste un Cup regionale degli appuntamenti aggiornato quotidianamente. E
M5S: “Favori su liste d’attesa indecenti, più risorse per cambiare sistema”
M5S: “Favori su liste d’attesa indecenti, più risorse per cambiare sistema”
“La notizia della denuncia a ventisei tra medici e infermieri in seguito alle verifiche sulla gestione delle liste d’attesa ci rattrista molto. Usare la propria posizione, che dovrebbe essere quella a cui i cittadini si affidano per la propria salute, per favorire conoscenti e pazienti personali è indecente. Ma riapre anche la riflessione sul sistema delle liste d’attesa, che va profondamente cambiato, perché poggia su pilastri poco stabili, a causa
Cisia: “Tutto si è svolto nella massima regolarità ed efficienza”.”
Cisia: “Tutto si è svolto nella massima regolarità ed efficienza”.”
Per quanto riguarda i test di ingresso a Medicina, "sul fronte organizzativo, che ha coinvolto Cisia e atenei, tutto si è svolto nella massima regolarità ed efficienza". Lo sottolinea in una nota il Cisia, in relazione alle notizie apparse nelle ultime ore che hanno messo "in discussione la regolarità della procedura Tolc-Med e Vet, e che riguarderebbero altresì presunti comportamenti non corretti di persone che hanno sostenuto le prove". Ricordando
Apss: “Lavoriamo concretamente per rispettare gli accordi assunti”
Apss: “Lavoriamo concretamente per rispettare gli accordi assunti”
In merito alle contestazioni, emerse nel corso della manifestazione di questa mattina in via Degasperi, da parte dei sindacati Cisl, Uil, Fenalt e Nursingup, l'Azienda per i servizi sanitari dei Trento (Apss) interviene con una nota per fare “alcune necessarie precisazioni”. "Innanzitutto - si legge nella nota - Apss ha dato più volte segnali di apertura e di confronto con tutte le organizzazioni sindacali e sta lavorando concretamente per rispettare gli
Anaao Giovani-Als-Gmi: “Ennesima inefficiente gestione del Mur”
Anaao Giovani-Als-Gmi: “Ennesima inefficiente gestione del Mur”
“E’ inconcepibile apprendere di tale slittamento con soli due giorni d’anticipo con delle conseguenze gravi per una intera generazione di giovani medici. Tale slittamento della fase di scelta dal 8/18 settembre al 26 settembre/6 ottobre con la contestuale conferma della presa di servizio il primo novembre, comporta la drastica riduzione quantitativa degli scaglioni straordinari di scelta, che si traduce un sensibile aumento di contratti di formazione non assegnati con un
De Cristofaro (Avs): “Diritto salute a rischio, manovra preveda più risorse per Ssn”
De Cristofaro (Avs): “Diritto salute a rischio, manovra preveda più risorse per Ssn”
"Il diritto alla salute è messo in discussione. La Fondazione Gimbe lancia l'allarme: riduzione dei finanziamenti, carenza di personale sanitario, modelli organizzativi obsoleti, pronto soccorso super affollati, incapacità di ridurre le diseguaglianze e l'avanzata del privato stanno intaccando il diritto sancito dalla Costituzione alla tutela della salute, in particolare nelle regioni del Mezzogiorno. Il governo Meloni definanzia la sanità pubblica in controtendenza rispetto ai governi precedenti. Se la prossima manovra
D’Amato (AZ): “Necessario invertire la rotta”
D’Amato (AZ): “Necessario invertire la rotta”
“I dati di Gimbe confermano l’allarme che come Azione abbiamo lanciato. Il nostro Sistema Sanitario sta, sempre di più, scivolando verso i Paesi di Visegrad. Dietro il 16esimo posto per finanziamento vi sono milioni di prestazioni non eseguite, liste di attese infinite, personale sanitario sotto organico e mal pagato. Bisogna dire la verità al Paese e compiere una chiara scelta di priorità nell’agenda di Governo. Ogni risorsa disponibile va messa
M5S: “Dati allarmanti, diritto a salute è a rischio per i tagli del Governo”
M5S: “Dati allarmanti, diritto a salute è a rischio per i tagli del Governo”
“I dati del report realizzato dalla Fondazione Gimbe in vista della manovra sono enormemente allarmanti. Secondo Gimbe, l’Italia figura all’ultimo posto nel G7 per la spesa sanitaria pro-capite ed è appena il sedicesimo dei Paesi europei dell’Ocse. Ci uniamo al Presidente della Fondazione Nino Cartabellotta nel chiedere un immediato e drastico cambio di rotta, perché se la tendenza continuerà a essere questa sarà messo a rischio il diritto alla Salute,
Sereni (Pd): “Condividiamo allarme Gimbe, mobilitiamoci per salvare Ssn”
Sereni (Pd): “Condividiamo allarme Gimbe, mobilitiamoci per salvare Ssn”
“I numeri hanno la testa dura: l'Italia da decenni ha una spesa sanitaria molto inferiore alla media Ue e Ocse, sia se si considera la percentuale rispetto al Pil sia che si prenda a riferimento la spesa pro capite. Come sempre la Fondazione Gimbe ci propone una riflessione su dati inoppugnabili ed estremamente preoccupanti. Nemmeno lo sforzo, pure importante, che i governi Conte 2 e Draghi hanno fatto negli anni
Gallo (Ass.Coscioni): “Legalizzare tecnica per evitare ulteriori condanne e processi”
Gallo (Ass.Coscioni): “Legalizzare tecnica per evitare ulteriori condanne e processi”
I Giudici di Strasburgo hanno condannato l’Italia per la violazione dell’articolo 8 (diritto al rispetto della vita privata e familiare) della Convenzione europea sui Diritti umani per quanto riguarda l’instaurazione di un rapporto legale di filiazione e anche al risarcimento dei danni patiti da una minore, nata in Ucraina nel 2019, a seguito di un percorso di gravidanza per altri perché le Autorità hanno negato il riconoscimento del rapporto di filiazione








