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Forza Italia: “Da Governo provvedimento storico per professioni sanitarie”
Forza Italia: “Da Governo provvedimento storico per professioni sanitarie”
Forza Italia: “Da Governo provvedimento storico per professioni sanitarie”
"Grande apprezzamento per il lavoro del ministro Schillaci e del Governo che, con il nuovo disegno di legge sul riordino delle professioni sanitarie, accolgono le richieste degli ordini professionali e danno seguito alle indicazioni emerse dall'indagine conoscitiva svolta in Commissione Affari sociali. Un provvedimento imponente che interviene su più fronti: scudo penale rafforzato per i medici con punibilità solo nei casi di colpa grave, contrasto alla carenza di personale, forme
Lega: “Ora riforma strutturale per garantire tutela a chi cura e snellire risarcimenti ai pazienti
Lega: “Ora riforma strutturale per garantire tutela a chi cura e snellire risarcimenti ai pazienti
Lega: “Ora riforma strutturale per garantire tutela a chi cura e snellire risarcimenti ai pazienti
“La stabilizzazione dello scudo penale per i professionisti della sanità rappresenta una vittoria concreta della Lega e un risultato che avevamo chiesto con forza durante gli Stati Generali della Sanità dello scorso anno, alla presenza del Vicepremier Matteo Salvini e di tutta la dirigenza del nostro partito. Si tratta di un provvedimento che mette finalmente al centro chi cura, protegge e garantisce il funzionamento del nostro Servizio Sanitario Nazionale, spesso
Anaao: “Un risultato importante”
Anaao: “Un risultato importante”
Anaao: “Un risultato importante”
“Finalmente la norma sulla responsabilità medica in caso di colpa grave diventa strutturale e soprattutto si iniziano a definire nero su bianco e in maniera organica i limiti della procedibilità sul medico. L'approvazione oggi in Consiglio dei Ministri del ddl delega è un risultato importante - commenta il Segretario Nazionale dell'Anaao Assomed Pierino Di Silverio - ottenuto anche grazie alla costante azione dell'Anaao"."Vogliamo anzitutto ringraziare il Ministro della Salute, Orazio
Fno Tsrm e Pstrp: “Opportunità, ma non lasci nessuno indietro”
Fno Tsrm e Pstrp: “Opportunità, ma non lasci nessuno indietro”
Fno Tsrm e Pstrp: “Opportunità, ma non lasci nessuno indietro”
“Auspichiamo che la riforma sulle professioni sanitarie sia realmente inclusiva e contribuisca all'evoluzione di tutti i professionisti sanitari, superando logiche selettive che in passato hanno creato disuguaglianze tra gli operatori del settore e ne hanno rallentato il percorso di valorizzazione. Tuttavia, riteniamo necessario l'introduzione di politiche incentivanti per lo sviluppo di carriere delle professioni sanitarie”.  È questo il commento del Presidente della FNO TSRM e PSTRP, Diego Catania, riguardante il Ddl Delega Professioni sanitarie, approvato oggi
Fnopi: “Riordino delle professioni sanitarie passo nella giusta direzione”  
Fnopi: “Riordino delle professioni sanitarie passo nella giusta direzione”   
Fnopi: “Riordino delle professioni sanitarie passo nella giusta direzione”  
La Fnopi accoglie con soddisfazione l'approvazione in CdM del ddl sul riordino delle professioni sanitarie. Già nel corso dell'indagine conoscitiva alla Camera, la Federazione aveva evidenziato l'importanza di introdurre misure volte a rafforzare il personale sanitario e valorizzarne la professionalità, le competenze e la formazione specialistica, anche attraverso un maggiore coordinamento, formale e sostanziale, delle norme vigenti. Secondo la Federazione – alla luce delle versioni attualmente disponibili del testo –
Fnomceo: “Bene interventi su responsabilità professionale per restituire serenità ai medici”
Fnomceo: “Bene interventi su responsabilità professionale per restituire serenità ai medici”
Fnomceo: “Bene interventi su responsabilità professionale per restituire serenità ai medici”
“Un provvedimento molto atteso dalla professione medica e che la FNOMCeO sostiene da tempo. Rendere stabili e strutturati gli interventi relativi alla responsabilità professionale per gli esercenti le professioni sanitarie significa restituire ai medici la giusta serenità, presupposto essenziale per la sicurezza delle cure”. Così il Presidente della FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri, Filippo Anelli, dopo l’approvazione oggi in Consiglio dei Ministri dello schema
Cimo-Fesmed: “Bene approvazione, ma sbagliato parlare di scudo penale”
Cimo-Fesmed: “Bene approvazione, ma sbagliato parlare di scudo penale”
Cimo-Fesmed: “Bene approvazione, ma sbagliato parlare di scudo penale”
“Accogliamo con cauta soddisfazione l’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del Ddl Delega sulle professioni sanitarie che prevede, tra le altre cose, la limitazione della responsabilità penale alla sola colpa grave – dichiara Guido Quici, Presidente del sindacato dei medici Federazione CIMO-FESMED -. Tuttavia, nel testo che abbiamo visionato è assente la definizione di colpa grave, che sarà qualificata di volta in volta dal giudice. C’è dunque il rischio
La Regione replica: “Situazione del 2023 ereditata, sui Lea D’Amato critica la Giunta Zingaretti, di cui era assessore”
La Regione replica: “Situazione del 2023 ereditata, sui Lea D’Amato critica la Giunta Zingaretti, di cui era assessore”
La Regione replica: “Situazione del 2023 ereditata, sui Lea D’Amato critica la Giunta Zingaretti, di cui era assessore”
“I dati della fondazione Gimbe fotografano una situazione sanitaria del 2023 ereditata da questa Amministrazione dalla giunta Zingaretti, di cui il consigliere D’Amato era assessore alla Sanità”. Così la Regione Lazio replica, in una nota, al consigliera Alessio D’Amato.Nel merito, l’Amministrazione regionale ribadisce invece “il risanamento dei conti, come certificato anche dalla Corte dei Conti, e la riforma complessiva del Servizio sanitario regionale, che stanno producendo durante la prima fase
Quartini (M5s): “Drammatica frattura Nord-Sud, urgente riforma Titolo V”
Quartini (M5s): “Drammatica frattura Nord-Sud, urgente riforma Titolo V”
Quartini (M5s): “Drammatica frattura Nord-Sud, urgente riforma Titolo V”
“I risultati dell’analisi di Fondazione Gimbe sui dati della Relazione 2023 ‘Monitoraggio dei Lea attraverso il Nuovo Sistema di Garanzia’ pubblicata lo scorso 6 agosto dal ministero della Salute sono estremamente preoccupanti, per quanto prevedibili: solo 13 regioni italiane raggiungono gli standard per l’erogazione delle cure essenziali garantite dal Servizio sanitario nazionale. Sono dunque otto le regioni che al contrario non sono in grado di garantire il rispetto dei LEA
Malavasi (Pd): ”Standard cure essenziali troppi divari, servono risorse”
Malavasi (Pd): ”Standard cure essenziali troppi divari, servono risorse”
Malavasi (Pd): ”Standard cure essenziali troppi divari, servono risorse”
“Sul tema cruciale dei Livelli essenziali di assistenza e della loro declinazione sui territori si dovrebbe lavorare quotidianamente per garantire a tutti i cittadini pari dignità e accesso alle cure, indipendentemente dalla regione di residenza. I dati del monitoraggio LEA 2023, dove solo 13 regioni mantengono un livello adeguato di prestazioni, sanciscono una volta di più l’urgenza di interventi strutturali per ridurre la frattura Nord-Sud.”Lo dichiara Ilenia Malavasi, deputata del