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Emilia Romagna: “Siamo la Regione con i più brevi tempi d’accesso”
Emilia Romagna: “Siamo la Regione con i più brevi tempi d’accesso”
Massima soddisfazione è stata espressa dalla Regione che “vede riconosciuto il proprio impegno, assieme alle Aziende sanitarie del territorio, in termini finanziari-e di programmazione. La Regione Emilia-Romagna infatti in questi ultimi quattro anni ha attuato un piano straordinario unico in Italia da 10 milioni di euro l’anno, per consentire l’abbattimento delle liste d’attesa per visite specialistiche e ricoveri programmati. Un ringraziamento, quello della Regione esteso ai tutti i professionisti e operatori sanitari per aver contribuito al
La replica della Regione Marche: “Nessuna corrispondenza rispetto ai dati del report”
La replica della Regione Marche: “Nessuna corrispondenza rispetto ai dati del report”
“Sul rispetto dei tempi di attesa ci sono gli obiettivi nazionali confrontabili e oggettivi sui quali le Regioni vengono valutate ogni anno dal ministero della Sanita'. Pur apprezzando il lavoro degli studi e degli osservatori prima di mettere in classifica le Regioni ed il lavoro che fanno, dovrebbero garantire la chiarezza del dato, la sua provenienza e attendibilità attingendo dalle fonti ufficiali”. Con una nota ufficiale la Regione Marche intende correggere
D’Amato (Lazio): “Regione in equilibrio e aumentano i Lea”
D’Amato (Lazio): “Regione in equilibrio e aumentano i Lea”
"I dati della sanità nel Lazio testimoniano l’aumento dei Livelli essenziali di assistenza (LEA) da anni oltre la soglia di adempienza e la riduzione del disavanzo con un aumento delle cure. Il Rapporto OASI presentato oggi è uno strumento molto utile che ci presenta un quadro delle nuove sfide che ci aspettano partendo dall’adeguamento dei livelli di finanziamento per arrivare alla sfida relativa all’invecchiamento della popolazione”. Lo ha dichiarato l’Assessore
I misunderstanding sulle Liste d’attesa
I misunderstanding sulle Liste d’attesa
Il problema delle liste di attesa è da sempre al centro del dibattito politico e giornalistico. Pur passando gli anni, l’attenzione sul tema non scema: d’altra parte, non si intravedono miglioramenti significativi sui tempi; non è, quindi, un caso, che nella legge di bilancio 2019 si sia sentito il bisogno di stanziare 350 milioni finalizzati alle politiche per la riduzione delle liste di attesa.
Allo stesso tempo, il dibattito sulle liste
Federico Spandonaro
Gelli (Pd): “Situazione allarmante. Governo intervenga urgentemente”
Gelli (Pd): “Situazione allarmante. Governo intervenga urgentemente”
"Puntare fin da subito con forza sulla prevenzione, integrare gli interventi socio-sanitari e definire nuovi percorsi assistenziali che permettano una presa in carico nel lungo termine dei pazienti. Questi gli interventi che il legislatore è chiamato a mettere in campo in maniera urgente per salvaguardare la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale ed evitare future possibili situazioni emergenziali".
Così Federico Gelli (PD) commenta i dati emersi dalla XVI edizione del Rapporto Osservasalute,
Dg Asl Foggia: “Con indagine interna già emessi provvedimenti disciplinari verso 12 dipendenti”
Dg Asl Foggia: “Con indagine interna già emessi provvedimenti disciplinari verso 12 dipendenti”
In riferimento all’indagine della Guardia di Finanza sui casi di assenteismo riguardanti alcuni dipendenti della ASL Foggia si chiarisce in una nota che “la Direzione Generale sin dall’inizio delle indagini delle forze dell’ordine si è messa a completa disposizione fornendo tutte le informazioni e la documentazione richiesta” e “aveva già avviato autonomamente una propria indagine interna nell’ambito delle attività di rilevazione presenze. Tale indagine aveva portato a provvedimenti disciplinari nei
Fnopi: “Mancano tanti professionisti ma a mancare in modo allarmante sono gli infermieri”
Fnopi: “Mancano tanti professionisti ma a mancare in modo allarmante sono gli infermieri”
Il Rapporto Osservasalute 2018 presentato oggi all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, mette in evidenza che rispetto ai ricoveri le persone con limitazioni nelle attività quotidiane che si dichiarano molto soddisfatte dell’assistenza medica e infermieristica sono oltre il 35% dei casi (contro il 43,3% delle persone senza limitazioni nelle attività), mentre è sotto il 30% la quota di chi e molto soddisfatto di vitto e servizi igienici. Ma le differenze territoriali
Fnopi: “Buon lavoro in una visione multiprofessionale dell’assistenza”
Fnopi: “Buon lavoro in una visione multiprofessionale dell’assistenza”
“Sosterremo come Federazione nazionale degli Ordini degli infermieri lo sviluppo di un sistema di formazione continua (Ecm) che offra maggiori garanzie qualitative e si raccordi con la clinica e ii management professionale e che coinvolga i giovani professionisti per delineare con loro e per loro percorsi sostenibili di sviluppo professionale", ha commentato le nomine Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI).
“E lo faremo - prosegue - dando








