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Fassid: “Da Mef e Ragioneria ottusità funzionale su stop a sblocco assunzioni”
Fassid: “Da Mef e Ragioneria ottusità funzionale su stop a sblocco assunzioni”
Fassid: “Da Mef e Ragioneria ottusità funzionale su stop a sblocco assunzioni”
"Ancora una volta quando si accende una tenue speranza di dare ossigeno ad un SSN morente per una sindrome ostruttiva cronica da strangolamento, gli agenti patogeni determinati dal combinato disposto tra MEF, Ragioneria dello Stato e pseudotecnocrazia accrescono virulenza e si accaniscono in corpore vili. Un tetto alla spesa per il personale che ha determinato solo fuga all'estero o verso il privato viene impugnato con una ottusità funzionale solo a chi
Anaao: “Gravissima la bocciatura dello sblocco del tetto di spesa per le assunzioni in sanità”
Anaao: “Gravissima la bocciatura dello sblocco del tetto di spesa per le assunzioni in sanità”
Anaao: “Gravissima la bocciatura dello sblocco del tetto di spesa per le assunzioni in sanità”
“La trasformazione in semplice ordine del giorno dell’emendamento che intendeva superare l’anacronistico tetto di spesa per le assunzioni del personale del Ssn, fissato nel 2016 ai valori del 2004 ridotti dell’1,4, è un fatto gravissimo, che rischia di essere letale per quello che resta della sanità pubblica”. Questo il commento del Segretario Nazionale Anaao Assomed, Carlo Palermo, dopo le votazioni in Aula al Senato del Dl Semplificazioni. Ricordiamo che insieme
Sigm: “Ora il Parlamento ascolti i giovani medici e non trascuri la qualità della formazione” 
Sigm: “Ora il Parlamento ascolti i giovani medici e non trascuri la qualità della formazione” 
Sigm: “Ora il Parlamento ascolti i giovani medici e non trascuri la qualità della formazione” 
"Si apprende a mezzo stampa, della decisione del Quirinale di intervenire sull’iter parlamentare della legge di conversione del Decreto Semplificazioni rinviando le misure non urgenti, tra cui quelle riguardanti la Formazione medica, ad uno specifico Ddl parlamentare. Ricordiamo che il percorso parlamentare del Dl Semplificazioni, anche a causa di un insufficiente confronto con le parti interessate, è stato caratterizzato da poche luci e molte ombre, ed aveva portato all’introduzione di emendamenti
Opi Emilia Romagna: “Confronto essenziale per migliorare la qualità del sistema”
Opi Emilia Romagna: “Confronto essenziale per migliorare la qualità del sistema”
Opi Emilia Romagna: “Confronto essenziale per migliorare la qualità del sistema”
“Solo lavorando assieme ed ascoltando le esigenze di chi tutti i giorni è impegnato per assicurare il diritto alla salute possiamo contribuire al miglioramento degli standard e della qualità del nostro servizio sanitario nazionale”. Con queste parole l’Opi Emilia Romagna commenta il primo incontro, svolto ieri, del tavolo di confronto tra Regione Emilia Romagna e i presidenti degli Ordini provinciali delle Professioni infermieristiche. Per la Regione presenti l’assessore Sergio Venturi
Senese ed Esposito (SMI): “Serve presenza vigilantes in ogni presidio di CA”
Senese ed Esposito (SMI): “Serve presenza vigilantes in ogni presidio di CA”
Senese ed Esposito (SMI): “Serve presenza vigilantes in ogni presidio di CA”
Il Responsabile Nazionale Smi Continuità assistenziale Giovanni Senese  esprime la solidarietà alla collega aggredita a Bagheria e sottolinea che “purtroppo le aggressioni non risparmiano più nessuno maggiormente colpiti sono i medici dei pronto soccorso, seguiti da quelli del 118 e  poi tutti gli altri compresa la  Continuità assistenziale”.   Per Senese, “è necessario provvedere ad ulteriori interventi normativi e di sicurezza  in sinergia con i ministeri competenti”.   Sul caso interviene anche il segretario
Carollo (Fismu): “Urgente mettere in sicurezza i medici”
Carollo (Fismu): “Urgente mettere in sicurezza i medici”
Carollo (Fismu): “Urgente mettere in sicurezza i medici”
“È ormai prassi che i medici che svolgono il servizio di continuità assistenziale presso il presidio di Bagheria ricevano giornalmente minacce verbali, ma questa volta siamo andati veramente oltre perché, secondo quanto riportato anche sui media oggi, l’aggressore è entrato nel presidio con l’intenzione di ledere fisicamente la dottoressa”. Queste le parole di Francesco Paolo Carollo, segretario regionale Sicilia di FISMU (Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti) in riferimento all’aggressione subita da