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Fvm: “Ci aspettiamo che le promese sul fondo sanitario diventino tangibili”
Fvm: “Ci aspettiamo che le promese sul fondo sanitario diventino tangibili”
Fvm: “Ci aspettiamo che le promese sul fondo sanitario diventino tangibili”
"La sanità pubblica rappresenta il 70% dei bilanci delle Regioni e queste chiedono più risorse", ha dichiarato il Presidente di Fvm Federazione Veterinari, Medici e Dirigenti sanitari, Aldo Grasselli.   "La tutela della salute è un interesse di 60 milioni di italiani che chiedono più efficenza, più appropriatezza, più attenzione nella presa in carico da parte del personale sanitario. Ma se non si argina con un buon contratto la fuga degli ospedali e dai servizi, con l'arrivo
Fumagalli (M5S): “Bene l’abrogazione dell’Agenzia per la promozione del sistema sociosanitario lombardo”
Fumagalli (M5S): “Bene l’abrogazione dell’Agenzia per la promozione del sistema sociosanitario lombardo”
Fumagalli (M5S): “Bene l’abrogazione dell’Agenzia per la promozione del sistema sociosanitario lombardo”
“Il tempo è stato galantuomo e una battaglia portata avanti dal Movimento 5 Stelle, fin dalla scorsa legislatura, è stata accolta”. Così Marco Fumagalli, consigliere regionale del M5S Lombardia sulla delibera della Giunta regionale che propone l’abrogazione dell’art.14 relativo Agenzia per la promozione del sistema sociosanitario lombardo. Il provvedimento dovrà essere votato dal Consiglio regionale. “Proprio nel mese di giugno – continua Fumagalli – depositavo un’interrogazione alla Giunta regionale proprio sull’opportunità
Aceti (Cittadinanzattiva): “Un miliardo in più per sanità non è sufficiente”. E poi lancia l’allerta: “Preoccupati per Ddl su regionalismo differenziato”
Aceti (Cittadinanzattiva): “Un miliardo in più per sanità non è sufficiente”. E poi lancia l’allerta: “Preoccupati per Ddl su regionalismo differenziato”
Aceti (Cittadinanzattiva): “Un miliardo in più per sanità non è sufficiente”. E poi lancia l’allerta: “Preoccupati per Ddl su regionalismo differenziato”
“Un miliardo in più per la sanità non è sufficiente”. È quanto sostiene Tonino Aceti, coordinatore di Cittadinanzattiva-Tdm che a margine del 75° Congresso Fimmg in corso a Chia in Sardegna ha commentato le prime anticipazioni sulla prossima manovra di Bilancio.   “Bisogna fare di più - incalza - anche solo per attuare quanto deciso già da tempo. E mi riferisco in primis ai nuovi Lea che ancora non sono in gran parte esigibili
Oliveti (Enpam):“Medici hanno un problema di presa sulla società”
Oliveti (Enpam):“Medici hanno un problema di presa sulla società”
Oliveti (Enpam):“Medici hanno un problema di presa sulla società”
“La professione medica soffre di un problema di presa sulla società”. A dichiararlo è il presidente dell’Enpam Alberto Oliveti nel suo intervento al congresso Fimmg in corso in Sardegna.   “Il primo problema riguarda la nostra capacità di presa sulla società – ha detto – È evidente che come medici siamo scesi nella scala sociale, tanto che le aggressioni sono all’ordine del giorno. L’uccisione del collega Giovanni Palumbo a Sanremo è un’espressione
Flash mob al congresso Fimmg per vittime Ponte Morandi 
Flash mob al congresso Fimmg per vittime Ponte Morandi 
Flash mob al congresso Fimmg per vittime Ponte Morandi 
L’immagine di un medico e di un paziente che si abbracciano di spalle per sorreggere quel che resta del Ponte Morandi di Genova. È il flash mob con cui i medici di famiglia della Fimmg hanno reso omaggio, durante il congresso a Cagliari, alle vittime della tragedia avvenuta il 14 agosto a Genova. La platea dei camici bianchi si è unita nell’abbraccio in chiusura della relazione del segretario nazionale della
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Reinvestire in sanità i 7 mld di payback che industria ha pagato. Ora confronto con Governo”
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Reinvestire in sanità i 7 mld di payback che industria ha pagato. Ora confronto con Governo”
Scaccabarozzi (Farmindustria): “Reinvestire in sanità i 7 mld di payback che industria ha pagato. Ora confronto con Governo”
“Dal 2013 al 2017 noi abbiamo fatto due conti e l’industria farmaceutica ha pagato 7 mld sotto varie forme di pay-back, quindi non si può dire che non abbiamo contribuito al finanziamento del Ssn. Questi 7 mld debbono essere reinvestiti nella farmaceutica perché attraverso queste risorse potremmo dare accesso alle cure innovative a tutti i malati che ne avranno bisogno”. Così Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, a margine del suo
Anelli (Fnomceo):“Introdurre in tempi brevi norme contro violenze sui medici”
Anelli (Fnomceo):“Introdurre in tempi brevi norme contro violenze sui medici”
Anelli (Fnomceo):“Introdurre in tempi brevi norme contro violenze sui medici”
“Ieri è stata una giornata particolare, ci sono stati i funerali di Giovanni Palumbo. E’ stato barbaramente ucciso come è accaduto ad altri medici prima di lui. E’ il momento di dire basta alla violenza. E’ un grido che arriva da tutta la classe medica, affinché si introducano in tempi brevi provvedimenti come quelli in discussione in queste ore in Parlamento”. È quanto ha dichiarato il presidente della Fnomceo, Filippo
Garavaglia (Mef):“Nel Def spesa sanitaria in aumento”
Garavaglia (Mef):“Nel Def spesa sanitaria in aumento”
Garavaglia (Mef):“Nel Def spesa sanitaria in aumento”
"Dopo anni di calo della spesa sanitaria finalmente, nel Def che presenteremo in Parlamento, ci sarà un’inversione di tendenza e s’interromperà la fase discendente della spesa sanitaria rispetto al Pil”. È quanto ha dichiarato in collegamento telefonico al 75° Congresso nazionale della Fimmg, il Viceministro dell’Economia Massimo Garavaglia.   “La crescita del Fondo sanitario – ha precisato - è importante per tutto il sistema che è in sofferenza, dal personale alla necessità di
Lo studio della Rand: “Anche se arrivasse la cura, i più grandi Paesi UE, Italia compresa, potrebbero non riuscire a renderla disponibile in tempi brevi”
Lo studio della Rand: “Anche se arrivasse la cura, i più grandi Paesi UE, Italia compresa, potrebbero non riuscire a renderla disponibile in tempi brevi”
Lo studio della Rand: “Anche se arrivasse la cura, i più grandi Paesi UE, Italia compresa, potrebbero non riuscire a renderla disponibile in tempi brevi”
Secondo uno studio effettuato dalla Rand Corporation, il think tank statunitense attivo fin dal dopoguerra, i sistemi sanitari di alcuni paesi europei non dispongono delle risorse e strutture necessarie per trasferire rapidamente un trattamento efficace per l’Alzheimer all’uso clinico diffuso, privando così potenzialmente 1 milione di persone dell’accesso ad una cura innovativa nell’eventualità che tale svolta si verifichi.   I ricercatori hanno esaminato i sistemi sanitari di Francia, Germania, Italia, Spagna, Svezia