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Fnomceo: “No al task shifting, investiamo sui medici”
Fnomceo: “No al task shifting, investiamo sui medici”
Fnomceo: “No al task shifting, investiamo sui medici”
“Aumentare sin da subito le borse per le specializzazioni e gli accessi al corso per la medicina generale, utilizzando i quaranta milioni di euro appositamente individuati dagli obiettivi di piano. Accogliere la proposta, già avanzata dall’Anaao, di far operare negli ospedali gli iscritti all’ultimo anno di specializzazione. Avviare con urgenza la gestione della cronicità, secondo il Piano nazionale,  potenziando il territorio e consentendo, tramite contrattazione collettiva, ai medici di medicina
Pulimeno (Fnopi): “Valorizzare apporto degli infermieri”
Pulimeno (Fnopi): “Valorizzare apporto degli infermieri”
Pulimeno (Fnopi): “Valorizzare apporto degli infermieri”
“Sappiamo che la carenza di personale legata a dieci anni di blocco del turn over non si può sanare anche con uno sblocco totale perché si tratterebbe di assumere decine di migliaia di professionisti, cosa dal punto di vista del lavoro auspicabile, ma economicamente poco sostenibile”. È quanto afferma Lia Pulimeno, vicepresidente della Federazione nazionale degli Ordini degli infermieri (Fnopi), che rappresenta gli oltre 440mila infermieri presenti in Italia di cui
Gelli (Pd): “Perché Grillo vuole smantellare una legge che garantisce a tutti i figli immunità da malattie pericolose?”
Gelli (Pd): “Perché Grillo vuole smantellare una legge che garantisce a tutti i figli immunità da malattie pericolose?”
Gelli (Pd): “Perché Grillo vuole smantellare una legge che garantisce a tutti i figli immunità da malattie pericolose?”
“Apprezzo le dichiarazioni della ministra Grillo che ribadisce ancora una volta la sua intenzione di fare al suo futuro figlio tutte e 10 le vaccinazioni oggi previste dalla normativa vigente. Detto questo, resta da capire l’urgenza di smantellare una legge che oggi fornisce gratuitamente, a tutti i bambini, la coperture da malattie che la stessa ministra ha definito pericolose. Se l’obiettivo è quello di mantenere alto il livello di coperture,
Venturi (Regioni): “Al lavoro da mesi con Miur e Salute per ampliare borse di studio”
Venturi (Regioni): “Al lavoro da mesi con Miur e Salute per ampliare borse di studio”
Venturi (Regioni): “Al lavoro da mesi con Miur e Salute per ampliare borse di studio”
"Le Regioni sono da mesi a lavoro con il Ministero della Salute e il Ministero dell’Istruzione, Università e ricerca per ampliare il numero delle borse di studio dei medici specializzandi e per prime hanno denunciato i pericoli legati a una carenza di personale sanitario soprattutto nei pronto soccorso” lo ha affermato Sergio Venturi, Presidente del Comitato di Settore Regioni-Sanità e Assessore della Regione Emilia-Romagna, replicando alle dichiarazioni rilasciate oggi dalla Fiaso
Nicolini (Aaroi-Emac): “Grande soddisfazione, ma il percorso è ancora lungo”
Nicolini (Aaroi-Emac): “Grande soddisfazione, ma il percorso è ancora lungo”
Nicolini (Aaroi-Emac): “Grande soddisfazione, ma il percorso è ancora lungo”
“Accogliamo con grande soddisfazione la notizia di uno sforzo extra da parte della Regione Emilia Romagna per il finanziamento di un numero di Borse regionali per le Scuole di Specializzazione di Anestesia e Rianimazione per il 2017-2018 superiore a tutti gli anni precedenti. I 38 contratti regionali per la formazione di Anestesisti Rianimatori, distribuiti nei 4 atenei, che si aggiungono ai contratti statali, rappresentano una risposta positiva alle criticità segnalate
Anelli (Fnomceo): “Confermare il fondo innovativi e aprire la prescrizione a tutti i medici”
Anelli (Fnomceo): “Confermare il fondo innovativi e aprire la prescrizione a tutti i medici”
Anelli (Fnomceo): “Confermare il fondo innovativi e aprire la prescrizione a tutti i medici”
“È un peccato che il fondo per i farmaci innovativi non sia stato completamente utilizzato. I farmaci innovativi oggi sono veramente in grado di dare risposte alle malattie, di cambiare in meglio – in termini qualitativi e quantitativi -  l’esistenza dei pazienti e delle loro famiglie e di produrre un avanzamento sociale ed economico del paese”. Così Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo)
Sileri (M5S): “Lavoriamo a nuova governance”
Sileri (M5S): “Lavoriamo a nuova governance”
Sileri (M5S): “Lavoriamo a nuova governance”
“Esprimiamo i nostri migliori auguri a Farmindustria per i suoi primi 40 anni e accogliamo con soddisfazione la notizia che l'Italia è diventata il primo produttore di farmaci nell'Unione Europea superando anche la Germania. Il tema su cui urge intervenire oggi è sicuramente la revisione della governance farmaceutica, che all'interno vede anche l'annosa questione del payback". Così il senatore Pierpaolo Sileri, presidente della Commissione Igiene e Sanità di Palazzo Madama,
Pasetti (Anaao): “Un primo segnale di attenzione nei confronti della carenza di specialisti”
Pasetti (Anaao): “Un primo segnale di attenzione nei confronti della carenza di specialisti”
Pasetti (Anaao): “Un primo segnale di attenzione nei confronti della carenza di specialisti”
“Una eccellente notizia per i Medici e per la popolazione tutta. Ci attendono anni difficili, ma le sinergie danno i primi risultati. Gli incontri in Assessorato dell'ultimo anno ci hanno permesso di evidenziare una criticità e di ottenere ascolto”.   Così il Segretario Regionale Anaao Assomed dell’Emilia Romagna Ester Pasetti   “In periodi di difficoltà – ha detto – questi posti in più finanziati dalla Regione Emilia Romagna sono un primo segnale di attenzione
Mangiacavalli (Fnopi): “Serve una nuova cultura per la multiprofessionalità”
Mangiacavalli (Fnopi): “Serve una nuova cultura per la multiprofessionalità”
Mangiacavalli (Fnopi): “Serve una nuova cultura per la multiprofessionalità”
Nei prossimi dieci anni 8 milioni di anziani avranno almeno una malattia cronica grave. E nel 2030, potrebbero arrivare a 4 milioni e mezzo gli ultra 65enni che vivranno da soli, e di questi, 1 milione e 200mila avrà più di 85 anni. Il potenziamento dell’assistenza domiciliare e della residenzialità fondata sulla rete territoriale di presidi sociosanitari e socioassistenziali, a oggi ancora un privilegio per pochi, con forti disomogeneità a livello regionale,