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1978: l’anno di nascita della sanità italiana
1978: l’anno di nascita della sanità italiana
1978: l’anno di nascita della sanità italiana
Che anno per la sanità italiana il 1978! In 12 mesi, sotto il governo presieduto da Giulio Andreotti, ministro della Sanità la prima donna ministro della Repubblica Tina Anselmi, furono varate tre leggi, con maggioranze trasversali, che ancora oggi danno l’impronta al nostro sistema di salute.   Nell’ordine la legge 180 del 13 maggio che ha riformato l’assistenza psichiatrica chiudendo i manicomi e aprendo a un approccio umanistico e sociale verso la
Cesare Fassari
Gelli (PD): “Italia tra i paesi con i maggiori livelli di copertura sanitaria. Ma c’è ancora troppo divario fra Nord e Sud”
Gelli (PD): “Italia tra i paesi con i maggiori livelli di copertura sanitaria. Ma c’è ancora troppo divario fra Nord e Sud”
Gelli (PD): “Italia tra i paesi con i maggiori livelli di copertura sanitaria. Ma c’è ancora troppo divario fra Nord e Sud”
"Quella del servizio sanitario nazionale è stata una delle riforme più importanti che il nostro Paese ha conosciuto. Quarant'anni fa, grazie al centrosinistra, l'Italia ha finalmente iniziato a rendere effettivo il diritto costituzionale alla salute. Ad oggi, secondo le stime dell'Oms, l'Italia viene collocata tra quei paesi che garantiscono la maggiore copertura sanitaria alla propria popolazione. Purtroppo, però, la strada per garantire a tutti lo stesso diritto alla salute in
Assobiomedica: “Investire sul territorio per equità di accesso alle cure”
Assobiomedica: “Investire sul territorio per equità di accesso alle cure”
Assobiomedica: “Investire sul territorio per equità di accesso alle cure”
“Se dopo 30 anni un’innovazione dirompente come la laparoscopia viene utilizzata in Italia solo per il 38,5% degli interventi chirurgici e principalmente al Nord, nel nostro paese abbiamo un problema di iniquità di accesso alle cure che va affrontato in modo serio e denunciato a gran voce”. Questo il messaggio del presidente di Assobiomedica, Massimiliano Boggetti, in occasione della Giornata mondiale della Salute 2018 che si celebra il 7 aprile ed
Le inziative del fronte “Dico 32”
Le inziative del fronte “Dico 32”
Le inziative del fronte “Dico 32”
Medicina Democratica Onlus, con le altre associazioni e gruppi promotrici in Italia della "Campagna DICO 32! Salute per tutte e per tutti - una campagna per il diritto alla salute", organizzerà e parteciperà alle iniziative previste nell'ambito delle mobilitazioni per il 7 aprile, World Health Day, lanciate dalla Rete Europea contro la privatizzazione e la commercializzazione della salute e della protezione sociale, di cui fa parte. Nella settimana del 7 aprile, la Rete
Riconciliare scienza e umanesimo. Il comunicato di Slow Medicine e di altre associazioni
Riconciliare scienza e umanesimo. Il comunicato di Slow Medicine e di altre associazioni
Riconciliare scienza e umanesimo. Il comunicato di Slow Medicine e di altre associazioni
In occasione della Giornata Mondiale della Salute che si celebra ogni anno il 7 aprile, sotto il patrocinio dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Slow Medicine (www.slowmedicine.it), insieme al movimento americano Right Care Alliance, promosso dalla Lown Foundation (https://rightcarealliance.org),  Slow Medicine Brasil (https://www.slowmedicine.com.br) e Alliance of Doctors for Ethical Health Care recentemente fondata in India (http://www.ethicaldoctors.org) ha sottoscritto un comunicato congiunto.     Dopo la pubblicazione nel 2001, da parte del JAMA e del
Quest’anno è anche il 70° anniversario del’Oms che si celebra con una serie speciale di francobolli
Quest’anno è anche il 70° anniversario del’Oms che si celebra con una serie speciale di francobolli
Quest’anno è anche il 70° anniversario del’Oms che si celebra con una serie speciale di francobolli
In occasione della Giornata mondiale della salute, il 7 aprile, l'OMS celebra il suo 70° anniversario. Negli ultimi 7 decenni.   Per celebrare questa occasione, l'Amministrazione postale delle Nazioni Unite, ha emesso una serie di francobolli per evidenziare la copertura sanitaria universale, il tema di quest'anno per la Giornata mondiale della salute, come tema di interesse universale per i popoli del mondo.  
In corso attività di monitoraggio del Ministero della Salute in raccordo con la Regione Siciliana
In corso attività di monitoraggio del Ministero della Salute in raccordo con la Regione Siciliana
In corso attività di monitoraggio del Ministero della Salute in raccordo con la Regione Siciliana
A seguito del decesso di un bimbo di 10 mesi per complicanze da morbillo, su direttiva del Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, la Direzione generale della Prevenzione sanitaria del ministero e l’Istituto Superiore di Sanità, stanno svolgendo una intensa attività di monitoraggio dei fatti accaduti e della situazione sanitaria del territorio interessato, in stretto raccordo che le autorità regionali e locali. Anche al fine di mettere a punto eventuali misure specifiche
Magi (Sumai): “Questo significa incentivare la medicina difensiva”
Magi (Sumai): “Questo significa incentivare la medicina difensiva”
Magi (Sumai): “Questo significa incentivare la medicina difensiva”
“Secondo la sentenza della Cassazione in cui si afferma che ‘lo specialista non deve limitarsi solo al controllo del paziente secondo la sua specialità’ e per questo un neurologo è stato condannato per il decesso di un paziente affetto da problemi cardiaci, rilevati successivamente, rischia di incentivare come unica soluzione da parte del professionista quello di applicare azioni riconducibili alla medicina difensiva”. Antonio Magi, segretario generale del Sumai Assoprof, commenta
Continuità assistenziale. C’è l’accordo: 4,50€ per ogni ora di attività ambulatoriale svolta
Continuità assistenziale. C’è l’accordo: 4,50€ per ogni ora di attività ambulatoriale svolta
Continuità assistenziale. C’è l’accordo: 4,50€ per ogni ora di attività ambulatoriale svolta
Con la promulgazione della Legge Regionale dedicata che prevede il ristoro per attività istituzionali già svolte, quali quelle ambulatoriali, è giunto il riconoscimento atteso dai medici di Continuità Assistenziale della Basilicata. “Il Comitato Regionale per la Medicina Generale lo scorso 4 aprile ha concluso i lavori, raggiungendo l’accordo sul punto più importante, ossia il riconoscimento forfettario per le attività ambulatoriali, di € 4,50 per ogni ora di servizio svolto”, ha commentato
Enpam: “Dal dottor Cavalli numeri sbagliati”
Enpam: “Dal dottor Cavalli numeri sbagliati”
Enpam: “Dal dottor Cavalli numeri sbagliati”
Gentile Direttore, il Dott. Pietro Cavalli ha dato dei numeri sbagliati. Non possiamo entrare nel merito di quanto sentito dire dal suo ex-collega ma possiamo indicare con precisione all’iscritto qual è la sua posizione.   Il dott. Cavalli riavrà indietro sotto forma di pensione tutti i soldi che ha versato con la Quota A in circa 8 anni e mezzo. Trascorso questo periodo l’Enpam continuerà comunque a versargli una pensione, e lo farà
Ufficio stampa Enpam