insights
Marini (Acoi): “Divario Nord-Sud inaccettabile Ssn va riformato”
Marini (Acoi): “Divario Nord-Sud inaccettabile Ssn va riformato”
"È indispensabile ridurre il divario Nord-Sud e standardizzare il livello e la qualità delle prestazioni sanitarie nelle regioni. I dati dell'Osservatorio Nazionale della Salute nelle Regioni Italiane certificano quanto Acoi segnala da anni: l'esistenza di venti, anzi ventuno, diversi sistemi sanitari in Italia e una inaccettabile differenza nell'accesso a cure di qualità con conseguente esplosione del 'turismo sanitario. Sarebbe determinante e ne stiamo discutendo da anni, riformare il Titolo V
Gelli (Pd): “Deve essere compito del Governo intervenire dove si registrano gravi inefficienze”
Gelli (Pd): “Deve essere compito del Governo intervenire dove si registrano gravi inefficienze”
"I nuovi dati dell'Osservatorio sulla salute della Cattolica non fanno che confermare una realtà che vede il nostro Paese diviso in due per quanto riguarda l'esigibilità del diritto alla salute. Il luogo di residenza è ancora una determinante per la speranza di vita. Di fronte a questo scenario, dopo aver rimesso in ordine i dissestati conti del comparto in questi ultimi anni, è urgente poter agire principalmente su due direttive:
Gelli (Pd): “Ancora una volta Salvini ha perso un’occasione per tacere”
Gelli (Pd): “Ancora una volta Salvini ha perso un’occasione per tacere”
"La spregiudicata mancanza di senso di responsabilità e la totale ignoranza di Salvini in tema di vaccini hanno davvero dell'incredibile. Il leader della Lega oggi ha parlato di 12 vaccini obbligatori. Forse nessuno lo ha ancora informato del fatto che sono in realtà solo 10 quelli obbligatori. Inoltre, a differenza di quanto continua pervicacemente a sostenere, non vengono somministrati tutti in un'unica soluzione, ma a distanza di mesi seguendo un
Cimo: “Revoca sciopero prima non è atto di responsabilità. Non faremo da stampella a politica”
Cimo: “Revoca sciopero prima non è atto di responsabilità. Non faremo da stampella a politica”
"Revocare lo sciopero prima di conoscere le determinazioni di Regioni ed Aran non è atto di responsabilità ma una scelta politica ben precisa. In questi anni la parola sanità è stata ampiamente elusa dalla politica sia nazionale che regionale, non c’è mai stata la volontà di rinnovare i contratti di lavoro, le condizioni di lavoro dei medici e sanitari sono sempre più precarie. Cimo conserva ancora una buona memoria e
Intersindacale: “Per fermare la protesta, dopo le parole aspettiamo i fatti”
Intersindacale: “Per fermare la protesta, dopo le parole aspettiamo i fatti”
“A fronte di fatti coerenti con la volontà politica espressa, le Organizzazioni sindacali potranno rivedere il calendario di protesta, compresa la giornata di sciopero nazionale prevista per il 23 febbraio”.
Ma prima “occorre un segnale chiaro da parte dell’Aran, favorito dalla assunzione di responsabilità politica da parte dalle Regioni, per evitare il prolungarsi di un conflitto sociale che rischia di scaricare i suoi effetti negativi sui cittadini”.
Così i sindacati della dirigenza medica,
Infermieri confermano comunque sciopero del 23 febbraio
Infermieri confermano comunque sciopero del 23 febbraio
"Nel prendere atto che le Regioni hanno deliberato l’atto di Indirizzo che finanzia il 2018 (per arrivare al 3,48% del monte salari come per i dipendenti statali) con le risorse economiche stabilite dall’accordo del 30 novembre 2016 - accordo da noi non sottoscritto – ribadiamo che i motivi dello sciopero indetto per il 23 febbraio rimangono tutti in piedi", così in una nota il segretario anzioanle del Nursind Andrea Bottega.
"Non
Contratto Medici e Dirigenza. Bonaccini e Garavaglia assicurano: “Stiamo stringendo i tempi anche su questa partita”
Contratto Medici e Dirigenza. Bonaccini e Garavaglia assicurano: “Stiamo stringendo i tempi anche su questa partita”
"L’invio dell’atto integrativo per il rinnovo del contratto del comparto sanità è solo il primo atto. Le Regioni hanno infatti condiviso la necessità di procedere con rapidità anche per il contratto della dirigenza medica, sanitaria, veterinaria e delle professioni sanitarie".
Lo si legge in una nota diffusa oggi pomeriggio dalle Regioni che sottolinea come il Comitato di settore procederà già la prossima settimana ad approvare l’atto integrativo, quasi in contemporanea con
Addio Ipasvi, da oggi c’è la Fnopi. La Federazione degli Ordini degli infermieri. Ecco cosa cambia
Addio Ipasvi, da oggi c’è la Fnopi. La Federazione degli Ordini degli infermieri. Ecco cosa cambia
Da oggi la Federazione nazionale dei Collegi Ipasvi non c’è più e al suo posto arriva la Fnopi, Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche. E’ il primo effetto immediato dell’entrata in vigore della legge 3/2018 (legge “Lorenzin”). Si cancella da oggi anche l’uso del nome “infermieri professionali” e vigilatrici di infanzia: gli infermieri sono infermieri e basta e le ex vigilatrici di infanzia sono gli infermieri pediatrici”, spiega la
Tsrm e Conaps: “Inizia una nuova era”
Tsrm e Conaps: “Inizia una nuova era”
Da oggi i Collegi professionali dei tecnici sanitari di radiologia medica sono Ordini dei TSRM e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione. Cambia il nome, cambia lo status, cambiano alcune finalità e alcune regole del gioco, cambia il peso sociale dell’Istituzione, cambiano le responsabilità, cambiano le opportunità e, soprattutto, cambia la squadra.
Come abbiamo avuto modo di affermare all’indomani dell’approvazione della legge, a fianco delle incertezze e delle
A.Bortone e A.Beux






