Rezza (Iss) dopo il primo caso in Germania: “Nessun cambiamento delle misure in atto per arginare l’epidemia”
Il contatto con persone provenienti dalla Cina, come in questo caso, non si può escludere, anche se è ancora presto per sapere con che frequenza e in che condizioni questo possa avvenire. L’importante è essere pronti a reagire con le misure di isolamento per le persone infette e di ricerca e monitoraggio di altri soggetti eventualmente a rischio. Il nostro paese prevede un primo screening all’arrivo in aeroporto, che è fondamentale, ma siamo pronti anche a intervenire in momenti successivi, con anche tutte le Regioni che sono allertate. Per tutti i dubbi il ministero ha istituito il numero verde 1500, che risponde anche in cinese, e può dare le indicazioni del caso anche a chi ritiene di aver avuto contatti a rischio.
In queste ore diversi ricercatori stanno dando una stima dei casi potenziali. È ancora presto per avere delle curve epidemiche basate sull’insorgenza dei sintomi, quelle che abbiamo ora sono fatte invece utilizzando le notifiche, che possono arrivare anche a distanza di tempo dall’inizio dell’infezione. Sulla base di queste gli esperti fanno delle stime basandosi su dei modelli matematici che fanno delle assunzioni, e sono quindi passibili di errori. Nelle prossime settimane si dovrebbero avere dati più certi. Anche il numero di casi e di morti che viene reso noto in questi giorni è molto probabilmente sottostimato, anche perché quelli resi pubblici sono solo i casi confermati, mentre molti sospetti devono ancora essere analizzati e finiranno quindi nei ‘conti’ dei prossimi giorni anche se l’infezione è ancora in atto.
Il consiglio è affidarsi a fonti affidabili per reperire le indicazioni su come comportarsi. In queste ore come sempre succede stanno emergendo notizie infondate, oltre che le ‘usuali’ teorie complottiste. Il ministero della Salute e l’Iss hanno sui propri siti tutte le indicazioni che è possibile dare in questo momento sulla base dei dati scientifici di cui disponiamo.
Gianni Rezza
Direttore del Dipartimento di Malattie infettive
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28 Gennaio 2020
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