Rossi (Toscana): “Per il secondo anno consecutivo Regione al vertice della Griglia Lea”
"Sono contento che la Toscana sia arrivata prima per il secondo anno consecutivo – dice il presidenteEnrico Rossi – Per questo ringrazio di cuore tutti gli operatori della sanità: infermieri, medici, tecnici, e tutti coloro che lavorano con impegno e dedizione nel grande servizio sanitario della Regione Toscana. Dobbiamo fare ancora meglio, e per questo attuare in tempi rapidi la riforma che abbiamo prospettato".
"Il punteggio Lea, che anche quest'anno vede la Toscana prima nella classifica delle Regioni – è il commento di Stefania Saccardi, assessore al diritto alla salute – è la conferma di quanto sappiamo: pur con tutti i limiti e le difficoltà, il nostro è un sistema che garantisce la migliore risposta ai bisogni delle persone. La classifica Lea del Ministero della salute certifica l'alto livello di qualità dei nostri servizi. Voglio ricordare che, al di là di questo primato, la Toscana destina oltre 100 milioni di euro a servizi extra Lea, per offrire prestazioni ancor più di qualità e rispondere a bisogni a cui le altre Regioni non rispondono".
I Lea (Livelli essenziali di assistenza) sono le prestazioni e i servizi che il Servizio sanitario nazionale deve garantire a tutti i cittadini, con le risorse pubbliche, gratuitamente o dietro pagamento di una quota di partecipazione (ticket). Per monitorare l'erogazione dei Lea, in condizioni di appropriatezza ed efficienza e compatibilmente con le risorse disponibili, presso il Ministero della salute è stato istituito il "Comitato permanente per la verifica dell'erogazione dei Livelli essenziali di assistenza".
Ogni anno il Comitato predispone un questionario per la valutazione del raggiungimento degli adempimenti. E' la cosiddetta Griglia Lea: 31 indicatori (dall'assistenza ospedaliera alle liste di attesa, dal controllo della spesa farmaceutica ai dispositivi medici) raggruppati in tre grandi
aree: assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e di lavoro (vaccinazioni, screening, prevenzione nei luoghi di lavoro, tutela degli alimenti, sanità veterinaria, ecc.); assistenza distrettuale (assistenza farmaceutica, specialistica e diagnostica ambulatoriale, servizi domiciliari ad anziani e malati gravi, consultori, strutture residenziali e semiresidenziali); assistenza ospedaliera, valutata in base al tasso di ricovero e sulla base di una serie di indicatori di appropriatezza.
Ognuno dei 31 indicatori previsti dalla Griglia Lea ha una valutazione che va da -1 al punteggio massimo di 9. Per il 2014, la Toscana ha totalizzato un punteggio complessivo di 217 su un massimo raggiungibile di 225.
L'anno scorso, al Tavolo degli adempimenti Lea la Toscana era risultata sempre prima, con 214 punti, mentre l'anno precedente era al secondo posto, con 193 punti. In due anni, dunque, dal 2012 al 2014, un miglioramento di ben 24 punti.
12 Novembre 2015
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