Coronavirus. FederSerD: “Più risorse nel Decreto ‘Cura Italia’ per i servizi delle Dipendenze”

Coronavirus. FederSerD: “Più risorse nel Decreto ‘Cura Italia’ per i servizi delle Dipendenze”

Coronavirus. FederSerD: “Più risorse nel Decreto ‘Cura Italia’ per i servizi delle Dipendenze”
La Federazione si rivolge al Governo e a tutti i parlamenti di maggioranza e opposizione. “Abbiamo in carico un gran numero di pazienti, oggi di gran lunga troppo numeroso rispetto alle risorse disponibili”. IL DOCUMENTO

“Il personale che lavora nei SerD ha in carico un gran numero di pazienti, oggi di gran lunga troppo numeroso rispetto alle risorse disponibili, caratterizzata da una elevata afferenza, da una frequenza anche giornaliera, dalla presenza di pazienti immunocompromessi in carico e di pazienti che – per stile di vita – debbono essere considerati ad alto rischio di “contatto e di diffusione per SARS-CoV-2”.  


 


È quanto scrive in una nota FederSerD che chiede “ai decisori politici, ad ogni livello, agli organi tecnici regionali, e ai direttori generali delle ASL, che nei decreti ministeriali e parlamentari, nelle disposizioni regionali e nelle delibere aziendali si provveda immediatamente a fornire maggiori risorse ai SerD in termini di personale in primis, e di presidi sanitari, per continuare a curare tutti i pazienti che già vengono seguiti, ma anche ad accogliere prontamente quelle centinaia di migliaia di tossicodipendenti che oggi vivono, senza cure, in condizioni di grave degrado nelle nostre periferie”.
 
Da qui la richiesta di FeDerSerD “al Governo e a tutti i parlamentari, sia di maggioranza che di opposizione, che si accingono ad esprimere il loro voto sul Decreto Cura Italia di tenere in debita considerazione queste valutazioni e le indicazioni conseguenti, e di incrementare quindi, immediatamente, con i meccanismi consentiti da questa terribile emergenza, il numero di operatori che operano nei SerD italiani per il più efficace contrasto alla diffusione del virus SARS-CoV-2 e della malattia COVID-19”.

23 Marzo 2020

© Riproduzione riservata

Ferie non godute, 25mila euro di indennizzo in un anno grazie ai legali C&P. Il medico racconta la sua storia
Ferie non godute, 25mila euro di indennizzo in un anno grazie ai legali C&P. Il medico racconta la sua storia

Trentacinque anni di servizio, 223 giorni di ferie maturati e mai utilizzati, un indennizzo di 25mila euro ottenuto nel giro di un anno tramite una conciliazione. È la storia di...

Case di Comunità. Lo Smi in sciopero il 15 e 16 settembre contro l’accordo stralcio
Case di Comunità. Lo Smi in sciopero il 15 e 16 settembre contro l’accordo stralcio

“Le procedure di raffreddamento e conciliazione con il Ministero del Lavoro si sono concluse con esito negativo nell’incontro di ieri, per questo confermiamo lo sciopero del 15 e 16 settembre...

Farmaci. Fip: “Più autonomia ai farmacisti nella scelta del prodotto”. Via libera a sostituzione dei generici e interscambio terapeutico
Farmaci. Fip: “Più autonomia ai farmacisti nella scelta del prodotto”. Via libera a sostituzione dei generici e interscambio terapeutico

Rafforzare l’autonomia e la responsabilità clinica dei farmacisti nella scelta dei medicinali, consentendo loro, nei limiti previsti dalle legislazioni nazionali, di guidare la sostituzione dei farmaci generici e di partecipare...

Anelli (FNOMCeO): “Se continua il definanziamento del Ssn cambia il modello sociale del Paese”
Anelli (FNOMCeO): “Se continua il definanziamento del Ssn cambia il modello sociale del Paese”

“I dati diffusi dalla Fondazione Gimbe devono farci riflettere. Non siamo più di fronte soltanto a un problema di risorse insufficienti per la sanità. Se questa tendenza continuerà, rischiamo di...