Coronavirus. Palermo (Anaao): “Regioni del Centro-Sud facciano tesoro di quanto accaduto al Nord e non ripetano errori”

Coronavirus. Palermo (Anaao): “Regioni del Centro-Sud facciano tesoro di quanto accaduto al Nord e non ripetano errori”

Coronavirus. Palermo (Anaao): “Regioni del Centro-Sud facciano tesoro di quanto accaduto al Nord e non ripetano errori”
"A cominciare dal mancato stoccaggio di DPI, e i problemi organizzativi osservati negli Ospedali del nord, non certo per colpa degli operatori, possono diventare errori da non ripetere nel resto d'Italia. Insistere sarebbe diabolico oltre che criminale. Siamo in guerra. Bisogna proteggere il bene più prezioso che abbiamo: coloro che combattono il Covid-19 nelle trincee degli Ospedali italiani". Così su Facebook il segretario nazionale Anaao. 

"Tutte le scelte sbagliate emerse nella gestione dell'epidemia a livello nazionale, a cominciare dal mancato stoccaggio di DPI, e i problemi organizzativi osservati negli Ospedali del nord, non certo per colpa degli operatori, possono diventare errori da non ripetere nel resto d'Italia. Insistere sarebbe diabolico oltre che criminale".
 
Così il segretario nazionale Anaao Assomed, Carlo Palermo, sulla sua pagina Facebook.
 
"Per cui le Regioni e le Amministrazioni del Centro-Sud possono far tesoro e mettere in campo con decisione e rapidità provvedimenti diversi dettati dalla difficile esperienza vissuta: individuare Ospedali Non Covid per rispondere al resto della patologia; pre triage in tutti gli Ospedali; percorsi separati e distinti per pazienti a rischio; numero adeguato di letti di terapia intensiva; DPI per tutti gli operatori che sono a contatto con pazienti Covid-19; immediato isolamento in apposite strutture (anche alberghi) in caso di esposizione a rischio degli operatori ed esecuzione di un tampone per la ricerca del genoma virale entro 72 ore; mascherine chirurgiche e liquidi disinfettanti per tutti i cittadini. Poi assunzione di personale sanitario saltando le inaccettabili intrusioni del MIUR che pretende di mettere i propri paletti per il passaggio alla dipendenza degli specializzandi degli ultimi anni di corso, del Mef che solleva dubbi di compatibilità di bilancio dimenticando che entro il 2025 usciranno per pensionamento dal SSN 40 mila medici specialisti, della Funzione Pubblica che disquisisce su anacronistiche regole per i concorsi e per gli avvisi pubblici".
 
"Siamo in guerra. Bisogna proteggere il bene più prezioso che abbiamo: coloro che combattono il Covid-19 nelle trincee degli Ospedali italiani", concude Palermo.
 

23 Marzo 2020

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