Ddl concorrenza. Racca risponde a Gullotta: “Ennesima opera di disinformazione promossa insieme ai suoi alleati della GDO”

Ddl concorrenza. Racca risponde a Gullotta: “Ennesima opera di disinformazione promossa insieme ai suoi alleati della GDO”

Ddl concorrenza. Racca risponde a Gullotta: “Ennesima opera di disinformazione promossa insieme ai suoi alleati della GDO”
La presidente della Federfarma replica al leader delle Parafarmacie che ieri accusava le farmacie di occuparsi solo di bloccare la liberalizzazione della fascia C con ricetta e non dell’ingresso delle società di capitali “Le cose non stanno così”. E poi contrattacca: “Il vero obiettivo di Gullotta e della GDO è di ottenere la vendita di tutti i farmaci”.

Ieri Davide Gullotta a proposito del DDL Concorrenza chiamava direttamente in causa Federfarma, sostenendo che i titolari di farmacia non si occupino delle conseguenze dell’ingresso del capitale nella proprietà della farmacia, previsto dal DDL Concorrenza, e dedichino invece tutte le loro energie al mantenimento dei farmaci con ricetta dal canale farmacia.

Le cose non stanno così. L’ennesimo intervento di Gullotta rientra nell’ambito dell’opera di disinformazione promossa insieme ai suoi alleati, le catene della Grande Distribuzione Organizzata.

Federfarma ha affrontato fin dall’inizio il tema del capitale, consapevole dell’impatto che esso avrà sull’assetto del servizio farmaceutico, ed ha ottenuto che la Camera dei Deputati inserisse nel DDL elementi di garanzia e trasparenza a tutela del cittadino. Penso in particolare all’incompatibilità delle società proprietarie di farmacie con l’attività di produzione e di prescrizione di medicinali che invece non esistono per le parafarmacie e la GDO, che possono essere di proprietà di industrie farmaceutiche e di medici, con tutto quel che ne consegue in termini di conflitto di interesse.

A differenza di quello che dice Gullotta, il Governo non ha disatteso ancora una volta le indicazioni dell’Antitrust, perché la segnalazione dell’Autorità del luglio 2014 finalizzata al varo del DDL Concorrenza non chiedeva di consentire la vendita di farmaci con ricetta fuori farmacia. Chiedeva, invece, di eliminare il limite di 4 farmacie che possono essere possedute da un unico soggetto, richiesta accolta dal Governo che l’ha inserita nel DDL. È anche ridicolo accusare Federfarma di essere una lobby che impedisce il cambiamento, se si considera che, dal 2005 a oggi, è stata varata una serie di misure di deregolamentazione che hanno richiesto una grande capacità di adeguamento da parte delle farmacie (prezzi liberi, farmaci senza ricetta fuori farmacia, orari, apertura di 2.500 nuove farmacie).

Ma la cosa più importante che Gullotta non dice, ma che è stata chiaramente sottolineata e motivata dalle sentenze della Corte di Giustizia Europea e della Corte Costituzionale, è che consentire la vendita dei farmaci con ricetta fuori dalla farmacia significherebbe scardinare il sistema di regole (pianta organica, accesso per concorso, integrazione con il SSN) che oggi garantisce l’efficienza e la presenza capillare delle farmacie, anche nei centri più piccoli, dove costituiscono l’unico riferimento sanitario per i cittadini. Il tutto a esclusivo vantaggio delle grandi catene della GDO il cui interesse è fare business, scavalcando tutte le regole finalizzate alla tutela della salute pubblica.

Il vero obiettivo di Gullotta e della GDO è di ottenere la vendita di tutti i farmaci. Lo dimostra il fatto che, da una parte sostengono che la misura riguarderebbe una quota esigua di fatturato, dall’altra sbandierano l’apertura di ben 3.500 nuovi punti vendita e la creazione di 8.000 posti di lavoro.
I titolari di farmacia sono consapevoli che l’ingresso del capitale avrà un impatto rilevante sull’assetto del servizio farmaceutico. Sanno che i nuovi operatori, però, dovranno agire all’interno di un sistema basato su regole ben precise, come avviene in tutta Europa. Le farmacie indipendenti potranno organizzarsi e competere con le catene: l’istituzione Farmacia resterà efficiente e capillare.
 
Annarosa Racca
Presidente Federfarma

Annarosa Racca

13 Gennaio 2016

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