Farmacie: un anno di sconti su medicinali equivalenti di automedicazione

Farmacie: un anno di sconti su medicinali equivalenti di automedicazione

Farmacie: un anno di sconti su medicinali equivalenti di automedicazione
Una linea di prodotti OTC e SOP equivalenti a un prezzo speciale, cioè compreso tra 1,90 e 4,50 euro. È la campagna La salute a un prezzo più leggero che dal 10 giugno prenderà il via in Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta. Promossa da Farmagruppo e Ratipharm, con il sostegno di altre associazioni di farmacisti e delle sezioni locali di Federfarma e Fofi.

L’iniziativa, che durerà un anno, coinvolge oltre 750 farmacie del Nord-Ovest italiano e prende il via da un’idea di Farmagruppo (cooperativa di oltre 400 farmacie di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta) e Ratiopharm, multinazionale leader europea del farmaco equivalente, alla quale hanno aderito anche Farmacuore (circa 30 farmacie su Torino e provincia), Cooperativa Farmaceutica Lecchese (oltre 30 farmacie liguri e piemontesi) e Farmapiù (network cui appartengono oltre 240 farmacie su Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria).
L’accordo con Ratiopharm consentirà di offrire ai cittadini un paniere di farmaci ad un prezzo particolarmente contenuto; i principi attivi di automedicazione che servono a curare le patologie più comuni – come mal di testa, febbre e raffreddore – saranno disponibili a un costo compreso tra 1,90 e 4,50 euro, a seconda della confezione: in media, meno della metà rispetto al prezzo del prodotto di marca più venduto.

“Ogni volta che lo scenario intorno a noi impone cambiamenti – ha affermato Luciano Platter, presidente Federfarma Piemonte – non perdiamo tempo a lamentarci ma cerchiamo di approfitttarne per offrire ai cittadini nuove occasioni di risparmio, sempre con l’obiettivo primario di mantenere inalterato il livello di professionalità e la qualità del servizio”. Sulla stessa lunghezza d’onda Mario Giaccone, presidente Ordine dei Farmacisti di Torino e referente regionale Fofi: “Non posso che plaudere a un’iniziativa dove ancora una volta l’unione fa la forza. Farmacisti appartenenti a gruppi diversi si uniscono con un unico obiettivo: aiutare il cittadino a mantenere la salute risparmiando”.

Sul sito www.equivalente.it i consumatori potranno reperire maggiori informazioni sulla campagna e individuare il principio attivo di automedicazione più indicato a curare i loro disturbi.

 

04 Giugno 2010

© Riproduzione riservata

Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami
Case di Comunità. Per i medici di famiglia un compenso di 38,72 euro l’ora con turni di almeno 3 ore continuative. Arriva la firma sul contratto tra la Sisac e i sindacati Fimmg e Fmt. No di Smi e Snami

Con un’accelerazione della trattativa, arriva nella serata di oggi la firma dell'ipotesi di accordo sul contratto che regolamenta il lavoro dei medici di medicina generale nelle Case di Comunità. A...

Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato
Decreto lavoro. Sanità privata e Rsa: Domani presidio dei sindacati contro “l’emendamento della vergogna” in voto al Senato

Scatta la protesta dei sindacati contro quello che definiscono “l’emendamento della vergogna”. Domani, mercoledì 24 giugno, dalle ore 11, le delegazioni di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fp saranno...

Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”
Massofisioterapisti in piazza a Roma: “No allo smantellamento della professione, il Ministero apra un tavolo tecnico”

Di fronte al totale e persistente silenzio istituzionale da parte del Ministero della salute, la categoria dei Massofisioterapisti rompe gli indugi e scende in piazza. Aimfo Associazione Italiana Massofisioterapisti, Fisioterapisti...

Il bonus bebè? Solo in farmacia comunale. Il Consiglio di Stato stronca la scelta del Comune: “Aiuto ingiustificato e concorrenza sleale”
Il bonus bebè? Solo in farmacia comunale. Il Consiglio di Stato stronca la scelta del Comune: “Aiuto ingiustificato e concorrenza sleale”

Un regalo di benvenuto ai nuovi nati, un gesto di attenzione verso le famiglie, un'idea di politica sociale. Sembrava tutto legittimo, nella delibera di una Giunta comunale che aveva istituito...