Ferie non godute. Accelerata sui rimborsi lampo, C&P chiude altre 2 transazioni in pochi mesi

Ferie non godute. Accelerata sui rimborsi lampo, C&P chiude altre 2 transazioni in pochi mesi

Ferie non godute. Accelerata sui rimborsi lampo, C&P chiude altre 2 transazioni in pochi mesi

A dicembre si sono conclusi in via transattiva due giudizi promossi da Consulcesi & Partners davanti ai Tribunali di Roma e Piacenza. Gli accordi hanno portato al riconoscimento di indennizzi e spese legali in tempi particolarmente rapidi rispetto all’avvio delle cause

I procedimenti per il riconoscimento delle ferie non godute nel pubblico impiego entrano in una nuova fase: tempi più rapidi, accordi anticipati e liquidazioni immediate. È quanto emerge dalle ultime definizioni registrate a fine 2025, che confermano un’accelerazione significativa dei procedimenti, in particolare nel comparto sanitario e tra i dipendenti della Pubblica Amministrazione a conclusione del loro mandato.

Negli ultimi giorni di dicembre, due giudizi incardinati da Consulcesi & Partners presso i Tribunali di Roma e Piacenza si sono conclusi in via transattiva con il riconoscimento complessivo di oltre 55.000 euro di indennizzi, oltre a 8.000 euro di spese legali, in meno di un anno dall’avvio delle cause. Nel caso romano, la definizione è arrivata in poco più di sette mesi, con un rimborso di circa 37.000 euro.

Un segnale chiaro di come il contenzioso stia oggi assumendo i tratti di una procedura sempre più prevedibile e rapida, anche grazie a un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato.

 “Questi procedimenti mostrano come il contenzioso sulle ferie non godute sia entrato in una fase di piena maturità – osserva Bruno Borin, responsabile del team legale di Consulcesi & Partners, che ha assistito i lavoratori attraverso lo sportello www.ferienongodute.it – la combinazione tra giurisprudenza stabile e carenze organizzative ormai documentate spinge le amministrazioni a chiudere rapidamente le controversie, evitando giudizi destinati a esiti scontati”.

Un cambio di passo confermato dai numeri

Il trend si inserisce in un quadro più ampio: nel corso del 2025 sono state pubblicate circa 2.090 sentenze in materia di ferie non godute, con un orientamento largamente favorevole ai lavoratori pubblici. Un volume di pronunce che ha inciso direttamente sulla riduzione dei tempi di definizione e sull’aumento delle soluzioni conciliative.

In questo contesto, Consulcesi & Partners ha seguito nel 2025 decine di definizioni positive tra giudiziale e stragiudiziale, per un totale di oltre 383.000 euro liquidati, a favore di sanitari e dipendenti della Pubblica Amministrazione. I casi di fine anno rappresentano l’esempio più evidente di una tendenza ormai strutturale: dalla sentenza alla liquidazione, spesso bastano pochi mesi.

Dalla giurisprudenza alla prassi

Alla base di questa accelerazione vi è un principio ormai stabilizzato: l’onere di dimostrare di aver consentito la fruizione delle ferie grava sull’Amministrazione. In mancanza di una prova rigorosa, il diritto all’indennità economica scatta automaticamente alla cessazione del rapporto di lavoro.

Un meccanismo che sta trasformando il contenzioso sulle ferie non godute da battaglia giudiziaria a questione di gestione amministrativa, con ricadute concrete soprattutto per i sanitari, spesso impossibilitati a usufruire delle ferie per esigenze di servizio.

14 Gennaio 2026

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