Indagine Formazione ECM: obbligo o opportunità? Per il 54% dei Professionisti Sanitari serve ad accrescere le competenze

Indagine Formazione ECM: obbligo o opportunità? Per il 54% dei Professionisti Sanitari serve ad accrescere le competenze

Indagine Formazione ECM: obbligo o opportunità? Per il 54% dei Professionisti Sanitari serve ad accrescere le competenze
Il 47% degli operatori sanitari considera la formazione ECM un’occasione per aggiornarsi, ma il 67% lamenta mancanza di tempo e il 24% vorrebbe che i contenuti fossero più applicabili alla pratica quotidiana. E ancora: aggiornamenti clinici (54%) e modalità FAD (70%) tra gli elementi più apprezzati. Sono alcuni dei risultati emersi dall’indagine di Club Professioni Sanitarie sulla formazione ECM, alla quale sono chiamati tutti i Professionisti Sanitari per accrescere le proprie competenze e non incorrere in sanzioni disciplinari da parte degli Ordini.

Il conto alla rovescia è partito: il triennio formativo ECM 2023-2025 si avvicina alla scadenza, e non mettersi in regola significa rischiare sanzioni concrete – sia a livello legale che professionale.

Quali sono i reali bisogni, le criticità e le opportunità legate all’obbligo formativo in vista dell’imminente scadenza del triennio ECM 2023-2025? È questo il tema dell’indagine condotta da Club Professioni Sanitarie sui professionisti della salute, intervistati durante il webinar “Scadenza Triennio ECM 2023-2025: le novità normative”.

I risultati dell’indagine disponibile online evidenziano un atteggiamento più che positivo nei confronti della formazione (47%), vista non tanto come un obbligo ma come una opportunità, ma anche vincoli e limiti legati alla mancanza di tempo (67%) e l’esigenza di trovare online contenuti formativi applicabili alla pratica quotidiana (24%).

Formazione continua in Medicina: cosa pensano i Professionisti Sanitari

Aggiornarsi è un dovere, ma anche un’opportunità. È quello che pensa il 54% dei Professionisti Sanitari che considera la formazione ECM uno strumento per acquisire competenze sempre più specialistiche. In un momento cruciale come la scadenza del triennio ECM 2023-2025, i dati parlano chiaro: la formazione non è più solo un obbligo, ma un alleato strategico nella pratica clinica quotidiana.

Secondo i risultati dell’indagine di Club Professioni Sanitarie, la maggioranza degli operatori sanitari preferisce la modalità dei corsi FAD (Formazione a Distanza) on-demand, scelta dal 70% degli intervistati per la sua flessibilità.

Non è un caso che la facilità di fruizione sia l’aspetto più influente nella scelta di un corso (50%), seguita dal costo (22%); l’11% dei professionisti considera poi cruciale la qualità e reputazione del provider o la rilevanza pratica del corso.

Per quanto riguarda gli argomenti più richiesti, al primo posto ci sono aggiornamenti clinici e linee guida (54%), seguiti da soft skills (19%) e medicina digitale (11%). Un mix che evidenzia una crescente attenzione non solo alla pratica, ma anche alle competenze trasversali.

Ecco perché, per venire incontro alle esigenze dei professionisti della salute, su Club Professioni Sanitarie la formazione la decidi tu: corsi online, e-book, film formazione, tutto quello che cerchi è a portata di click.

Obbligo ECM: si avvicina la scadenza del triennio 2023-2025

Il Decreto Milleproroghe ha esteso il termine per recuperare i crediti fino al 31 dicembre 2025, offrendo un margine d’azione prezioso. Tuttavia, il 41% dei professionisti si dichiara ancora “poco preparato” sulle novità normative. Non solo: oltre metà (53%) teme i rischi assicurativi derivanti dal mancato adempimento ECM.

Un altro dato emerso dall’indagine, riferisce che solo il 4% dei Professionisti Sanitari riesce a dedicare più di 10 ore al mese alla formazione. Un dato che ribadisce quanto sia urgente avere strumenti efficaci, flessibili e guidati.

Mancato aggiornamento ECM: attenzione ai rischi assicurativi

Essere in regola con l’obbligo formativo non significa solo evitare sanzioni amministrative, ma tutelare la propria professione anche dal punto di vista assicurativo.

Secondo l’indagine di Club Professioni Sanitarie, il 53% dei Professionisti Sanitari è consapevole che l’assenza dei crediti ECM può influire negativamente sulla copertura assicurativa in caso di contenzioso. In situazioni critiche, non poter dimostrare l’avvenuto aggiornamento può rappresentare un serio problema, sia in termini di responsabilità professionale che di risarcimenti.

Conoscere e rispettare gli obblighi ECM è quindi fondamentale anche per proteggersi legalmente e garantire la piena validità della propria polizza RC professionale.

Club Professioni Mediche e Sanitarie: la soluzione ECM a misura di Professionista Sanitario

Per rispondere a queste esigenze, Club Professioni Mediche e Sanitarie ha creato una piattaforma ECM su misura dei Professionisti Sanitari, con:

  • Pacchetti ECM personalizzati per specializzazione
  • Corsi FAD on-demand da fruire quando e dove vuoi
  • Assistenza personalizzata per orientarti tra normativa, scadenze e crediti formativi
  • Soluzioni legali e assicurative

Club Professioni Mediche e Sanitarie è una suite completa di servizi per i Professionisti Sanitari, con soluzioni che spaziano dalla formazione ECM a una piattaforma di telemedicina per le cure sanitarie da remoto, dall’assistenza legale alla copertura assicurativa, a proposte per il tempo libero, codici sconto per l’acquisto di prodotti, convenzioni per luce e gas e un programma fedeltà che premia i clienti per l’utilizzo della piattaforma.

La formazione ECM è un diritto, un dovere e oggi anche una grande occasione grazie a Club Professioni Sanitarie. Scopri come puoi trasformare l’obbligo formativo in un trampolino per la tua crescita professionale.

09 Maggio 2025

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