Pensioni. Anche gli specialisti ambulatoriali pronti allo sciopero

Pensioni. Anche gli specialisti ambulatoriali pronti allo sciopero

Pensioni. Anche gli specialisti ambulatoriali pronti allo sciopero
Gli specialisti ambulatoriali del Sumai entrano in stato di agitazione contro le misure previste dalla manovra Monti sull’Enpam. Lala: “Sono a rischio le nostre pensioni. Abbiamo attivato le procedure di raffreddamento chiedendo un incontro a Ministro Fornero. Se non ascoltati pronti allo sciopero”.

Dopo la conferma dello sciopero di quattro giorni indetto dalla Fimmg dal 9 al 12 febbraio e il seguente annuncio di una giornata di sciopero per il 24 febbraio dei pediatri della Fimp, anche gli specialisti ambulatoriali del Sumai-Assoprof entrano in stato d’agitazione. Per ora niente sciopero ma il segretario generale Roberto Lala ha annunciato di aver “attivato oggi le procedure di raffreddamento e conciliazione chiedendo un incontro urgente al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero”, ma ha specificato che “qualora non saremo ascoltati siamo pronti allo sciopero come già fatto da altre sigle sindacali”.
“Nonostante il nostro apprezzamento – specifica Lala – per i contenuti emersi dall’incontro tenutosi giovedì scorso tra il Ministro Fornero e la delegazione della Fondazione Enpam, gli specialisti ambulatoriali, i dirigenti e i medici della medicina dei servizi del Sumai-Assoprof sono molto preoccupati per le loro pensioni e ritengono ingiuste le misure previste per le Casse previdenziali private dalla prima manovra del Governo Monti, anche perché l’Enpam si basa esclusivamente sulla contribuzione degli iscritti, senza pesare in alcun modo sul bilancio dello Stato, anzi, semmai lo rimpingua con la tassazione che già si applica sul patrimonio dell’Ente”.
“Ripeto – prosegue Lala – nonostante le aperture del Ministro Fornero siamo preoccupati perché ad oggi non è stata prevista nessuna modifica alla legge che consenta all'Enpam di poter usare il proprio patrimonio, anche se in condizioni particolari, in modo transitorio, non strutturale e comunque vigilato, al fine di garantire il proprio equilibrio futuro”.
“Ad oggi – continua il segretario del Sumai-Assoprof – con quanto previsto dalla manovra lo Stato non fa altro che sottrarre i risparmi previdenziali dei medici che negli anni sono stati messi da parte. Ma gli specialisti ambulatoriali non intendono accettare una norma così ingiusta e penalizzante, che risulta tra l’altro inutile per le finanze pubbliche, e che rischia solo di compromettere le pensioni dei professionisti di tutte le età e di rendere necessario un carico contributivo molto elevato per le prossime generazioni, senza garanzia di prestazioni previdenziali adeguate. Ed è per questa ragione che abbiamo attivato le procedure di raffreddamento”.
“Il nostro auspicio – conclude il segretario degli specialisti ambulatoriali – è che vi sia un cambio di rotta da parte del Governo e che il Ministro voglia riceverci al più presto per ascoltare le nostre ragioni e modificare la legge. È chiaro che se ciò non dovesse accadere il Sumai-Assoprof, attiverà, come già fatto da altre sigle sindacali le procedure per lo sciopero”

07 Febbraio 2012

© Riproduzione riservata

Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta
Contratto medici e dirigenti sanitari. Obiettivo chiudere entro ottobre. Aumenti fino a oltre 380 euro, indennità ferie e nuove regole sull’extra orario. Ma sui fondi la partita è ancora aperta

Si è riaperto oggi il confronto tra Aran e sindacati per il rinnovo del contratto della dirigenza dell’Area Sanità per il triennio 2025-2027. Sul tavolo è arrivata una nuova bozza...

Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”
Chimici e Fisici contro il decreto sulle competenze dei biologi: “Testo da correggere, troppa incertezza sui confini professionali”

Non una disputa tra Ordini professionali, ma una questione di certezza delle competenze, qualità delle prestazioni e tutela dei cittadini. È la posizione della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici...

Odontoiatria. Cao: “Tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN”
Odontoiatria. Cao: “Tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN”

Tariffe che non tengano conto dei costi necessari a garantire qualità e sicurezza delle prestazioni odontoiatriche rischiano di ridurre l’offerta nel Servizio sanitario nazionale, rendendo più difficile l’accesso alle cure...

Contratto Ricerca Sanità 2025-2027. Al via all’Aran la trattativa. Fials: “Stessi diritti e opportunità del resto del Ssn”
Contratto Ricerca Sanità 2025-2027. Al via all’Aran la trattativa. Fials: “Stessi diritti e opportunità del resto del Ssn”

Il primo punto sollevato dal sindacato riguarda proprio la condizione contrattuale del personale della ricerca. Nonostante gli incrementi economici previsti dal CCNL Sanità 2022-2024, i lavoratori della ricerca sanitaria non...