Tariffario protesica. Fioto: “La nuova bozza non rispetta la sentenza del Tar e penalizza i pazienti”

Tariffario protesica. Fioto: “La nuova bozza non rispetta la sentenza del Tar e penalizza i pazienti”

Tariffario protesica. Fioto: “La nuova bozza non rispetta la sentenza del Tar e penalizza i pazienti”

La bozza del nuovo decreto tariffe per la protesica non rispetta le prescrizioni della sentenza del Tar Lazio che aveva annullato il precedente decreto, rischiando di orientare le scelte terapeutiche sulla base della convenienza economica anziché dei bisogni dei pazienti.

La bozza del nuovo Decreto Tariffe per la protesica, recentemente diffusa sulla stampa di settore, non risponde alle prescrizioni della sentenza del Tar Lazio sul rinnovo del Nomenclatore Tariffario e rischia di orientare le scelte terapeutiche sulla base della convenienza economica anziché dei bisogni dei pazienti.

È quanto denuncia la Federazione Italiana Operatori Tecniche Ortopediche (Fioto), che aveva promosso il contenzioso contro il DM Tariffe del 2023 (poi confluito nel DM 25 novembre 2024), sfociato nella sentenza n. 22313/2025 del TAR Lazio, che ha annullato il decreto imponendo al Ministero della Salute di svolgere, entro settembre 2026, un’istruttoria completa sui costi reali di produzione dei dispositivi.

Le criticità della nuova bozza
Secondo Fioto, la nuova bozza non rispetta le indicazioni della sentenza perché:

  • interviene solo su una parte limitata dei codici tariffari, senza un criterio oggettivo e uniforme di determinazione dei costi;
  • introduce rivalutazioni disomogenee che possono favorire prescrizioni orientate al costo anziché all’appropriatezza clinica;
  • continua a basarsi su stime teoriche invece di adottare un sistema strutturato e scientifico di rilevazione dei costi.

Per Fioto, il rispetto della sentenza non può tradursi in una revisione parziale finalizzata unicamente a rispettare la scadenza fissata dal Tar.

Le richieste al Ministero

In vista dell’esame del provvedimento in Conferenza Stato-Regioni, Fioto chiede al Ministero della Salute di:

  1. sospendere l’attuale revisione del tariffario;
  2. riaprire un confronto tecnico trasparente con il settore;
  3. definire, in tempi rapidi, tariffe basate su un’analisi scientifica e completa dell’intero Nomenclatore.

Fioto conclude dichiarando che continuerà a tutelare, in tutte le sedi competenti, il rispetto della sentenza del Tar, l’equità del sistema, la sostenibilità delle imprese ortoprotesiche e il diritto dei pazienti a ricevere prestazioni appropriate e personalizzate.

21 Luglio 2026

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