Lazio

Rsa. Il Lazio promette mano dura con chi non rispetta le regole. Annunciato anche un think tank di esperti per ripensare tutto il modello di assistenza agli anziani
Rsa. Il Lazio promette mano dura con chi non rispetta le regole. Annunciato anche un think tank di esperti per ripensare tutto il modello di assistenza agli anziani
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Rsa. Il Lazio promette mano dura con chi non rispetta le regole. Annunciato anche un think tank di esperti per ripensare tutto il modello di assistenza agli anziani
L'assessore D'Amato: “Saremo molto severi con tutti e dove emergeranno situazioni gravi si procederà alla revoca dell'accreditamento con il Ssr. Chi ha tradito gli anziani non può stare nel servizio sanitario regionale. In molte circostanze quello che abbiamo visto non è accettabile”.
Coronavirus. Zingaretti: “Riaprire ma in sicurezza. Non possiamo abbassare la guardia”
Coronavirus. Zingaretti: “Riaprire ma in sicurezza. Non possiamo abbassare la guardia”
Lazio
Coronavirus. Zingaretti: “Riaprire ma in sicurezza. Non possiamo abbassare la guardia”
In video conferenza stampa il presidente della Regione Lazio ha illustrato le misure pensate dalla Regione per fronteggiare le difficoltà che l'ermergenza coronavirus ha riversato su cultura, sport, turismo e lavoro. Si ripartirà, ma le aperture saranno graduali e in linea con gli esiti del monitoraggio epidemiologico settimanale realizzato con il governo. Da lunedì al via la campagna `A casa in sicurezza´ con consigli utili sui comportamenti da adottare nelle case e nella vita di tutti i giorni per ridurre al minimo la trasmissione del virus. LE SLIDE
Progetto Iss-Nato per lo sviluppo di test rapidi per la diagnosi Covid
Progetto Iss-Nato per lo sviluppo di test rapidi per la diagnosi Covid
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Progetto Iss-Nato per lo sviluppo di test rapidi per la diagnosi Covid
L'obiettivo è produrre proteine strutturali ricombinanti codificate da SARS-CoV-2 e anticorpi monoclonali (mAb) specificamente in grado di riconoscere queste proteine. Questi reagenti saranno utilizzati per sviluppare affidabili test diagnostici COVID-19. Il progetto nell'ambito del programma Science for peace and security della NATO, vede, oltre all'Iss, anche la collaborazione dei policlinici di Basilea e di Roma Tor Vergata.
Lazio. D’Amato: “Al via 300 mila test sierologici, è la più grande indagine di sieroprevalenza a livello nazionale”
Lazio. D’Amato: “Al via 300 mila test sierologici, è la più grande indagine di sieroprevalenza a livello nazionale”
Lazio
Lazio. D’Amato: “Al via 300 mila test sierologici, è la più grande indagine di sieroprevalenza a livello nazionale”
L’indagine verrà svolta su tutti gli operatori sanitari, compresi i medici di medicina generale, pediatri e farmacisti, per una platea di oltre 100 mila soggetti e per le Forze dell’Ordine per un totale di oltre 60 mila operatori inoltre per tutte le Rsa sia gli ospiti che i dipendenti. Prenderà il via da lunedì per gli operatori sanitari e per le Forze dell’Ordine si partirà dalla Guardia di Finanza. 
All’Idi di Roma, 98enne guarita esce dal reparto Covid
All’Idi di Roma, 98enne guarita esce dal reparto Covid
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All’Idi di Roma, 98enne guarita esce dal reparto Covid
Il responsabile del reparto Covid-19, Antonio Sgadari: "Quando è arrivata da noi, lo scorso 8 aprile, lo stato di salute era compromesso e il quadro clinico peggiorava di giorno in giorno. Siamo però riusciti a migliorare il quadro clinico grazie a cure mirate. Abbiamo continuato ad assisterla, nutrendola per via parenterale e abbiamo donato 'noi stessi' perchè siamo fermamente convinti che l’età avanzata di un paziente non costituisca un pregiudizio".
Fase 2. Anci Lazio, Federsanità Lazio, Upi Lazio e Regione Lazio “Per un Comune sicuro”
Fase 2. Anci Lazio, Federsanità Lazio, Upi Lazio e Regione Lazio “Per un Comune sicuro”
Federsanità
Fase 2. Anci Lazio, Federsanità Lazio, Upi Lazio e Regione Lazio “Per un Comune sicuro”
È il titolo del progetto che mira a rendere i Comuni e le province protagonisti consapevoli della fase 2, promuovendo metodi di prevenzione legati alla gestione delle epidemie, attraverso una buona organizzazione del lavoro, l’uso di strumenti di distanziamento personale con tecnologie digitali, con la presentazione di buone pratiche e con l’attuazione di strategie di comunità concordate. IL PROGRAMMA
Coronavirus. Nel Lazio più colpite le donne (52%). Età mediana dei positivi è 57 anni. Il 20% è finito in ospedale, l’1% in terapia intensiva 
Coronavirus. Nel Lazio più colpite le donne (52%). Età mediana dei positivi è 57 anni. Il 20% è finito in ospedale, l’1% in terapia intensiva 
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Coronavirus. Nel Lazio più colpite le donne (52%). Età mediana dei positivi è 57 anni. Il 20% è finito in ospedale, l’1% in terapia intensiva 
I dati diffusi dalla Regione, che rilevano come il 37,4% delle positività sia stato registrato tra i residenti a Roma città, il 32,2% nella Provincia, il 9% a Frosinone, il 4,9% a Rieti, il 6,2% a Viterbo e l'8% a Latina. Il 2,3% proviene da fuori Regione. Oggi Zingaretti e D’Amato in visita a S. Maria della Pietà e al S. Filippo Neri per ringraziare e incoraggiare gli operatori, “perché il virus non è ancora sconfitto”. Annunciata l’installazione di termoscanner per la misurazione della temperatura all’ingresso degli ospedali. Si parte con il S. Filippo Neri e il S. Spirito.
Coronavirus. In settimana avvio test sierologici nel Lazio
Coronavirus. In settimana avvio test sierologici nel Lazio
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Coronavirus. In settimana avvio test sierologici nel Lazio
La platea iniziale sottoposta al test sarà di 300mila persone. Proprio ieri l’Assessore alla Sanità, Alessio D’Amato, ha annunciato che è stato, “deciso di effettuare il test di sieroprevalenza che partirà a breve per tutti gli Operatori sanitari, Rsa e le Forze dell’Ordine anche alla categoria dei Farmacisti”
Coronavirus. Rieti, al PS un macchinario per tamponi rapidi
Coronavirus. Rieti, al PS un macchinario per tamponi rapidi
Lazio
Coronavirus. Rieti, al PS un macchinario per tamponi rapidi
Il testo è basato sulla rilevazione del frammento virale principale presente nelle secrezioni respiratorie. In totale, dall’inizio dell’epidemia ad oggi, sono circa 15mila i tamponi eseguiti dalla Asl di Rieti, a cui si aggiungono quelli eseguiti ad alcune Stazioni di Forze dell’Ordine e alla Polizia penitenziaria. Il numero di tamponi effettuati sul personale sanitario ha raggiunto l’87% del totale.
A Roma in isolamento un’intera RSA nel popoloso quartiere Appio Latino: riscontrati 22 positivi tra pazienti e operatori 
A Roma in isolamento un’intera RSA nel popoloso quartiere Appio Latino: riscontrati 22 positivi tra pazienti e operatori 
Lazio
A Roma in isolamento un’intera RSA nel popoloso quartiere Appio Latino: riscontrati 22 positivi tra pazienti e operatori 
Si tratta della Clinica "Latina". Sui tamponi effettuati ai 29 pazienti, 10 risultano positivi e su 37 operatori, 12 sono positivi. Sono inoltre in corso le ricerche di 2 operatori che non si sono presentati. Disposto il trasferimento dei pazienti all’Istituto Spallanzani. D’Amato: “Impegnate diverse ambulanze dell’Ares 118 e un’automedica che lavoreranno fino a quando non verranno trasferiti in sicurezza tutti i pazienti”
Nel Lazio scatta l’obbligo di mascherina. Zingaretti presenta il piano della Regione
Nel Lazio scatta l’obbligo di mascherina. Zingaretti presenta il piano della Regione
Lazio
Nel Lazio scatta l’obbligo di mascherina. Zingaretti presenta il piano della Regione
Presentate oggi dal governatore le linee d’indirizzo per la Fase 2 basate su 5 ‘P’: prudenza, protezione, prevenzione, piccoli passi, progettualità. “In tutti i luoghi aperti al pubblico al chiuso l'obbligo della mascherina. Negli incontri all'aperto, l'obbligo di mascherina anche con una sola persona”. LE SLIDE
Roma. Due magneti per riaprire un dotto biliare. Eseguito eccezionale intervento in piena emergenza Covid al Policlinico Gemelli
Roma. Due magneti per riaprire un dotto biliare. Eseguito eccezionale intervento in piena emergenza Covid al Policlinico Gemelli
Lazio
Roma. Due magneti per riaprire un dotto biliare. Eseguito eccezionale intervento in piena emergenza Covid al Policlinico Gemelli
Il passaggio della bile, chiuso da una cicatrice invalicabile, è stato riaperto dalla forza di due piccoli magneti, che attraendosi l’un l’altro hanno ristabilito la continuità del dotto. Protagonista l’equipe multidisciplinare di endoscopisti e radiologi interventisti della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs coordinati da Guido Costamagna. 
Coronavirus. D’Amato: “Gli Ospedali verso la normalità, resteranno gli hub”
Coronavirus. D’Amato: “Gli Ospedali verso la normalità, resteranno gli hub”
Lazio
Coronavirus. D’Amato: “Gli Ospedali verso la normalità, resteranno gli hub”
“Dobbiamo continuare a costruire una rete di protezione dei soggetti più fragili e in questo un ruolo essenziale hanno le Unità per la Continuità Assistenziale (Uscar), già al lavoro e l’assistenza infermieristica, 580 persone in campo dalla fine della prossima settimana, essenziali per la sorveglianza continua dei malati che restano nel proprio domicilio”, ha dichiarato l’Assessore alla Sanità
Coronavirus. Il M5S del Lazio chiede alla Regione l’istituzione di un “Pronto soccorso a domicilio”
Coronavirus. Il M5S del Lazio chiede alla Regione l’istituzione di un “Pronto soccorso a domicilio”
Lazio
Coronavirus. Il M5S del Lazio chiede alla Regione l’istituzione di un “Pronto soccorso a domicilio”
Il nuovo sistema passerà attraverso la chiamata al 118. L'operatore della centrale valuterà se inviare, con l’ambulanza, un medico a casa del paziente. Il medico, attraverso la visita e gli opportuni accertamenti, deciderà se trasferire o no il paziente al Pronto Soccorso, effettuando in via preliminare il test seriologico Covid19. Se il paziente non è grave sarà rimandato al medico di famiglia. La proposta, spiega il M5S, permettere di “evitare l’eventuale sovraffollamento della rete di emergenza” e di “implementare ulteriormente il percorso per una sanità regionale di prossimità assistenziale avviato con le Usca”.
Coronavirus. D’Amato: “Rivedremo l’assistenza agli anziani, nulla sarà più come prima” 
Coronavirus. D’Amato: “Rivedremo l’assistenza agli anziani, nulla sarà più come prima” 
Lazio
Coronavirus. D’Amato: “Rivedremo l’assistenza agli anziani, nulla sarà più come prima” 
L’impegno dell’assessore in occasione di una visita alla prima Rsa Covid Pubblica istituita a Genzano. “Apriremo un Rsa pubblica anche all’ex ospedale di Albano, raccogliendo l’invito sindaci di Albano, Memi e Lanuvio. I lavori sono stati già avviati da questa mattina”.
Rete diabetologica dell’Asl Viterbo, dall’11 marzo 1147 persone prese in carico in teleassistenza
Rete diabetologica dell’Asl Viterbo, dall’11 marzo 1147 persone prese in carico in teleassistenza
Lazio
Rete diabetologica dell’Asl Viterbo, dall’11 marzo 1147 persone prese in carico in teleassistenza
I pazienti visitati in ambulatorio per urgenze non differibili sono stati 129 (circa il 10%). “I pazienti hanno espresso un elevato grado di soddisfazione rispetto all’attività di telemonitoraggio apprezzando la certezza di non essere lasciati soli in questo periodo emergenziale e la possibilità di mantenere il rapporto di fiducia con il proprio team curante”, afferma il direttore del centro di Diabetologia pediatrica, Claudia Arnaldi
Fase 2. Da Regione ok test a polizie locali
Fase 2. Da Regione ok test a polizie locali
Lazio
Fase 2. Da Regione ok test a polizie locali
La delibera approvata dalla Giunta prevede anche di coinvolgere al fine di garantire una modalità uniforme e condivisa di organizzazione dell'indagine, l’Anci e l’Upi Lazio, attraverso la sottoscrizione di un protocollo di intesa. Il Lazio si farà carico dei costi, coinvolti oltre 200mila tra donne e uomini in divisa per il 2020. L’adesione all’indagine è individuale e volontaria
Feto di 28 settimane operato in utero per ernia diaframmatica. Intervento al Bambino Gesù
Feto di 28 settimane operato in utero per ernia diaframmatica. Intervento al Bambino Gesù
Lazio
Feto di 28 settimane operato in utero per ernia diaframmatica. Intervento al Bambino Gesù
Un palloncino è stato posizionato nella trachea del feto, ancora nella pancia della mamma, per consentire lo sviluppo dei polmoni e aumentare le chance di sopravvivenza. L’intervento è avvenuto con la mamma in anestesia locale e il feto “sedato” con una puntura sulla coscia. In sala operatoria un’équipe dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù in collaborazione con gli specialisti dell’Ospedale Policlinico di Milano (Clinica Mangiagalli) e dell’Ospedale San Pietro - Fatebenefratelli di Roma.
Tutti gli specializzandi hanno diritto all’indennità Covid
Tutti gli specializzandi hanno diritto all’indennità Covid
Lazio
Tutti gli specializzandi hanno diritto all’indennità Covid
Gentile Direttore, in riferimento all’articolo comparso su Quotidiano Sanità riguardante la Nota della Regione Lazio (Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria, Area Risorse Umane), con la quale si escludeva dall’indennità COVID gli specializzandi del I e II anno, mi permetto di aggiungere alcune osservazioni alla suddetta nota “sconcertante” nella sostanza e nella forma. Nella sostanza: lo Specializzando è un Medico Abilitato a tutti gli effetti che qualora venisse impiegato per svolgere atti
Giuseppe Barbato
Coronavirus. Cittadinanzattiva: “Nelle Rsa la metà dei morti in Regione, vogliamo risposte”
Coronavirus. Cittadinanzattiva: “Nelle Rsa la metà dei morti in Regione, vogliamo risposte”
Lazio
Coronavirus. Cittadinanzattiva: “Nelle Rsa la metà dei morti in Regione, vogliamo risposte”
La Regione Lazio ha attivato controlli e verifiche. Ma per l’associazione dei cittadini “è evidente a tutti che ci sono state mancanze. E su questo punto pretendiamo chiarezza definitiva sulle responsabilità”. Chiesta l’apertura di un confronto per un piano di governo partecipato sulle politiche socio sanitarie e i luoghi di cura. Attiva la mail [email protected] per raccogliere segnalazioni inerenti le problematiche nelle RSA e nella gestione dell’emergenza Covid 19.
Coronavirus. D’Amato ringrazia Antonio Magi
Coronavirus. D’Amato ringrazia Antonio Magi
Lazio
Coronavirus. D’Amato ringrazia Antonio Magi
L’Assessore ringrazia il Presidente Omceo Roma “per la distribuzione di Dpi che sta avvenendo in queste ore”, la collaborazione tra il Servizio Sanitario Regionale e l’Ordine dei Medici “è stata una costante nella gestione di questa epidemia, rinnovo un sentimento di profonda stima e gratitudine per il lavoro che i Medici stanno svolgendo”
Covid. Legambiente: “Ecco come sanificare le strade, attenersi a indicazioni dell’Iss”
Covid. Legambiente: “Ecco come sanificare le strade, attenersi a indicazioni dell’Iss”
Lazio
Covid. Legambiente: “Ecco come sanificare le strade, attenersi a indicazioni dell’Iss”
Non si dovrebbe utilizzare “ipoclorito di sodio”, bensì: “seguire le indicazioni scientifiche e le linee guida dell’Iss e dell’Ispra”. Il movimento ecologista s’appella ad Antonio Decaro e a tutti i Sindaci affinché “procedano con operazioni di pulizia di utilità scientificamente provata”. Il direttore Zampetti: “si sta ricorrendo per interventi impropriamente definiti di ‘sanificazione’ corrosivi per la pelle e dannosi per gli occhi. Popolazione esposta a gravissimi rischi”
Covid. Focolaio all’Università Pontificia Salesiana a Roma: 39 positivi, tutti in buone condizioni
Covid. Focolaio all’Università Pontificia Salesiana a Roma: 39 positivi, tutti in buone condizioni
Lazio
Covid. Focolaio all’Università Pontificia Salesiana a Roma: 39 positivi, tutti in buone condizioni
Terminata la somministrazione dei tamponi a tutti i 280 ospiti dell’Università. Dei 39 positivi, 17 pazienti sono stati trasferiti presso una delle strutture alberghiere allestite per la gestione dei casi covid paucisintomatici o in guarigione. All’interno di una palazzina isolata dell’Università Pontificia Salesiana sono rimaste 22 persone positive. Tutti sono in buone condizioni e in sorveglianza sanitaria della Asl.
La Asl di Rieti avvia indagine sul personale per comprendere l’impatto dell’emergenza
La Asl di Rieti avvia indagine sul personale per comprendere l’impatto dell’emergenza
Lazio
La Asl di Rieti avvia indagine sul personale per comprendere l’impatto dell’emergenza
Il progetto monitora tre diversi campi della professionalità di un individuo, campi che, spiega la Asl, “potrebbero essere indirettamente coinvolti nella genesi di un potenziale errore”: la gratificazione personale, le risorse emotive, e i processi di depersonalizzazione. L’obiettivo è valutare il coinvolgimento del professionista allo scopo di garantire elevati standard di sicurezza delle cure e contenere il rischio dell’errore.
Nursing Up non firma accordo sul riconoscimento economico: “Anche gli operatori dei reparti no Covid rischiano la vita”
Nursing Up non firma accordo sul riconoscimento economico: “Anche gli operatori dei reparti no Covid rischiano la vita”
Lazio
Nursing Up non firma accordo sul riconoscimento economico: “Anche gli operatori dei reparti no Covid rischiano la vita”
L'accordo prevede 1000 euro per  gli operatori dei reparti Covid ad alto rischio e 600 per quelli dei reparti Covid ad rischio medio. “Non si possono dimenticare i colleghi che dal momento che in reparti o ospedali ‘No Covid’, sono stati esposti al Covid e senza DPI”, chiarisce la responsabile regionale del sindacato Laura Santoro. Che critica anche l'accordo sugli operatori esposti: “Parliamo di 1000/600 euro, per due mesi di attività professionali, a rischio della vita. Quindi di eroi mandati in guerra con un indennizzo di 16/10 euro al giorno. Spreconi!
Coronavirus. Nuovo Complesso del carcere di Rebibbia: la Asl Rm2 smentisce allarme contagio
Coronavirus. Nuovo Complesso del carcere di Rebibbia: la Asl Rm2 smentisce allarme contagio
Lazio
Coronavirus. Nuovo Complesso del carcere di Rebibbia: la Asl Rm2 smentisce allarme contagio
Ad attirare l'attenzione sarebbe stato il trasferimento d’urgenza di un detenuto al policlinico Umberto I. Ma “non ci risulta essere affetto da una infezione da coronavirus”, spiega la Asl, bensì ricoverato “per il peggioramento repentino di una sindrome che era monitorata dai medici del Nuovo Complesso da giorni”. Nel carcere, ad oggi, non si registra alcuna diagnosi di positività al Covid-19. E la Asl assicura che sono state messe in atto tutta una serie di misure per ridurre il rischio contagio.
L’appello degli specializzandi: “Regione mantenga gli impegni presi e rispetti il nostro lavoro”
L’appello degli specializzandi: “Regione mantenga gli impegni presi e rispetti il nostro lavoro”
Lazio
L’appello degli specializzandi: “Regione mantenga gli impegni presi e rispetti il nostro lavoro”
Una nota della Regione ha chiarito che il presupposto per la corresponsione del premio agli operatori impegnati per l'emergenza è “la titolarità di un rapporto di lavoro, di tipo libero professionale o subordinato a tempo determinato”. In questo modo, però, " la Regione Lazio esclude dall’erogazione del bonus tutti gli specializzandi del I e del II anno e quelli degli anni successivi che non hanno stipulato contratti aggiuntivi". Questa la denuncia dei medici del coordinamento “Chi si cura di te?” e di FederSpecializzandi.
Coronavirus. Cisl Medici: “Bene il Lazio su test sieorologici a personale sanitario”
Coronavirus. Cisl Medici: “Bene il Lazio su test sieorologici a personale sanitario”
Lavoro e Professioni
Coronavirus. Cisl Medici: “Bene il Lazio su test sieorologici a personale sanitario”
Il sindacato plaude all’iniziativa della Regione. “Riteniamo di dover ringraziare l’assessore Alessio D’Amato, al quale non abbiamo certo risparmiato critiche nelle scorse settimane per avere raccolto questa nostra proposta”.
Il ruolo del management nella gestione dell’emergenza
Il ruolo del management nella gestione dell’emergenza
Lazio
Il ruolo del management nella gestione dell’emergenza
Se il Servizio Sanitario non avesse costruito in questi decenni una forte autonomia decisionale e organizzativa a livello regionale e una elevata flessibilità operativa delle singole aziende non avrebbe saputo garantire la rapidità di risposta e la capacità di adattamento che si sono rese necessarie per fronteggiare l’emergenza Covid
Angelo Tanese
Superare il modello delle Case di riposo e delle Rsa. Non più posti letto, ma intensità di cura applicata alla domiciliarità
Superare il modello delle Case di riposo e delle Rsa. Non più posti letto, ma intensità di cura applicata alla domiciliarità
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Superare il modello delle Case di riposo e delle Rsa. Non più posti letto, ma intensità di cura applicata alla domiciliarità
Partendo da una radicale riforma partecipata del welfare italiano, si potrebbero strutturare le linee di sviluppo strategico di un sistema basato su piattaforme abitative adatte o adattabili alla vecchiaia, ben localizzate e ben integrate nel tessuto urbano. Soluzioni abitative ad intensità assistenziale modulabile, invece di posti letto
Marinella D'Innocenzo