Lazio

Faroni (Aiop): “Servizi sanitari regionali a rischio con i tagli al Fsn, siamo preoccupati”
Faroni (Aiop): “Servizi sanitari regionali a rischio con i tagli al Fsn, siamo preoccupati”
Lazio
Faroni (Aiop): “Servizi sanitari regionali a rischio con i tagli al Fsn, siamo preoccupati”
Il taglio di 422 milioni di euro a carico del Fsn 2017 potrebbe avere ricadute negative sulle casse della Regione da otto anni in Piano di rientro. La Presidente dell’Aiop lancia l’allarme: “Auspichiamo che la sanità regionale non subisca ripercussioni, le Aziende pubbliche e private potrebbero non reggere, con gravi conseguenze per i cittadini”
Il suicidio di un 22enne a Regina Coeli e il diritto alla salute e alle cure dei malati di mente
Il suicidio di un 22enne a Regina Coeli e il diritto alla salute e alle cure dei malati di mente
Cronache
Il suicidio di un 22enne a Regina Coeli e il diritto alla salute e alle cure dei malati di mente
I fatti finora conosciuti ci dicono che era scappato da una Rems nel Lazio, dove scontava una misura di sicurezza detentiva provvisoria; una volta rintracciato dai carabinieri, il magistrato ha deciso per la custodia cautelare in carcere. Perché non è stata decisa una misura cautelare alternativa al carcere e anche alla Rems, onde rispondere meglio alle esigenze, anche di cura, del giovane?
S. Cecconi, P. Gonnella, G. Del Giudice e D. Amerini
Caso San Camillo. Sbagliato mettere un diritto contro un altro
Caso San Camillo. Sbagliato mettere un diritto contro un altro
Lazio
Caso San Camillo. Sbagliato mettere un diritto contro un altro
Gentile Direttore, dopo la polemica sollevata dal bando di concorso dell'ospedale S. Camillo di Roma, solo una pausa di riflessione può porre sotto la giusta luce un tema così complesso e sfaccettato, che merita non tanto prese di posizioni ideologiche, ma un’analisi ponderata e un confronto sereno dopo quasi 40 anni dalla applicazione della legge 194.   I dati presenti ci dicono che dal 1978 anzi dal 1982, anno in cui fu raggiunta
Segreteria Nazionale CISL Medici
Caso San Camillo. Una scelta sbagliata e senza fondamenti
Caso San Camillo. Una scelta sbagliata e senza fondamenti
Lazio
Caso San Camillo. Una scelta sbagliata e senza fondamenti
Gentile Direttore, le chiedo ospitalità per prendere parte all’ampio dibattito apertosi dopo la decisione della Regione Lazio di bandire un concorso riservato a medici non obiettori di coscienza. In modo molto chiaro e conciso desidero anzitutto chiarire la mia posizione di contrarietà rispetto a un provvedimento che non esito a definire grave. Già alla Camera ebbi modo di affermare quelli che in materia sono per me dei principi irrinunciabili: garantire sempre
Benedetto Fucci
Caso San Camillo. Panti (Omceo Firenze): “Polemiche pretestuose”
Caso San Camillo. Panti (Omceo Firenze): “Polemiche pretestuose”
Lavoro e Professioni
Caso San Camillo. Panti (Omceo Firenze): “Polemiche pretestuose”
Il presidente dell’Ordine die medici fiorentino prende posizione in una lettera inviata alla Fnomceo e ai colleghi presidenti provinciali: “Le Regioni e le ASL hanno l'obbligo di garantire alle donne l'esercizio di questo diritto adottando gli opportuni provvedimenti relativi all'assunzione di personale medico”.
Antonio Panti
Caso San Camillo. Smi: “Nessuna discriminazione contro obiettori, tutelati i diritti delle donne”
Caso San Camillo. Smi: “Nessuna discriminazione contro obiettori, tutelati i diritti delle donne”
Lazio
Caso San Camillo. Smi: “Nessuna discriminazione contro obiettori, tutelati i diritti delle donne”
La Direzione Nazionale del Sindacato dei Medici Italiani, riunita a Tivoli, ha approvato una mozione sul caso. Per il segretario generale, Pina Onotri: "L'obiettivo è il rispetto della legge, che tutela un diritto delle donne e quello all'obiezione di coscienza, presupposti che rispetta il bando per l'assunzione di medici al San Camillo".
Caso San Camillo. Viora (Aogoi): “Il clamore mediatico non giova alla soluzione dei problemi”
Caso San Camillo. Viora (Aogoi): “Il clamore mediatico non giova alla soluzione dei problemi”
Lavoro e Professioni
Caso San Camillo. Viora (Aogoi): “Il clamore mediatico non giova alla soluzione dei problemi”
E’ in gioco il nesso tra diritti normati e diritti personali, tra il bene collettivo e il bene individuale che si traduce nella difficoltà di coniugare il diritto del singolo con i diritti dei tanti. Ed è indispensabile che vi sia una soluzione pratica che tenga conto di entrambi i diritti tenendo conto che in Italia vi sono situazioni molto diverse da Regione e Regione, che l’Italia è già stata “redarguita” dalla UE proprio per la difficoltà di accesso all’IVG ma va anche segnalato che molto è stato fatto tanto che le IVG sono in costante calo
Elsa Viora
Obiezione di coscienza. Perché non deve diventare una “lotta politica”
Obiezione di coscienza. Perché non deve diventare una “lotta politica”
Lavoro e Professioni
Obiezione di coscienza. Perché non deve diventare una “lotta politica”
Come sempre succede nel nostro Paese sulle questioni eticamente sensibili, la schiera degli opinionisti si è spaccata su due fronti di curve urlanti: da una parte si è posizionato chi ritiene che questa decisione snatura le finalità della legge 194 affermando che essa non prevede questo tipo di selezione concorsuale; dall’altra chi ha plauso a questa notizia che riafferma il diritto della donna di poter interrompere volontariamente la gravidanza. Ciò che preoccupa è che anche i medici si sono divisi
Fabio Cembrani
Salvare gli psicologi penitenziari
Salvare gli psicologi penitenziari
Lazio
Salvare gli psicologi penitenziari
Gentile Direttore, mi rivolgo alla sua testata per sollecitare l’attenzione di decisori politici e operatori dell’informazione sulla precaria e discriminata condizione di un’importante parte della comunità professionale, che opera in un complesso ambito lavorativo: gli psicologi penitenziari, professionisti esperti dotati di una preziosa competenza specialistica e di massima rilevanza sociale. Con l’attività che svolgono contribuiscono fattivamente al benessere della cittadinanza nelle sue espressioni più problematiche e deboli e, al contempo, alla
Nicola Piccinini
“Sull’aborto gli scontri ideologici non servono a nulla. I problemi vanno affrontati”. Intervista a Livia Turco e Chiara Micali
“Sull’aborto gli scontri ideologici non servono a nulla. I problemi vanno affrontati”. Intervista a Livia Turco e Chiara Micali
Lazio
“Sull’aborto gli scontri ideologici non servono a nulla. I problemi vanno affrontati”. Intervista a Livia Turco e Chiara Micali
Pochi giorni prima che esplodesse il caso San Camillo arrivava in libreria il libro “Per non dimenticare. Dialoghi sull’aborto” dove l’ex ministra e la giornalista intervistano medici obiettori e non obiettori per capire le rispettive ragioni e soprattutto sondare quali soluzioni adottare per superare un problema comunque reale, come quello dell’altissima percentuale di obiettori alla 194. Ecco cosa ci hanno detto.
San Camillo. “Caro Giuseppe stavolta non sono con te”. Lettera aperta al presidente dell’Ordine dei medici di Roma
San Camillo. “Caro Giuseppe stavolta non sono con te”. Lettera aperta al presidente dell’Ordine dei medici di Roma
Lazio
San Camillo. “Caro Giuseppe stavolta non sono con te”. Lettera aperta al presidente dell’Ordine dei medici di Roma
Temo che questa volta la tua fede e le tue convinzioni personali abbiano offuscato la tua consueta libertà di giudizio. Mi sarebbe piuttosto piaciuto vederti mostrare il tuo implacabile piglio da Segretario Regionale CIMO, che ben conosco, contro le discriminazioni pesanti e le emarginazioni cui sono sottoposti i colleghi ginecologi non obiettori 
Stefano Canitano
San Camillo. Garavaglia (Idi): “Legge 194 va rispettata. Condivido posizione Lorenzin su interpretazione norma”
San Camillo. Garavaglia (Idi): “Legge 194 va rispettata. Condivido posizione Lorenzin su interpretazione norma”
Lazio
San Camillo. Garavaglia (Idi): “Legge 194 va rispettata. Condivido posizione Lorenzin su interpretazione norma”
La legge 194 è "una legge dello Stato e va rispettata. In qualità di ex ministro della  Sanità, mi sento di condividere la posizione espressa dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin". Così Maria Pia Garavaglia, presidente dell'Idi. Per Garavaglia non è concepibile che si invochino nuove leggi e che si dia seguito a "discutibili" motivazioni di natur politica o ideologica
Caso San Camillo. Romani (Idv): “Legge dello Stato in ostaggio dell’obiezione”
Caso San Camillo. Romani (Idv): “Legge dello Stato in ostaggio dell’obiezione”
Lazio
Caso San Camillo. Romani (Idv): “Legge dello Stato in ostaggio dell’obiezione”
"Al centro della discussione dovrebbe essere l'elevato tasso di obiezione di coscienza diventato sistemico nelle strutture pubbliche. Come può un ospedale garantire quel servizio garantito da una legge dello Stato in presenza del 90% di obiettori di coscienza? Di questo bisognerebbe discutere". Questo il commento del vicepresidente della commissione Sanità del Senato.
Caso San Camillo. Cimo Lazio: “E l’assunzione di medici per le prestazioni essenziali?”
Caso San Camillo. Cimo Lazio: “E l’assunzione di medici per le prestazioni essenziali?”
Lazio
Caso San Camillo. Cimo Lazio: “E l’assunzione di medici per le prestazioni essenziali?”
Il segretario vicario Cimo Lazio, Renato Andrich, chiede al Dg del San Camillo “altrettanta solerzia nell’assicurare l’assunzione di personale medico nei servizi da cui dipende la vita dei cittadini del Lazio”. E attacca: “La carenza di medici viola il diritto dei cittadini a prestazioni essenziali, mentre il diritto delle donne ad abortire è sempre stato rispettato, pur se ricorrendo a contratti di lavoro atipici”.
Caso San Camillo. La Regione Lazio: “Concorso regolare, con procedure che avevano avuto ok della Salute e del Mef”
Caso San Camillo. La Regione Lazio: “Concorso regolare, con procedure che avevano avuto ok della Salute e del Mef”
Lazio
Caso San Camillo. La Regione Lazio: “Concorso regolare, con procedure che avevano avuto ok della Salute e del Mef”
Dopo le polemiche una nota sottolinea che le procedure non contengono “alcuna forma di iniquità poiché non vi è nel testo del decreto alcun accenno o riferimenti, tra i requisiti previsti, all’obiezione di coscienza, ma una specifica indicazione delle funzioni da svolgere per le prestazioni assistenziali legate all’erogazione del servizio”
Caso San Camillo. Chersevani (Fnomceo): “Occorre riflessione più approfondita”
Caso San Camillo. Chersevani (Fnomceo): “Occorre riflessione più approfondita”
Lazio
Caso San Camillo. Chersevani (Fnomceo): “Occorre riflessione più approfondita”
"Posso sicuramente condividere la posizione dei colleghi obiettori. Mi pongo però anche il problema del medico non obiettore che rischia di essere assunto per eseguire unicamente IVG, con tutte le ripercussioni psicologiche, professionali e di carriera che ne conseguono". Questo il commento della presidente della Fnomceo sul Concorso pubblico indetto dall’Ospedale romano per l’assunzione di due ginecologi da destinare alle Ivg.
Caso San Camillo. Lavra (Omceo Roma): “Rispetto per la libertà di coscienza o si comprime un diritto inalienabile”
Caso San Camillo. Lavra (Omceo Roma): “Rispetto per la libertà di coscienza o si comprime un diritto inalienabile”
Lazio
Caso San Camillo. Lavra (Omceo Roma): “Rispetto per la libertà di coscienza o si comprime un diritto inalienabile”
Così il presidente dell’Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma commenta l’iniziativa presa presso l’Ospedale San Camillo della Capitale. "La Regione revochi questo atto iniquo e il Comitato Centrale della nostra Federazione nazionale, la Fnomceo, si pronunci ufficialmente su questa vicenda".
Caso San Camillo. Luca Coscioni: “Accolta una delle nostre proposte a garanzia dei diritti delle donne”
Caso San Camillo. Luca Coscioni: “Accolta una delle nostre proposte a garanzia dei diritti delle donne”
Lazio
Caso San Camillo. Luca Coscioni: “Accolta una delle nostre proposte a garanzia dei diritti delle donne”
Piena approvazione del bando del San Camillo dall’Associazione Luca Coscioni: “sono necessari interventi urgenti perché nel Lazio l’80,7% dei medici sono obiettori di coscienza”. L’associazione, con l’Aied, ha stilato una serie di proposte da inviare alle Regioni: chiesto un albo degli obiettori e concorsi esclusivi per i non obiettori.
 
Caso San Camillo. Romano (DeS-CD): “L’obiezione di coscienza non può essere discriminata”
Caso San Camillo. Romano (DeS-CD): “L’obiezione di coscienza non può essere discriminata”
Lazio
Caso San Camillo. Romano (DeS-CD): “L’obiezione di coscienza non può essere discriminata”
Per il componente della commissione Sanità del Senato, riservare la partecipazione a un concorso pubblico ai soli ginecologi abortisti, con vincolo contrattuale a non sollevare obiezione di coscienza entro sei mesi dall'assunzione, presenta "evidenti i profili di illegittimità e di incostituzionalità", e "contraddice un diritto fondamentale riconosciuto alla persona e la stessa legge 194".
Caso San Camillo. Bencini (Idv): “Giusta obiezione coscienza, ma garantire diritto donne”
Caso San Camillo. Bencini (Idv): “Giusta obiezione coscienza, ma garantire diritto donne”
Lazio
Caso San Camillo. Bencini (Idv): “Giusta obiezione coscienza, ma garantire diritto donne”
Così la senatrice dell'Idv ha commentatola decisione del direttore generale del San Camillo di assumere due ginecologi non obiettori. "Le donne hanno diritto di essere curate in maniera corretta, perché altrimenti si ritorna - in realtà già ci sono - alla pratica dell'aborto illegale con le 'mammane', mettendo così a grande rischio la loro vita".
Il caso San Camillo. La tragedia dell’aborto e di chi non vuol capire
Il caso San Camillo. La tragedia dell’aborto e di chi non vuol capire
Lazio
Il caso San Camillo. La tragedia dell’aborto e di chi non vuol capire
La decisione della direzione sanitaria dell’ospedale romano S. Camillo di bandire un concorso finalizzato all’assunzione di ginecologi non obiettori, opinabile in punta di diritto, risponde in modo pragmatico ad una realtà che è davanti a tutti ma che si finge di non vedere: il ricorso progressivo dei ginecologi italiani all’obiezione di coscienza che ha fatto sì che in non poche Regioni italiane essa abbia raggiunto l’80-90% degli specialisti ospedalieri
Sandro M.Viglino (Agite)
Caso San Camillo. I sindacati che plaudono alla scelta 
Caso San Camillo. I sindacati che plaudono alla scelta 
Lazio
Caso San Camillo. I sindacati che plaudono alla scelta 
Gentile Direttore, l’assunzione di ginecologi non obiettori, laddove sono già in servizio medici obiettori che non garantiscono l’interruzione volontaria di gravidanza così come prevista dalla 194, è un atto di rispetto della legge e non lede la libertà di coscienza dei medici.    Invitiamo pertanto le tante aziende sanitarie e le regioni che ancora oggi non garantiscono l’autodeterminazione delle donne, così come prescritto dalla legge 194, a seguire la strada intrapresa dall’azienda ospedaliera
M.Cozza, R.Bonfili, M.Mazzoni, C.Bibbolino, A. Di Tullio, R.Di Turi, M.Sellini
Epatite-C e farmaci. L’Ordine dei Medici di Roma si schiera con Aifa
Epatite-C e farmaci. L’Ordine dei Medici di Roma si schiera con Aifa
Lazio
Epatite-C e farmaci. L’Ordine dei Medici di Roma si schiera con Aifa
L’Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma esprime vivo apprezzamento per la "coraggiosa"iniziativa del direttore generale dell’AIFA, Mario Melazzini, volta a ottenere un drastico abbattimento dei costi dei farmaci necessari al trattamento dell’epatite di tipo C e si unisce alla sua richiesta
Umberto I. Il Dg D’Alessio risponde alla Cimo: “Incarichi affidati con criteri di legittimità e trasparenza”
Umberto I. Il Dg D’Alessio risponde alla Cimo: “Incarichi affidati con criteri di legittimità e trasparenza”
Lazio
Umberto I. Il Dg D’Alessio risponde alla Cimo: “Incarichi affidati con criteri di legittimità e trasparenza”
Per il direttore generale “ogni diversa informazione è solo strumentale e destituita da qualsiasi fondamento”. E avverte che l’Azienda “procederà nei confronti di chiunque a difesa della propria immagine e del proprio operato”.
Roma. Al San Camillo assunti due ginecologi non obiettori dopo apposito bando. Ma è polemica. Per Lorenzin la legge non prevede questo tipo di selezione. La Cei: “Snaturata 194”
Roma. Al San Camillo assunti due ginecologi non obiettori dopo apposito bando. Ma è polemica. Per Lorenzin la legge non prevede questo tipo di selezione. La Cei: “Snaturata 194”
Lazio
Roma. Al San Camillo assunti due ginecologi non obiettori dopo apposito bando. Ma è polemica. Per Lorenzin la legge non prevede questo tipo di selezione. La Cei: “Snaturata 194”
L’azienda capitolina risponde così al fenomeno dell’obiezione di coscienza. Se i dirigenti medici assunti con concorso finalizzato ricorressero all’obiezione nei primi sei mesi di prova potrebbero rischiare il licenziamento, perché inadempienti rispetto al compito specifico per cui sono stati chiamati. Passato questo periodo, il rifiuto di praticare Ivg potrebbe portare “alla mobilità” o “alla messa in esubero”. Ma la polemica infuria. IL BANDO DEL SAN CAMILLO.
Protesta taxi. Solidarietà ai tassisti dai farmacisti romani
Protesta taxi. Solidarietà ai tassisti dai farmacisti romani
Lazio
Protesta taxi. Solidarietà ai tassisti dai farmacisti romani
Federfarma Roma, tramite il Segretario Andrea Cicconetti, esprime vicinanza alla categoria dei tassisti in seguito alla settimana di proteste contro la questione "Uber". "Tassisti e farmacisti - afferma Cicconetti - sono sulla stessa barca: loro hanno il Milleproroghe, noi il Ddl Concorrenza. Speriamo che l’accordo trovato spinga il Governo a non danneggiare una categoria così importante per i cittadini"
Umberto I. Cimo presenta esposto su affidamento incarichi
Umberto I. Cimo presenta esposto su affidamento incarichi
Lazio
Umberto I. Cimo presenta esposto su affidamento incarichi
Il sindacato denuncia il mancato rispetto delle “normali procedure per le nomine” e la “preoccupazione, crescente, per il modus operandi non trasparente” dell’amministrazione del Policlinico. “Ora chiediamo alla Procura Generale della Corte dei Conti di Roma e alla Procura della Repubblica che si faccia chiarezza, nell’interesse dei cittadini”.
Policlinico Gemelli. Eseguiti trapianti di rene da donatore vivente con gruppo sanguigno incompatibile
Policlinico Gemelli. Eseguiti trapianti di rene da donatore vivente con gruppo sanguigno incompatibile
Lazio
Policlinico Gemelli. Eseguiti trapianti di rene da donatore vivente con gruppo sanguigno incompatibile
Sono sei pazienti della Regione trapianti da un’equipe multidisciplinare del Policlinico A. Gemelli che hanno ricevuto un rene da donatore vivente grazie ad una tecnica “made in Japan” che consiste nel ‘ripulire’ il sangue del paziente che riceve l’organo dagli anticorpi contro il gruppo sanguigno del donatore evitando il rigetto
Asl Frosinone. La ex dg Mastrobuono vince il ricorso al Tar. Ma la Regione non la reintegra. Il caso torna al Tar
Asl Frosinone. La ex dg Mastrobuono vince il ricorso al Tar. Ma la Regione non la reintegra. Il caso torna al Tar
Lazio
Asl Frosinone. La ex dg Mastrobuono vince il ricorso al Tar. Ma la Regione non la reintegra. Il caso torna al Tar
Per la Regione il nuovo incarico di Mastrobuono a direttore sanitario della casa di cura Nuova Villa Claudia di Roma la metterebbe in posizione di inconferibilità con il suo ritorno alla guida dell'Asl di Frosinone. Tesi che i legali di Mastrobuono si preparano a smontare in un nuovo ricorso che chiede l’ottemperanza della sentenza del 17 gennaio scorso.
Ordine dei medici: “I medici perdono il 20% del loro tempo al computer”
Ordine dei medici: “I medici perdono il 20% del loro tempo al computer”
Lavoro e Professioni
Ordine dei medici: “I medici perdono il 20% del loro tempo al computer”
È troppo il tempo sottratto da compiti che esulano dal lavoro proprio del medico, come ad esempio quello impiegato per le certificazioni di malattia. Questo è uno dei focus affrontati dall’Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma durante due giorni di formazione professionale. Parere favorevole all’informatizzazione, ma senza ricorrere a sistemi troppo complessi che comportano una riduzione dell'attività clinica.