Lazio

Un respiratore non fa una terapia intensiva
Un respiratore non fa una terapia intensiva
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Un respiratore non fa una terapia intensiva
Gentile direttore, i dati diffusi giornalmente fin da inizio pandemia fanno un distinguo tra pazienti ricoverati in reparto e pazienti ricoverati in terapia intensiva. In questi ultimi mesi tutti abbiamo sentito parlare che i respiratori sono il salvavita dei pazienti ricoverati in terapia intensiva. Ma non basta un respiratore per far funzionare una terapia intensiva.   I pazienti con polmonite da corona virus hanno un quadro clinico talmente grave che oltre al ventilatore
Gabriele Cocco
Covid. Dal 27 ottobre tamponi ai Drive-in solo su prenotazione
Covid. Dal 27 ottobre tamponi ai Drive-in solo su prenotazione
Lazio
Covid. Dal 27 ottobre tamponi ai Drive-in solo su prenotazione
Finita la fase sperimentale va a regime il nuovo sistema di prenotazione per l’effettuazione dei tamponi ai Drive-in allestiti dalla Regione Lazio.
Covid. Bartoletti (Fimmg Roma): “Basta scaricare compiti e funzioni sulle spalle dei mmg”
Covid. Bartoletti (Fimmg Roma): “Basta scaricare compiti e funzioni sulle spalle dei mmg”
Lazio
Covid. Bartoletti (Fimmg Roma): “Basta scaricare compiti e funzioni sulle spalle dei mmg”
Il Coordinatore Uscar e segretario Fimmg di Roma e provincia ribadisce l’impegno della categoria, ma mette in guardia dagli eccessivi carichi di lavoro affidati ai medici, che per svolgere certe funzioni hanno anche bisogno di una formazione. “Dall’oggi al domani non si può acquisire un modus operandi che da una parte consenta di mettere in sicurezza l’operatore, dall’altra il paziente”. La Fimmg è impegnata in prima linea anche in questo senso. Oltre ai mmg, nel Lazio in campo 21 Uscar. Il bollettino quotidiano sull’attività delle Uscar
Covid. “Carica antigenica potentissima in quattro dei sei positivi individuati a Fiumicino”. Parla il medico dell’Uscar
Covid. “Carica antigenica potentissima in quattro dei sei positivi individuati a Fiumicino”. Parla il medico dell’Uscar
Lazio
Covid. “Carica antigenica potentissima in quattro dei sei positivi individuati a Fiumicino”. Parla il medico dell’Uscar
“In questo periodo il virus è molto aggressivo, sta prendendo una brutta piega, il carico antigenico è altissimo rispetto all’estate”, afferma Fabrizio Rossi, che oggi presso l'aeroporto di Fiumicino ha coordinato l'Unità mobile. “Spero che già domani si firmi l’accordo con la Regione e ci vengano forniti gli strumenti necessari per fare i tamponi ed ecografia. Così la nostra azione di screening, contrasto e interdizione del virus sarà molto forte”, spiega. L’ecografo portatile permette di individuare subito in modo precoce e con  affidabilità se c’è un'infezione polmonare.
Covid. Nel Lazio a breve altri 550 posti letto
Covid. Nel Lazio a breve altri 550 posti letto
Lazio
Covid. Nel Lazio a breve altri 550 posti letto
Al lavoro su scenario “fase rossa”: già da ieri, con tutti i dg – privati inclusi – si è avviato anche questo aspetto.
Zingaretti in pressing sul Governo: “Presenti un piano per la sanità da condividere con Regioni”. E sul Mes: “Italia lo richieda”
Zingaretti in pressing sul Governo: “Presenti un piano per la sanità da condividere con Regioni”. E sul Mes: “Italia lo richieda”
Governo e Parlamento
Zingaretti in pressing sul Governo: “Presenti un piano per la sanità da condividere con Regioni”. E sul Mes: “Italia lo richieda”
Il segretario del Pd parla alla direzione del Partito: “Il governo presenti al più presto al Tavolo del programma di legislatura un progetto da concordare con le Regioni per la nuova Sanità italiana”. “Il Mes è una linea di credito con interessi più bassi, anche se fosse solo risparmio gli interessi sarebbero comunque circa 300 milioni all'anno, 3 miliardi in 10 anni. Una cifra significativa. Tutto il Partito Democratico, Roberto Gualtieri compreso, vuole che l'Italia lo richieda”.
Covid. Studio Spallanzani: “Test salivari sono una valida alternativa al tampone molecolare”
Covid. Studio Spallanzani: “Test salivari sono una valida alternativa al tampone molecolare”
Lazio
Covid. Studio Spallanzani: “Test salivari sono una valida alternativa al tampone molecolare”
Il team di ricercatori dell'Istituto romano ha analizzato 337 campioni salivari di 164 pazienti ricoverati all’Irccs romano mettendoli a confronto con altrettanti tamponi naso-faringei e riscontrando “un elevatissimo grado di concordanza dei risultati.
Covid. D’Amato: “Rete regge, ma i posti covid vanno incrementati”. Parole forti su prezzi test dal privato: “Chi specula è schifoso”
Covid. D’Amato: “Rete regge, ma i posti covid vanno incrementati”. Parole forti su prezzi test dal privato: “Chi specula è schifoso”
Lazio
Covid. D’Amato: “Rete regge, ma i posti covid vanno incrementati”. Parole forti su prezzi test dal privato: “Chi specula è schifoso”
L’assessore audito ieri in Commissione Salute per fare il punto sull’emergenza. La riorganizzazione delle rete ospedaliera, ha detto D’Amato, prevede la messa a disposizione di 2.913 posti Covid, di cui 532 attivati per la terapia intensiva, quasi il quadruplo dell’attuale esigenza. Sul ruolo dei laboratori privati per l’esecuzione degli screening, che D’Amato aveva già criticato negli scorsi giorni per lo scarso impegno nonostante la manifestata disponibilità, l’assessore ha chiarito che ogni tipo di speculazione sarà perseguita.
Covid. Lazio al lavoro su tamponi rapidi antigenici in farmacia
Covid. Lazio al lavoro su tamponi rapidi antigenici in farmacia
Lazio
Covid. Lazio al lavoro su tamponi rapidi antigenici in farmacia
L’assessore D’Amato annuncia in una nota “due importanti novità” nella lotta all’epidemia. Anzitutto è pronto a partire il servizio di esecuzione dei tamponi rapidi antigenici, a carico del Ssr, negli studi dei medici di medicina generale. “L’altra novità consiste nella volontà che abbiamo espresso al Governo di far eseguire i tamponi rapidi antigenici, a carico dei cittadini, anche dalla rete delle Farmacie”. In corso in queste ore gli approfondimenti tecnici.
Non si muore solo di Covid
Non si muore solo di Covid
Lazio
Non si muore solo di Covid
Gentile Direttore, in questi giorni assistiamo, causa l’emergenza sanitaria determinata dalla Pandemia  Covid-19, a un sovraccarico del Sistema sanitario nazionale, che già si trovava in uno stato di criticità e che ora suo malgrado si trova ad affrontare  una sfida senza precedenti.   Il quadro che si presentava sette mesi fa era tutt’altro che roseo, era (ed è ancora) presente una forte differenziazione delle cure a livello regionale, in seno a un contesto
Maria Augusta Fantetti, Claudio Ferraro
Covid. Sotto pressione gli studi di medicina generale. “Un carico di lavoro da 60 a 70 ore a settimana”. Indagine dello Smi Lazio 
Covid. Sotto pressione gli studi di medicina generale. “Un carico di lavoro da 60 a 70 ore a settimana”. Indagine dello Smi Lazio 
Lavoro e Professioni
Covid. Sotto pressione gli studi di medicina generale. “Un carico di lavoro da 60 a 70 ore a settimana”. Indagine dello Smi Lazio 
Il sindacato ha raccolto i dati dell’attività lavorativa nell’ultimo mese su un campione di 24 medici di medicina generale di Roma e Lazio. Ogni medico ha ricevuto in media 337 telefonate/settimanali, 28 telefonate di sabato, domenica e festivi, 194 wps -sms/settimanali, 50 wps/fine settimana, 106 mail/settimanali, 175 accessi medi/settimanali negli studi, 6-8 domiciliari /settimanali, 25 segnalazioni Sisp di sospetti Covid/settimanali, 51 tamponi prescritti/settimanali. “La medicina generale non può subire ulteriori ‘assalti’ da parte dei Decisori politici. Chiedergli di eseguire anche i tamponi è da irresponsabili”. I DATI DELL'INDAGINE
Covid. Cisl Medici: “Quello che sta succedendo è la prova che non si sta investendo sul territorio”
Covid. Cisl Medici: “Quello che sta succedendo è la prova che non si sta investendo sul territorio”
Lazio
Covid. Cisl Medici: “Quello che sta succedendo è la prova che non si sta investendo sul territorio”
Cifaldi: “Il mancato potenziamento della medicina del territorio comporta che i pronto soccorso continuano a riempirsi e gli ospedali vengono riconvertiti in strutture Covid. Intanto si riducono e vengono sospese le attività quotidiane di elezione e le liste di attesa si allungano”.
Covid. Dal 27 ottobre nel Lazio tamponi al drive-in solo su prenotazione
Covid. Dal 27 ottobre nel Lazio tamponi al drive-in solo su prenotazione
Lazio
Covid. Dal 27 ottobre nel Lazio tamponi al drive-in solo su prenotazione
La prenotazione “rende più fluido l’accesso ai drive-in, riducendo i tempi di registrazione anagrafica”, spiega l’assessore D’Amato che lancia un appello ai cittadini affinché evitino di recarsi ai drive-in se non hanno prenotato “per evitare disservizi e tensioni". Ma anche a rispettare l’impegno preso una volta prenotato: “Al drive del Santa Lucia circa 30 utenti prenotati non si sono poi recati ad eseguire il test. E’ importante che vi sia il rispetto della prenotazione per non recare danno a tutto il sistema”.
Nuovo ospedale di Amatrice. La Regione: “Antisismico e in linea con la sostenibilità ambientale”
Nuovo ospedale di Amatrice. La Regione: “Antisismico e in linea con la sostenibilità ambientale”
Lazio
Nuovo ospedale di Amatrice. La Regione: “Antisismico e in linea con la sostenibilità ambientale”
È “uno dei più importanti edifici pubblici a essere ricostruiti nel periodo post terremoto. Il progetto è stato studiato secondo i più evoluti standard antisismici nonché per ridurre al minimo le dispersioni termiche, attraverso l’utilizzo delle fonti rinnovabili e un minore spreco di risorse ambientali. Un modello, quello della sostenibilità ambientale, in linea con il nuovo sistema di sviluppo”, ha spiegato Grifoni, assessore per la Ricostruzione
Covid. Anche nel Lazio coprifuoco da mezzanotte alle 5 del mattino
Covid. Anche nel Lazio coprifuoco da mezzanotte alle 5 del mattino
Lazio
Covid. Anche nel Lazio coprifuoco da mezzanotte alle 5 del mattino
Il provvedimento, firmato dal governatore Zingaretti e dal ministro Speranza, dispone che a partire dal 23 ottobre siano vietati gli spostamenti sul territorio regionale dalle ore 24:00 alle ore 5:00 del giorno successivo, salvo per esigenze di lavoro o altri motivi urgenti. Previsto il potenziamento della rete covid, identificando anche nuove strutture pubbliche e private per l'incremento dei posti letto, che diventeranno 2913 posti letto di cui 552 di terapia intensiva e sub-intensiva. Più didattica a distanza nelle scuole secondarie di secondo grado e nelle università. L'ORDINANZA
Covid. Asl Viterbo attiva team Uscovid, supporterà mmg in gestione pazienti covid a domicilio
Covid. Asl Viterbo attiva team Uscovid, supporterà mmg in gestione pazienti covid a domicilio
Lazio
Covid. Asl Viterbo attiva team Uscovid, supporterà mmg in gestione pazienti covid a domicilio
Il team è composto da un pool di sei medici, assunti specificatamente per questa nuova linea di attività, sei infermieri e due tecnici della prevenzione, che verrà attivato dai medici di medicina generale o dagli operatori sanitari del Toc (Team operativo Coronavirus) della Asl, dopo un triage telefonico. “Obiettivo è strutturare un monitoraggio clinico dei pazienti positivi che si trovano a domicilio in isolamento fiduciario”, spiega la Dg Donetti.
Covid. In Rsa nel reatino 67 positivi, cresce la pressione sugli ospedali
Covid. In Rsa nel reatino 67 positivi, cresce la pressione sugli ospedali
Lazio
Covid. In Rsa nel reatino 67 positivi, cresce la pressione sugli ospedali
Nella RSA San Raffaele di Borbona risultati positivi 52 pazienti e 15 operatori, proseguono gli accertamenti. A Roma una anziana di 85 anni ha trascorso una decina di ore in ambulanza in attesa che si liberasse un posto letto per i malati di Covid: “Ci scusiamo, situazione dovuta alla forte pressione sulla rete dell’emergenza nelle ultime 48h”, spiega la Asl Rm1. Nelle scuole della Regione, ad oggi, riscontrate 1.993 positività, di cui 1.670 studenti e 323 tra il personale scolastico.
Covid. Nuove conferme su efficacia tamponi rapidi dallo Spallanzani: “Se cut-off test rapido è superiore a 10 non serve tampone convalida”
Covid. Nuove conferme su efficacia tamponi rapidi dallo Spallanzani: “Se cut-off test rapido è superiore a 10 non serve tampone convalida”
Lazio
Covid. Nuove conferme su efficacia tamponi rapidi dallo Spallanzani: “Se cut-off test rapido è superiore a 10 non serve tampone convalida”
A comunicarlo è l’assessore alla sanità del Lazio Alessio D’Amato: “Si conferma la validità, in questa fase, dei tamponi rapidi come elemento fondamentale nell’ambito dello screening di soggetti asintomatici. Nei prossimi giorni inizierà la distribuzione dei kit ai medici di medicina generale che hanno aderito alla manifestazione di interesse”.
Covid. Nel Lazio parte la sperimentazione per prenotazione tamponi ai Drive-in
Covid. Nel Lazio parte la sperimentazione per prenotazione tamponi ai Drive-in
Lazio
Covid. Nel Lazio parte la sperimentazione per prenotazione tamponi ai Drive-in
Per la prenotazione è necessaria la tessera sanitaria e la ricetta medica dematerializzata. In caso di esaurimento dei posti disponibili nei drive in nella data prescelta è sempre possibile rivolgersi alle altre postazioni della rete regionale in libero accesso.
Roma. Federfarma: “Già finite le prime 20 mila dosi di vaccino antinfluenzale”
Roma. Federfarma: “Già finite le prime 20 mila dosi di vaccino antinfluenzale”
Lazio
Roma. Federfarma: “Già finite le prime 20 mila dosi di vaccino antinfluenzale”
 Cicconetti: “Ulteriore prova dell’importanza delle farmacie nel sistema salute regionale e italiano. Entrare nella rete di sorveglianza sanitaria ci permetterà di seguire i soggetti eventualmente positivi fino alla somministrazione del tampone”.
Covid. Bartoletti (Omceo Roma): “Tema non è coprifuoco, ma tamponi e ricoveri appropriati”
Covid. Bartoletti (Omceo Roma): “Tema non è coprifuoco, ma tamponi e ricoveri appropriati”
Lazio
Covid. Bartoletti (Omceo Roma): “Tema non è coprifuoco, ma tamponi e ricoveri appropriati”
Per il vicepresidente Omceo “dovremmo riportare l'emergenza Covid sotto un piano tecnico, più che politico”, anche per evitare “un allarme ingiustificato dettato dalla paura” come quello che, secondo Bartoletti, è attualmente in atto. “Bisogna tornare ad affidarci ai medici e agli operatori” perché anche il tampone “si deve fare nel momento giusto, non a prescindere, in un giorno qualsiasi”.
Vaccini antinfluenzali. Ordini medici e farmacisti romani: “Cambiare legge che vieta la presenza dei medici in farmacia per conflitti d’interesse”
Vaccini antinfluenzali. Ordini medici e farmacisti romani: “Cambiare legge che vieta la presenza dei medici in farmacia per conflitti d’interesse”
Lavoro e Professioni
Vaccini antinfluenzali. Ordini medici e farmacisti romani: “Cambiare legge che vieta la presenza dei medici in farmacia per conflitti d’interesse”
A lanciare la proposta il presidente dell’Ordine dei Medici di Roma, Antonio Magi, e quello dei farmacisti capitolini, Emilio Croce che questa mattina hanno partecipato alla giornata vaccinale organizzata come da tradizione dall’Omceo romano. Le farmacie di Roma e del Lazio “disponibili a dare il vaccino gratuitamente, perché questo è il punto – ha sottolineato Croce – non deve esserci nessun tornaconto o lucro che dir si voglia”.
Vaccini antinfluenzali. D’Amato: “Sono disponibili 810mila dosi per medici di famiglia e pediatri”
Vaccini antinfluenzali. D’Amato: “Sono disponibili 810mila dosi per medici di famiglia e pediatri”
Lazio
Vaccini antinfluenzali. D’Amato: “Sono disponibili 810mila dosi per medici di famiglia e pediatri”
“Già somministrate 296mila dosi. Per le fasce dai 60 anni in su e dai 6 mesi ai 6 anni consigliamo di prenotare il vaccino dal proprio Mmg o Pls. Continua anche la distribuzione nelle farmacie con 20 mila dosi a settimana. Per l’acquisto è necessaria la ricetta medica”, ha aggiunto l’assessore.
Covid. Farmacie romane si propongono per eseguire i test sierologici. D’Amato: “Regione disponibile”
Covid. Farmacie romane si propongono per eseguire i test sierologici. D’Amato: “Regione disponibile”
Lazio
Covid. Farmacie romane si propongono per eseguire i test sierologici. D’Amato: “Regione disponibile”
La proposta di Federfarma Roma in linea con quanto accade in Emilia Romagna. Lo fa sapere Andrea Cicconetti, che in una delle sue prime dichiarazioni da neo presidente  (dopo le dimissioni, per motivi personali, di Vittorio Contarina), auspica che la stessa iniziativa “possa arrivare anche da noi”. Ok dell’assessore D’Amato: “Proposta che ci trova assolutamente d’accordo”.
Covid. Nessun cluster neonati positivi all’Umberto I. Regione smentisce e stigmatizza diffusione notizie non verificate
Covid. Nessun cluster neonati positivi all’Umberto I. Regione smentisce e stigmatizza diffusione notizie non verificate
Lazio
Covid. Nessun cluster neonati positivi all’Umberto I. Regione smentisce e stigmatizza diffusione notizie non verificate
L’Unità di crisi regionale e l’Umberto I contro l’articolo di Repubblica che titolava “Roma, cluster dei neonati all'Umberto: 13 bambini positivi al coronavirus” (poi corretto in “Roma, allarme cluster per i neonati all'Umberto I: tamponi a raffica. ‘Nessun pericolo per i neonati’”). “Non ci sono neonati positivi e tutti i neonati sono in buone condizioni cliniche. Sorprende constatare che vi sia stata la diffusione di una notizia così sensibile e allarmante per la comunità senza alcuna verifica con le competenti autorità sanitarie”, commenta l'Unità di Crisi della Regione.
Certificato pediatrico dematerializzato. Consiglio regionale Lazio approva Odg del M5S
Certificato pediatrico dematerializzato. Consiglio regionale Lazio approva Odg del M5S
Lazio
Certificato pediatrico dematerializzato. Consiglio regionale Lazio approva Odg del M5S
La misura pensata nell’ambito dell’emergenza covid sulla scia di quanto già avvenuto con la ricerca farmaceutica. “Se le misure di contrasto e prevenzione della pandemia ci costringono a dei tempi più lunghi per rispettare tutte le norme di sicurezza, allora abbiamo il dovere di velocizzare al massimo la macchina in tutti gli ambiti che ce lo consentono, con tutti gli strumenti possibili”, sostiene Roberta Lombardi, capogruppo M5S, prima firmataria dell’atto. “Mi auguro che la Giunta Zingaretti lo renda operativo al più presto”. IL TESTO DELL'ODG
Covid. Il laboratorio di Tivoli entra nella rete Coronet; Asl di Rieti attiva Unità mobile per i tamponi
Covid. Il laboratorio di Tivoli entra nella rete Coronet; Asl di Rieti attiva Unità mobile per i tamponi
Lazio
Covid. Il laboratorio di Tivoli entra nella rete Coronet; Asl di Rieti attiva Unità mobile per i tamponi
Il Laboratorio analisi dell’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli ha superato la verifica dello Spallanzani per la diagnostica molecolare per la ricerca del Sarà Cov 2. A Rieti, invece, i tamponi si faranno anche su un’Unità sanitaria mobile attrezzata in modo tale da essere considerata un vero e proprio ambulatorio, utilizzata a sopporto del drive-in di via del Terminillo e dei drive-in di Passo Corese e Poggio Mirteto, in fase di realizzazione.
Allo Spallanzani da oggi potranno accedere solo i pazienti Covid 
Allo Spallanzani da oggi potranno accedere solo i pazienti Covid 
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Allo Spallanzani da oggi potranno accedere solo i pazienti Covid 
La comunicazione arriva dall’Unità di Crisi regionale. “Questa disposizione - spiegano -, concordata con la direzione sanitaria e con tutta la rete ospedaliera del Servizio sanitario regionale, è necessaria per garantire la disponibilità dei posti letto per l’emergenza SARS CoV-2”. E la Regione avvisa: “Se la curva dei contagi non si piega, inevitabili ulteriori misure”.
Tamponi rapidi dal medico di famiglia e dal pediatra. Nel Lazio 200 adesioni, circa il 4%. La Regione: “Ottimo risultato”
Tamponi rapidi dal medico di famiglia e dal pediatra. Nel Lazio 200 adesioni, circa il 4%. La Regione: “Ottimo risultato”
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Tamponi rapidi dal medico di famiglia e dal pediatra. Nel Lazio 200 adesioni, circa il 4%. La Regione: “Ottimo risultato”
Lo comunica la Regione che però è soddisfatta: “E’ un ottimo risultato, in linea con le aspettative, e nei prossimi giorni verrà definito un protocollo operativo, assieme allo Spallanzani, per consentire l’esecuzione dei tamponi antigenici in sicurezza e per stabilire le procedure per la distribuzione dei kit e delle apparecchiature portatili”.
Torna Tennis & Friends. Al Foro Italico e in 5 regioni il 17-18 ottobre
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Cronache
Torna Tennis & Friends. Al Foro Italico e in 5 regioni il 17-18 ottobre
In questa edizione speciale, contemporaneamente, sul territorio italiano, gli ospedali apriranno le porte al progetto di prevenzione che da nove anni sensibilizza la popolazione alla cultura della prevenzione sanitaria, con una serie di visite specialistiche gratuite prenotabili online e con posti limitati su www.tennisandfriends.it. Gli obiettivi, quindi, si rafforzano in questo evento per la prima volta diffuso contemporaneamente a livello nazionale.