Lazio

Festival Psicologia 2020. Focus sulla Scuola “in attesa di istruzione”
Festival Psicologia 2020. Focus sulla Scuola “in attesa di istruzione”
Lazio
Festival Psicologia 2020. Focus sulla Scuola “in attesa di istruzione”
Dalla didattica a distanza al nuovo ruolo assunto dalla scuola nel quotidiano i temi sotto i riflettori del festival rganizzato dall’Opi del Lazio dal 27 al 29 novembr. In programma diciannove appuntamenti on line che, attraverso vari formati e tipologie di eventi - salotti, talk tematici, question time - vedranno affiancarsi a professionisti psicologi figure del mondo della cultura, della ricerca e delle professioni.
Covid. Test rapidi in farmacie con il supporto dei biologi, Onb e Federfarma Lazio firmano accordo
Covid. Test rapidi in farmacie con il supporto dei biologi, Onb e Federfarma Lazio firmano accordo
Lazio
Covid. Test rapidi in farmacie con il supporto dei biologi, Onb e Federfarma Lazio firmano accordo
L’Ordine dei Biologi si occuperà di selezionare i biologi in possesso dell’adeguata e documentata esperienza e competenza professionale, che saranno poi chiamati ad operare (con contratto libero professionale) nelle farmacie, o negli ambiti da esse attrezzate, per eseguire i test rapidi. A questo sopo, spiega il presidente dell’Onb Vincenzo D’Anna, “è stato predisposto un apposito portale (a cura di Federarma) sul quale gli operatori interessati potranno iscriversi per poter essere poi chiamati a collaborare con le farmacie interessate”.
Covid. Zingaretti: “Nel Lazio RT a 0,82 grazie al rispetto delle regole”
Covid. Zingaretti: “Nel Lazio RT a 0,82 grazie al rispetto delle regole”
Lazio
Covid. Zingaretti: “Nel Lazio RT a 0,82 grazie al rispetto delle regole”
“l livello di contagio rimane alto ma il miglioramento c’è. Questo è positivo per la sicurezza delle persone e per la nostra economia”, osserva il governatore. Che ha evidenziato la necessità di “continuare ad abbassare la curva” per far diminuire “il contagio, i ricoveri e i decessi”. “Il nemico è il virus non le regole e i comportamenti individuali per fermarlo”, ha ribadito Zingaretti.
Covid. Test rapidi antigenici, nel Lazio operativo circa il 40% dei medici di famiglia e il 50% dei pediatri di libera scelta 
Covid. Test rapidi antigenici, nel Lazio operativo circa il 40% dei medici di famiglia e il 50% dei pediatri di libera scelta 
Lazio
Covid. Test rapidi antigenici, nel Lazio operativo circa il 40% dei medici di famiglia e il 50% dei pediatri di libera scelta 
L’Unità di crisi regionale fornisce i dati delle adesioni dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta all’accordo per l’esecuzione dei test rapidi antigenici. Sono 1.737 i mmg e 421 i pls che si sono messi a disposizione della Regione. Riceveranno per ogni tampone eseguito 18 euro se la prestazione viene effettuata dentro gli studi privati, 12 euro se effettuata in una sede messa a disposizione della Asl .Per il periodo di emergenza ogni Mmg e Pls riceverà una somma forfettaria di 0,25 euro ad assistito ogni mese. GLI ACCORDI
Covid. Al via a Roma al concorso per psicologi nel Lazio atteso da 20 anni
Covid. Al via a Roma al concorso per psicologi nel Lazio atteso da 20 anni
Lazio
Covid. Al via a Roma al concorso per psicologi nel Lazio atteso da 20 anni
Il concorso selezionerà gli psicologi che andranno a rafforzare la rete dei consultori e, in questa fase, anche ad implementare le attività di assistenza psicologica per l'emergenza COVID-19. La prova oggi a Roma con tutte le misure necessarie di sicurezza per evitare il rischio contagio.
Manovra. Dirigenti professioni sanitarie scrivono a Speranza: “Ingiusto escluderci da incremento indennità di esclusività”  
Manovra. Dirigenti professioni sanitarie scrivono a Speranza: “Ingiusto escluderci da incremento indennità di esclusività”  
Lazio
Manovra. Dirigenti professioni sanitarie scrivono a Speranza: “Ingiusto escluderci da incremento indennità di esclusività”  
Il riferimento è all’art. 73 della manovra (ex 69), che stabilisce l’incremento del 27% per l’indennità dei Dirigenti medici. Dunque un “non riconoscimento dell’impegno profuso in questi mesi, al pari di quello delle altre aree della Dirigenza Sanitaria, per garantire la tenuta del Ssn di fronte alla pandemia da COVID-19”. Nella lettera a speranza la richiesta di modifica all’articolo che prevede l’inclusione e ristabilisca un’equità di trattamento. LA LETTERA
Sentenza Tar non ferma le Uscar. Bartoletti (Omceo Roma): “Si va avanti, potenziato il servizio, 1000 le visite a settimana effettuate”
Sentenza Tar non ferma le Uscar. Bartoletti (Omceo Roma): “Si va avanti, potenziato il servizio, 1000 le visite a settimana effettuate”
Lazio
Sentenza Tar non ferma le Uscar. Bartoletti (Omceo Roma): “Si va avanti, potenziato il servizio, 1000 le visite a settimana effettuate”
Dopo il provvedimento che ha disposto che i mmg non debbano effettuare visite a domicilio ai pazienti Covid prosegue in ogni caso il lavoro delle équipe Usca-r, composte da medici di medicina generale, specialisti e infermieri.
Fials: “Zingaretti sta demolendo il Ssr. E a beneficiarne è il privato”
Fials: “Zingaretti sta demolendo il Ssr. E a beneficiarne è il privato”
Lazio
Fials: “Zingaretti sta demolendo il Ssr. E a beneficiarne è il privato”
Il sindacato punta il dito contro il piano per la gestione dell’emergenza e la determinazione G12910 del 3 novembre: "Parla chiaro: privilegiare rapporti di collaborazione tra aziende, enti del Ssr e strutture sanitarie private accreditate e non per l’ospitalità dei percorsi chirurgici No Covid-19.  Chi invece ha bisogno di esami diagnostici per altre patologie, comprese le cronicità, si dovrà accontentare di cambiare medico di fiducia”.
“Assurdo vietare ai medici di famiglia di visitare a casa i pazienti Covid. La sentenza del Tar Lazio è un attentato alla nostra autonomia”. Intervista a Pierluigi Bartoletti (Fimmg) 
“Assurdo vietare ai medici di famiglia di visitare a casa i pazienti Covid. La sentenza del Tar Lazio è un attentato alla nostra autonomia”. Intervista a Pierluigi Bartoletti (Fimmg) 
Lavoro e Professioni
“Assurdo vietare ai medici di famiglia di visitare a casa i pazienti Covid. La sentenza del Tar Lazio è un attentato alla nostra autonomia”. Intervista a Pierluigi Bartoletti (Fimmg) 
Il vicesegretario della Fimmg e vice presidente dell’Ordine dei medici di Roma critica la sentenza del Tar Lazio che ieri ha stabilito che solo le Usca possono visitare a domicilio i pazienti Covid. “Il medico per codice deontologico è libero di in scienza e coscienza di visitare i suoi pazienti”. E poi non condivide le parole della Fnomceo: “Sono rimasto molto sorpreso”. E boccia le Usca: “Concepite solo per fare occupazione”.
Luciano Fassari
Covid. Magi (Omceo Roma): “Sentenza Tar non vieta ai medici di famiglia di fare le visite domiciliari”
Covid. Magi (Omceo Roma): “Sentenza Tar non vieta ai medici di famiglia di fare le visite domiciliari”
Lavoro e Professioni
Covid. Magi (Omceo Roma): “Sentenza Tar non vieta ai medici di famiglia di fare le visite domiciliari”
Il presidente dell’Ordine dei medici capitolino commenta il provvedimento del giudice amministrativo. “I medici possono tranquillamente continuare a visitare i pazienti a domicilio, come hanno sempre fatto e come stanno ancora facendo, quando possibile. Anzi, come presidente dell'Ordine dei medici di Roma sottolineo che i medici di famiglia, per deontologia, sono tenuti a gestire il paziente anche a casa, indipendentemente dalle sentenze”
Covid. Nel Lazio pronti a partire con i test rapidi in farmacia. Ecco come funzionano e quanto costano
Covid. Nel Lazio pronti a partire con i test rapidi in farmacia. Ecco come funzionano e quanto costano
Lazio
Covid. Nel Lazio pronti a partire con i test rapidi in farmacia. Ecco come funzionano e quanto costano
L’Unità di Crisi regionale comunica di avere inviato ieri via pec “a tutte le farmacie” le credenziali per l’accesso al sistema regionale che raccoglie i dati sull'esecuzione dei test antigenici rapidi e i test sierologici. “Entro oggi tutte riceveranno il link per la registrazione dei flussi e un breve manuale operativo”. Ed “entro domani le farmacie saranno tutte operative”.
Covid. Attivare le Usped per i bambini sulla scorta delle Uscar. La proposta del M5S nel Lazio
Covid. Attivare le Usped per i bambini sulla scorta delle Uscar. La proposta del M5S nel Lazio
Lazio
Covid. Attivare le Usped per i bambini sulla scorta delle Uscar. La proposta del M5S nel Lazio
Presentata in Consiglio regionale una mozione a prima firma di Loreto Marcelli. Usped sta per Unità Speciali di Pediatria Distrettuale. L'obiettivo è prevedere forme intermedie di assistenza ai più giovani, anche per “alleviare le strutture ospedaliere, già in affanno”. Si tratta, per Marcelli, di “una misura fondamentale, richiesta da diverse associazioni di categoria”. Per l'esponente del M5S un modello “ancora più urgente” dopo la sentenza del TAR che stabilisce che l'assistenza domiciliare ai pazienti Covid sia competenza delle Uscar. LA MOZIONE
Tamponi da mmg e pediatri? Sì, ma solo se in sicurezza
Tamponi da mmg e pediatri? Sì, ma solo se in sicurezza
Lazio
Tamponi da mmg e pediatri? Sì, ma solo se in sicurezza
Gentile Direttore, è stato recentemente siglato l'accordo integrativo regionale (AIR) del Lazio che di fatto rende operativa l'esecuzione dei tamponi da parte de MMG/PLS. Sulla base di quanto indicato nell’accordo nazionale, MMG e PLS dovranno eseguire i tamponi presso il proprio studio oppure presso altre strutture indicate e messe eventualmente a disposizione dalle Aziende, qualora lo studio del medico non risultasse idoneo allo scopo.   L’accordo identifica anche su quali dei propri assistiti
Annarita Soldo
Covid. Ci sono eroi, disertori e traditori
Covid. Ci sono eroi, disertori e traditori
Lazio
Covid. Ci sono eroi, disertori e traditori
Gentile Direttore, speriamo che il sentimento di vicinanza che nella scorsa primavera, durante la prima ondata della pandemia, ha unito la popolazione ai medici, agli infermieri, a tutti gli operatori sanitari in un comune sentimento non si trasformi oggi in un odio crescente verso chi indossa un camice bianco. Il rischio c’è ed è forte.   Siamo sempre noi a lottare contro questo virus, ad assistere i malati, a contare i contagiati anche
Luciano Cifaldi
Covid. Regione Lazio accusata di aver ‘truccato’ i dati. La replica: “Fake news gravissima. Calcolo tasso positività effettuato solo su tamponi molecolari. Avviata procedura di risarcimento”
Covid. Regione Lazio accusata di aver ‘truccato’ i dati. La replica: “Fake news gravissima. Calcolo tasso positività effettuato solo su tamponi molecolari. Avviata procedura di risarcimento”
Lazio
Covid. Regione Lazio accusata di aver ‘truccato’ i dati. La replica: “Fake news gravissima. Calcolo tasso positività effettuato solo su tamponi molecolari. Avviata procedura di risarcimento”
Su alcuni organi di stampa era stata lanciata la notizia di una "magia contabile" grazie alla quale la Regione sarebbe rimasta in "area gialla" conteggiando tanto i tamponi molecolari quanto i test antigenici. Notizia smentita seccamente dall’Unità di Crisi Covid-19 della Regione: "Nei 21 indicatori del monitoraggio settimanale dell’Iss per la valutazione del rischio, il calcolo del tasso di positività viene effettuato solo su tamponi molecolari. Avviata da Avvocatura regionale una procedura di risarcimento danni che verrà interamente devoluta all’Inmi Spallanzani".
L’ambiguità degli specializzandi al 2° anno in corsia
L’ambiguità degli specializzandi al 2° anno in corsia
Lazio
L’ambiguità degli specializzandi al 2° anno in corsia
Gentile direttore,   abbiamo appreso tramite il vostro giornale dell’avviso emanato dal Policlinico Umberto I (sulla scorta di un’ordinanza regionale) per il conferimento di incarichi libero-professionali ai medici in formazione specialistica iscritti al II (delle scuole di durata di quattro anni) e al III anno di corso (per le scuole di durata quinquennale).   Pur avendo ben presente la situazione di grave carenza di personale, frutto in una scellerata politica di definanziamento della sanità
Il coordinamento dei medici di Chi si cura di te?
Covid. Tamponi negli studi dei mmg, Snami e Smi Lazio: “Ecco perché non abbiamo firmato l’accordo”
Covid. Tamponi negli studi dei mmg, Snami e Smi Lazio: “Ecco perché non abbiamo firmato l’accordo”
Lazio
Covid. Tamponi negli studi dei mmg, Snami e Smi Lazio: “Ecco perché non abbiamo firmato l’accordo”
I sindacati contestano il mancato ascolto da parte della Regione sulle perplessità e le proposte avanzate. E ora chiedono di sospendere l’obbligatorietà per l’effettuazione dei tamponi negli Studi dei MMG, nonché la sospensione dell’assegnazione ai mmg di mansioni non proprie della Medicina Generale. “Se ci avessero ascoltato, avrebbero sicuramente evitato le pesanti criticità sull’affollamento dei Drive-in, sul raggiungimento di situazioni critiche con accessi impropri ai PS , sulla necessità di una adeguata risposta da parte dei SISP sull’ inizio e la fine della malattia, quella carenza di Dpi per i mmg".
Covid. La Regione Lazio chiama a raccolta gli specializzandi del 2°,3° e 4° anno. Al via bando
Covid. La Regione Lazio chiama a raccolta gli specializzandi del 2°,3° e 4° anno. Al via bando
Lazio
Covid. La Regione Lazio chiama a raccolta gli specializzandi del 2°,3° e 4° anno. Al via bando
La manifestazione d’interesse attivata dal Policlinico Umberto I è aperta agli specializzandi del 2° e 3° anno per contratti co.co.co e per tempo determinato per quelli del 4° anno. Tra coloro che invieranno la propria disponibilità verrà stilata una graduatoria da cui attingere in favore delle Aziende e degli Enti del SSR. LA DELIBERA
Covid. Uscar, Fimmg: “Nel Lazio oltre 100 visite domiciliari al giorno. I medici di famiglia non sono imboscati”
Covid. Uscar, Fimmg: “Nel Lazio oltre 100 visite domiciliari al giorno. I medici di famiglia non sono imboscati”
Lazio
Covid. Uscar, Fimmg: “Nel Lazio oltre 100 visite domiciliari al giorno. I medici di famiglia non sono imboscati”
"I medici di famiglia sono in trincea 12 ore al giorno, al pari di tutti i colleghi che fronteggiano l’epidemia”, evidenzia la Fimmg Roma. Che sulle polemiche in merito all’impegno dei medici di famiglia nella lotta al covid evidenzia ancora: “Le  milioni di dosi di vaccino antinfluenzale chi le sta facendo? Chi sta curando i malati cronici? Chi sta prescrivendo le milioni di ricette da Marzo ad oggi, i certificati, le richieste di tampone,  chi sta garantendo in condizioni non ottimali ma con il cuore e la passione da medico le migliaia di interventi domiciliari?”.
Covid. La Regione Lazio chiede aiuto ai privai, ma ai medici non è stato rinnovato il contratto
Covid. La Regione Lazio chiede aiuto ai privai, ma ai medici non è stato rinnovato il contratto
Lazio
Covid. La Regione Lazio chiede aiuto ai privai, ma ai medici non è stato rinnovato il contratto
Gentile Direttore, anche nel Lazio gli ospedali sono al collasso e si chiede aiuto alle cliniche private, dove però ai medici non è stato rinnovato il contratto. La Cimop Lazio non ci sta. Eccolo il corto circuito di questa seconda ondata pandemica, dove la delegittimazione andata già in atto lo scorso anno per il cocciuto ostruzionismo di Aiop, si somma alla contingenza drammatica di professionisti chiamati in trincea per la pandemia ma
Covid. Asl Viterbo, l’ospedale di Montefiascone diventa struttura covid a bassa intensità di cura
Covid. Asl Viterbo, l’ospedale di Montefiascone diventa struttura covid a bassa intensità di cura
Lazio
Covid. Asl Viterbo, l’ospedale di Montefiascone diventa struttura covid a bassa intensità di cura
Dal 29 novembre inizierà ad ospitare i pazienti che necessitano di una presa in carico meno complessa ma che non sono ancora dimissibili. A breve anche l’attivazione del reparto di degenza infermieristica presso l’ospedale di Ronciglione per ampliare l’offerta di posti letto nei vari settings assistenziali e per supportare indirettamente le strutture covid.
Non solo Covid, non dimentichiamo le vaccinazioni contro l’Hpv
Non solo Covid, non dimentichiamo le vaccinazioni contro l’Hpv
Lazio
Non solo Covid, non dimentichiamo le vaccinazioni contro l’Hpv
Gentile direttore, in un periodo in cui tutte le energie sono rivolte alla ricerca di una terapia e/o di un vaccino per combattere l’infezione da Covid, non vorremmo che venisse trascurata l’importanza di altre patologie croniche e di programmi vaccinali, come, nello specifico, la vaccinazione per l’infezione da Papilloma virus umano (Hpv). La diffusione di questa infezione è talmente alta, che sottovalutare una idonea campagna vaccinale orientata alla popolazione giovanile, ma non
Emilia De Vita, Domenico Mazzacuva
Covid. Test rapidi nelle farmacie del Lazio a partire dalla prossima settimana. L’Accordo sul Burl
Covid. Test rapidi nelle farmacie del Lazio a partire dalla prossima settimana. L’Accordo sul Burl
Lazio
Covid. Test rapidi nelle farmacie del Lazio a partire dalla prossima settimana. L’Accordo sul Burl
Le farmacie potranno aderire su base volontaria. I test saranno svolti all'interno degli esercizi in spazi separati, ma qualora la farmacia ne fosse sprovvista, sarà possibile effettuarli durante l'orario di chiusura o in un ambiente esterno, organizzando gazebi o camper. “Stiamo lavorando con il Comune di Roma sull'occupazione di suolo pubblico”, spiega il presidente di Fedefarma Roma, Andrea Cicconetti. In caso di esito positivo il cittadino sarà sottoposto a tampone molecolare di conferma in un drive-in con ricetta del medico. L’ACCORDO
Covid. Tamponi negli studi dei pediatri, Cipe Lazio: “Non ci tiriamo indietro, ma mancano le condizioni”
Covid. Tamponi negli studi dei pediatri, Cipe Lazio: “Non ci tiriamo indietro, ma mancano le condizioni”
Lazio
Covid. Tamponi negli studi dei pediatri, Cipe Lazio: “Non ci tiriamo indietro, ma mancano le condizioni”
“Noi pediatri siamo molto addolorati nel ricevere da più parti critiche che, in tutta onestà non crediamo proprio di meritare, né possiamo divenire il capro espiatorio di scelte non nostre e talora testarde nonostante le evidenze”, osserva il Cipe Lazio. Che evidenzia come manchino, negli studi pediatrici, le condizioni per eseguire i test rapidi in una ambiente di massima sicurezza. Anche perché gli ambulatori, "salvo poche eccezioni”, sono inseriti in condomini privati”, e lì la possibilità di creare due percorsi distinti “covid e no covid” è “del tutto aleatoria”.
Covid. D’Amato: “Si fa presto a entrare in zona rossa…”
Covid. D’Amato: “Si fa presto a entrare in zona rossa…”
Lazio
Covid. D’Amato: “Si fa presto a entrare in zona rossa…”
La Regione: “Stop agli assembramenti. Dipenda dai comportamenti individuali”. Ma annuncia anche che è “pronto un accordo integrativo regionale con i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta”.
Covid. D’Amato: “Sconfortante la folla a via del Corso nel weekend”. Zingaretti: “Scene assurde”
Covid. D’Amato: “Sconfortante la folla a via del Corso nel weekend”. Zingaretti: “Scene assurde”
Lazio
Covid. D’Amato: “Sconfortante la folla a via del Corso nel weekend”. Zingaretti: “Scene assurde”
Il presidente della Regione Lazio e l’assessore alla Salute esprimono la sua preoccupazione per il numero di persone che ieri affollavano il centro di Roma e sul litorale laziale. Zingaretti lancia un appello alla popolazione: Zingaretti: “Usate il buon senso. E’ ingiusto scaricare tutto sugli operatori della sanità”. E D'Amato sottolinea: “La rete ospedaliera, già sotto stress”.
Covid. Strumenti non sterilizzati usati per più pazienti. Gli anestesisti del San Camillo di Roma si ribellano: “Accusa inaccettabile”
Covid. Strumenti non sterilizzati usati per più pazienti. Gli anestesisti del San Camillo di Roma si ribellano: “Accusa inaccettabile”
Lazio
Covid. Strumenti non sterilizzati usati per più pazienti. Gli anestesisti del San Camillo di Roma si ribellano: “Accusa inaccettabile”
Ventisei anestesisti rianimatori dell'Unità Operativa Shock e Trauma sottoscrivono una lettera aperta contro le accuse rivolte da un articolo di Repubblica. “Rigettiamo in toto le accuse È indubbio che l’ospedale stia vivendo un momento particolarmente delicato e che tutto il personale sia chiamato da giorni ad uno sforzo sovrumano”. Quindi chiariscono: “Mai nessuno di noi si macchierebbe di un gesto tanto ignobile”.
Covid. Asl Viterbo, attivato il primo albergo per pazienti positivi che non posso essere assistiti a casa
Covid. Asl Viterbo, attivato il primo albergo per pazienti positivi che non posso essere assistiti a casa
Lazio
Covid. Asl Viterbo, attivato il primo albergo per pazienti positivi che non posso essere assistiti a casa
La residenza Nazareth di Viterbo potrà accogliere fino a 70 pazienti pazienti positivi ma non critici, in via di guarigione, ma non in grado di avere il necessario supporto familiare o la presenza di un caregiver nel proprio domicilio. L’assistenza sarà garantita da un team composto da 6 infermieri, 6 Oss e due medici che garantiranno le loro prestazioni in struttura la mattina e il pomeriggio.