Abruzzo rinuncia a legge su centro audiologia e formazione di massaggiatore. Un’occasione mancata

Abruzzo rinuncia a legge su centro audiologia e formazione di massaggiatore. Un’occasione mancata

Abruzzo rinuncia a legge su centro audiologia e formazione di massaggiatore. Un’occasione mancata

Gentile direttore,
volevo informare tutti del recente atto legislativo adottato dalla Regione Abruzzo in materia sanitaria e da poco pubblicato sul Bollettino Ufficiale. Si tratta, per inteso, della legge regionale 10 novembre 2014 n. 38 con la quale si abroga, per intero, la precedente legge regionale 6/14 recante “Modifica alle leggi regionali 8.2.2005, n. 6, art. 202, 3.3.2005, n. 23, art. 21 e 9.11.2005, n. 33 (Iniziative a favore del centro regionale di audiologia) e norme per la formazione di massaggiatore e di capo bagnino degli stabilimenti idroterapici”.

Quest’ultima, come molto probabilmente lei e qualche suo lettore ricorderà, era stata Impugnata dinnanzi alla Consulta dal Consiglio dei Ministri (delibera 7.3.2014) per presunta incostituzionalità degli artt. 1 e 3 (centro regionale audiologia) nonché 4 (formazione di massaggiatore e di capo bagnino stabilimenti idroterapici).
A questo punto, quindi, essendo stata abrogata integralmente la legge, dovrebbe venir meno la questione giurisdizionale in senso alla Corte Costituzionale. E ciò, a giudizio della scrivente, è un grosso peccato giacché, in merito alle materie "potestà normativa regionale" e “formazione degli operatori di interesse sanitario (art.1, co. 2, L.43/06)” avremmo potuto avere un nuovo pronunciamento giuridico-giurisprudenziale da parte del giudice delle leggi, in grado, magari, di dirimere anche altre situazioni controverse venutesi a creare in Italia a seguito della riforma del titolo V, parte II, della Costituzione.
Rammarico.

Anna Grieco
Insegnante tecnico-pratico 

22 Dicembre 2014

© Riproduzione riservata

Salute mentale: un’occasione da non perdere per il Paese
Salute mentale: un’occasione da non perdere per il Paese

Gentile Direttore,l’Associazione Italiana di Psicologia (AIP), società scientifica rappresentativa dei docenti e ricercatori universitari, desidera esprimere alcune considerazioni sul Piano di Azione Nazionale per la Salute Mentale (PANSM 2025-2030). Tali...

La salute non è marketing: perché la comunicazione sanitaria deve ripartire dalla verifica dei titoli professionali
La salute non è marketing: perché la comunicazione sanitaria deve ripartire dalla verifica dei titoli professionali

Gentile Direttore,negli ultimi anni la comunicazione sanitaria si è progressivamente spostata dai canali tradizionali alle piattaforme digitali. Sebbene ciò abbia favorito la diffusione di conoscenze scientifiche, ha anche generato un...

Time-to-change, Lead-to-value: governare la complessità per salvare il Ssn
Time-to-change, Lead-to-value: governare la complessità per salvare il Ssn

Gentile Direttore,il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) attraversa oggi una transizione epocale, stretto tra le urgenze del presente e l'impellente necessità di una riforma strutturale. La convergenza tra profondi mutamenti demografici,...

Cure palliative e intelligenza artificiale: una forte tradizione umanistica per l’epoca delle macchine intelligenti
Cure palliative e intelligenza artificiale: una forte tradizione umanistica per l’epoca delle macchine intelligenti

Gentile Direttore,l’avvento dell’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente la medicina, l’educazione e il concetto stesso di professionalità. La discussione si concentra spesso sulle straordinarie capacità tecniche di questi strumenti: supporto diagnostico,...