Pubblico e privato. Gli interessi (troppi) in gioco

Pubblico e privato. Gli interessi (troppi) in gioco

Pubblico e privato. Gli interessi (troppi) in gioco

Gentile Direttore,
facendo seguito a un commento a firma Barbara Cittadini (Presidente AIOP), in cui siamo stati citati per una nostra pubblicazione su QS di un paio di anni fa con riferimento al fallimento del mercato in sanità, ci sembra utile estendere il nostro ragionamento all’erogazione dei servizi sanitari, e non limitarlo al finanziamento come viene evidenziato nel commento in questione, onde evitare qualsiasi fraintendimento sulla nostra posizione in merito ai lettori di QS.

Infatti, se sotto il profilo del finanziamento appare quasi ovvio sostenere che il settore pubblico è il migliore assicuratore per garantire la copertura sanitaria universale, come sottolineato dall’autrice, la nostra posizione è comunque a favore del pubblico anche per l’erogazione dei servizi sanitari, ancorché tale scelta risulti logicamente meno immediata. Infatti, come evidenziato da varie revisioni in letteratura, il settore privato tende ovviamente a concentrarsi sui trattamenti più redditizi e/o quelli meno costosi, come logico che sia dal punto di vista delle strutture private.

D’altro canto, se è comunque innegabile che le aziende pubbliche sono assai spesso condizionate da forti pressioni politiche nelle loro decisioni e rallentate nei processi dalla burocrazia amministrativa che tradizionalmente le caratterizza, la preferenza per i soggetti pubblici anche in materia di erogazione dei servizi viene supportata dall’approccio di assistenza integrata.

Trattasi di un concetto di buon senso emerso in letteratura all’inizio del nuovo millennio sul quale è davvero difficile non concordare, ispirandosi alla collaborazione sistemica fra tutti gli operatori del settore socio-sanitario a vantaggio dei pazienti. Il rischio principale da evitare per non comprometterlo è quello dei conflitti di interesse sollevati dai professionisti sanitari che svolgono doppia attività (pubblica e privata).

L’assistenza integrata, sempre più raccomandata dal bisogno crescente di soddisfare la richiesta di servizi sanitari per malattie croniche e spesso multiple nelle società contemporanee, è sicuramente favorita dalla presenza di un unico “datore di lavoro” (logicamente pubblico), in quanto la frammentazione fra più servizi (pubblici e privati) risulta per definizione antitetica a tale concetto.

E’ infatti del tutto naturale che la presenza di molteplici erogatori di servizi indebolisca l’assistenza integrata, in quanto i singoli interessi finanziari dei vari attori in gioco sono alla lunga destinati a prevalere e quindi a scontrarsi con una filosofia di integrazione sistemica dei servizi.

In sintesi, siamo quindi a favore dell’intervento pubblico anche per l’erogazione dei servizi sanitari e riteniamo che la vera grande sfida attuale da affrontare sia quella di limitare le cattive influenze della politica (sia nazionale che regionale) e della burocrazia.

PS. Per maggiori dettagli sulla nostra proposta si rimanda al commento pubblicato sul sito del Centro Studi del nostro Istituto (https://www.marionegri.it/centro-studi-di-politica-e-programmazione-socio-sanitaria).

Livio Garattini e Alessandro Nobili
Centro Studi di Politica e Programmazione Socio-Sanitaria Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri Irccs, Milano

Livio Garattini e Alessandro Nobili

23 Febbraio 2023

© Riproduzione riservata

Semestre filtro Medicina. Zaffini (FdI): “Solo due casi sospesi su 160mila compiti, il sistema funziona”
Semestre filtro Medicina. Zaffini (FdI): “Solo due casi sospesi su 160mila compiti, il sistema funziona”

Gentile Direttore, la polemica sulle presunte irregolarità all’indomani delle segnalazioni di foto dei test circolate sul web, non aggiungono e non tolgono nulla rispetto al valore dell’impianto messo in atto...

Una nuova Governance, forte e competente e non “pannicelli caldi” servono per rilanciare il Ssn
Una nuova Governance, forte e competente e non “pannicelli caldi” servono per rilanciare il Ssn

Gentile Direttore, è già da diverso tempo che denunciamo con forza lo stato di crisi in cui versa il SSN. Una crisi che si traduce nell' impossibilità per i cittadini ...

Togliere il doppio segreto al test HIV e garantire Prep gratuita in tutte le Asl
Togliere il doppio segreto al test HIV e garantire Prep gratuita in tutte le Asl

Gentile Direttore, quali soluzioni possiamo proporre per risolvere i problemi emersi dall’ultima analisi di dati pubblicati sull’HIV dall’ISS relativi al 2024? L’ISS mostra un quadro epidemiologico dell’HIV in Italia caratterizzato...

Disavanzi regionali della sanità: un “profondo rosso” in cui è cambiata la natura del problema 
Disavanzi regionali della sanità: un “profondo rosso” in cui è cambiata la natura del problema 

Gentile Direttore, negli ultimi anni il disavanzo sanitario regionale, come ricostruito pochi giorni fa qui su Qs che ha parlato di “profondo rosso” (a proposito, complimenti per la nuova veste...