Infermieri e radiografie, progetto condiviso è l’approccio corretto

Infermieri e radiografie, progetto condiviso è l’approccio corretto

Infermieri e radiografie, progetto condiviso è l’approccio corretto

Gentile Direttore,
con decisa soddisfazione apprendiamo che la Giunta provinciale ha deciso di rivedere e sostituire la delibera con la quale aveva dato il via ad una sperimentazione per concedere agli infermieri la possibilità di anticipare prescrizioni radiologiche.

Per primi abbiamo denunciato che la delibera violava tre norme giuridiche, che nel merito l’allegato alla stessa indicava informazioni inesatte e incomplete sull’esposizione, sulla radioprotezione e su altre conseguenze della sperimentazione non del tutto valutate. Purtroppo al momento non vi sono ai vertici della Provincia e di APSS rappresentanze sufficientemente competenti nelle aree attinenti il nostro Ordine e ne è stata dimostrazione la progettazione della sperimentazione in cui è mancato il contributo dei professionisti competenti quali TSRM, medici radiologi e fisici sanitari.

La nuova delibera prevede un progetto da condividere e questo ci sembra l’approccio corretto, ne parleremo nelle sedi opportune, anche nazionali. Siamo favorevoli al task shifting, ma solo se diventa un’opportunità che possa rispettare l’area di competenza di tutti i professionisti e non solo per il personale infermieristico. Etica e deontologia insegnano anche questo. Ci siamo mossi solo per il bene dei cittadini ed in favore della loro salute, per la radiodiagnostica fare prima non sempre significa fare meglio in termini di salute. Non bisogna dimenticare che l’attenta valutazione clinica del paziente rappresenta sempre la migliore strategia di radioprotezione. La petizione non era supportata da dati scientifici, dal lato organizzativo si possono trovare altre soluzioni. Riprendiamo il tema lavorando insieme nel rispetto reciproco e imparando dagli errori.

Ringraziamo l’Assessore Tonina per l’assoluta correttezza e per aver rispettato quanto precisato in riunione; abbiamo sospeso la vertenza legale fidandoci e abbiamo fatto bene. Lavorare onestamente paga e da i frutti. Coloro che ci hanno avvertito di non reagire di pancia e che la sperimentazione era decisa e giusta, ora dovranno ricredersi e ammettere che la partecipazione deve essere concreta e non solo a parole.

Sappiamo che in APSS ci sono delle situazioni dove gli infermieri prescrivono esami radiologici in assoluta irregolarità, finora abbiamo arginato chiedendo di ripetere la richiesta, ma APSS deve garantire di fare qualcosa per rientrare da questa difformità che non prevede valutazione giustificativa né garantisce appropriatezza, oltre che essere abuso della professione medica.

Incidente a parte, noi siamo pronti per lavorare insieme.

Il Consiglio Direttivo
Ordine TSRM-PSTRP di Trento

20 Novembre 2025

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