Cancro al polmone. Affermazioni errate su formazione personale e Campus Bio-Medico

Cancro al polmone. Affermazioni errate su formazione personale e Campus Bio-Medico

Cancro al polmone. Affermazioni errate su formazione personale e Campus Bio-Medico

Gentile direttore,
in una lettera a lei indirizzata apparsa il primo giugno sulla vostra testata web sul tema dello screening del tumore al polmone compare un’intervento della Sig.ra Deanna Gatta, Presidente Alcase Italia, che riporta: “Contrariamente al mandato del workshop di individuare in tutte le regioni italiane strutture in grado di portare avanti un percorso diagnostico con personale qualificato (che è formabile in una settimana, secondo Un respiro per la Vita del campus Biomedico di Roma)”.
 
Con queste parole attribuisce in maniera impropria una affermazione, tra l’altro errata, al Policlinico Campus Bio-Medico e al progetto Un Respiro per la Vita.
 
Non è ben comprensibile se la Presidente Gatta si riferisca ai medici radiologi che devono refertare le TC a basso dosaggio o ad altro personale coinvolto nel programma di diagnosi precoce, ma in ogni caso il personale coinvolto e soprattutto quello medico necessita di opportuna formazione: un percorso che si esplicita nei sei anni universitari e nei cinque di specializzazione.
 
Ci dissociamo pertanto dall'affermazione "formabile in una settimana" che non trova riscontro nella formazione di un medico.
 
Pierfilippo Crucitti
Direttore Unità Operativa Complessa di Chirurgia toracica e promotore del progetto di diagnosi precoce “Un respiro per la vita”

05 Giugno 2019

© Riproduzione riservata

Dispositivi medici. La Toscana punta sul value-based procurement per le gare d’acquisto
Dispositivi medici. La Toscana punta sul value-based procurement per le gare d’acquisto

Gentile Direttore,l’acquisto dei dispositivi medici, in costante crescita nella pratica clinica, richiede una transizione strategica verso modelli di value-based procurement, in linea con quanto già avviene per il settore farmaceutico....

Sulla gestione dell’Enpam chiedo solo trasparenza
Sulla gestione dell’Enpam chiedo solo trasparenza

Gentile Direttore,con riferimento alla nota diffusa dalla Fondazione ENPAM e pubblicata da Quotidiano Sanità il 27 luglio 2026, ritengo doveroso fare alcune precisazioni. Desidero anzitutto precisare un principio fondamentale del...

Autonomia differenziata. Senza modifica dei criteri di riparto del Fsn si rischia di passare da un diritto universale a un diritto territoriale
Autonomia differenziata. Senza modifica dei criteri di riparto del Fsn si rischia di passare da un diritto universale a un diritto territoriale

Gentile Direttore,ogni volta che si parla di autonomia differenziata in sanità scoppia il caos politico, che rischia di confondere le idee. Giova dir subito che l’autonomia differenziata, con la revisione...

Più medici, meno infermieri: una programmazione formativa che rischia di smarrire il futuro
Più medici, meno infermieri: una programmazione formativa che rischia di smarrire il futuro

Gentile Direttore, i numeri non sostituiscono le scelte politiche, ma dovrebbero orientarle. Quelli della formazione sanitaria italiana restituiscono l'immagine di una programmazione che procede per compartimenti separati, senza una visione...