Dedico tutto il mio lavoro agli infermieri

Dedico tutto il mio lavoro agli infermieri

Dedico tutto il mio lavoro agli infermieri

Gentile direttore, 
ci siamo, manca poco e questi ultimi giorni di frastuono elettorale mi portano a riflettere sul lavoro svolto e sul motivo. E’ una lettera a cuore aperto, quella che le scrivo, e spero che abbia pazienza di leggerla, perché riguarda anche lei, me e tutti.

Oggi mi rimetto in gioco per un forte senso di responsabilità e per proseguire un lavoro iniziato nel 2018, che non merita di essere interrotto. In questi anni sono maturata, sono diventata mamma bis, e la consapevolezza dei bisogni del Paese è diventata per me un’emergenza. 

Mi sono stati cari temi importanti che ho difeso e voglio continuare a difendere come: gli infermieri, la sanità pubblica e il diritto alla salute. Bisogna proseguire su molte strade ancora, penso ai numerosi allarmi lanciati da pedagogisti, sociologi, psicologi, neuropsichiatri infantili sulla escalation di malessere e di urgenze cliniche che riguardano bambini e ragazzi. 

Con il M5S al Governo abbiamo invertito il trend di tagli che ha dovuto subire la Sanità negli ultimi decenni. Se in questo momento disponiamo di nuovi fondi del PNRR per le case della comunità e per stabilizzare il personale, lo dobbiamo all’impegno in Europa del Presidente Giuseppe Conte, che pochi giorni fa in Veneto ha incontrato gli infermieri Nursind, garantendo sui temi dell’aumento degli stipendi e del riconoscimento del lavoro usurante per la categoria, da infermiera posso affermare che il Movimento sarà con noi.

In Parlamento è depositata una mia proposta di legge che riguarda l’istituzione della figura dell’infermiere di famiglia, fortemente voluta ed ottenuta proprio per valorizzare la nostra professione e contemporaneamente avvicinare il cittadino alle cure. 

Mi sono battuta per l’erogazione dell’indennità di specificità, il contrasto alla carenza di infermieri, l’aumento dei posti per i corsi di laurea in infermieristica, il riconoscimento della dirigenza infermieristica e il superamento del vincolo di esclusività. 

Sono la prima firmataria della Proposta di Legge sulla Fibromialgia. 

Oltre a tutto questo ho portato avanti una battaglia volta a contrastare il drammatico calo del tasso di natalità verificatosi in Italia negli ultimi anni, prevedendo una serie di misure significative per favorire l’accessibilità alle coppie con problemi di fertilità o sterilità a tutte le prestazioni necessarie nelle diverse fasi della PMA, a partire dalla proposta di finanziamento del Fondo per le tecniche di procreazione medicalmente assistita attraverso un incremento di 15 milioni di euro per il triennio 2021, 2022 e 2023, che con grande soddisfazione è stata accolta in sede di approvazione della Legge di Bilancio 2021. 

Dedico tutto il mio lavoro agli infermieri che sono un pilastro del SSN, non sono schiavi del Sistema e quindi è giunto il momento di dare risposte concrete a tutta la categoria che, nonostante le condizioni particolarmente usuranti (acuite dall’emergenza sanitaria), con totale spirito di abnegazione, continuano a prodigarsi per tutelare la salute dei cittadini. 

On. Stefania Mammì
Movimento 5 Stelle

20 Settembre 2022

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