Disturbi dell’apprendimento. Il Lazio non ha ancora una sua legge

Disturbi dell’apprendimento. Il Lazio non ha ancora una sua legge

Disturbi dell’apprendimento. Il Lazio non ha ancora una sua legge

Gentile Direttore,
come riportato da Quotidiano Sanità, anche la Regione Sardegna ha recepito la Legge 170/2010 in materia di Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), che tutte le altre regioni hanno recepito e normato da tempo, o attraverso una specifica Legge Regionale o attraverso una Delibera di Giunta Regionale.

E il Lazio? Dopo quanto dichiarato dal Consiglio regionale appena insediato e come promesso negli anni dall'uscente Consiglio Regionale (nel 2014 vi fu una proposta di legge Regionale mai incardinata in Consiglio), potrebbe essere arrivato il momento di vedere recepita finalmente la Legge 170/2010 anche nel Lazio?

Come Ordine Psicologi Lazio speriamo che finalmente qualcosa si stia muovendo nella giusta direzione. La normativa regionale permetterà di prendere in considerazione la situazione specifica della Regione Lazio in termini di tempi per la certificazione nel SSN e tempi per la presa in carico.

Sebbene l'Accordo Stato-Regioni 2012 (art.11 comma 4) abbia stabilito che, qualora il SSN non riesca a rilasciare la certificazione in tempi utili (6 mesi), le Regioni possano prevedere percorsi specifici per l'accreditamento o l’autorizzazione di ulteriori soggetti privati (ai fini dell'applicazione dell'art.1 comma 3 Legge 170/2010), nel Lazio, in assoluta controtendenza, è necessario far riferimento a quanto indicato in una nota dell'Ufficio Scolastico Regionale del 2014 (Nota Prot. n. 13348, 20/05/2014) per la quale "la Certificazione di DSA è rilasciata esclusivamente dal Servizio TSRMEE della ASL di residenza dell’alunno, dai Servizi di Neuropsichiatria infantile delle Aziende Sanitarie Ospedaliere e Universitarie e degli IRCCS".
 
Abbiamo documentato in modo molto chiaro che i tempi per le Certificazioni DSA nel SSN del Lazio attualmente non siano neanche lontanamente paragonabili a quelli indicati dall'Accordo Stato-Regioni. E che tali tempi non siano sostenibili in un’ottica di individuazione precoce, presa in carico e attuazione delle misure previste, che sono anche ciò per cui la Legge 170/2010 è stata emanata. 18 mesi per una certificazione sono veramente troppi!

L’individuazione tardiva del DSA può avere importanti ricadute non solo sul rendimento scolastico ma anche sul funzionamento psico-sociale del bambino o del ragazzo. Inoltre l'accesso ai servizi in tempi utili diventa uno strumento importante per indirizzare e sostenere le famiglie.

Non vogliamo aprire il vaso di Pandora della presa in carico, perché in questo caso la situazione è ancora più allarmante, ma l'avvio delle procedure per l'approvazione della Normativa Regionale dovrà mettere sul tavolo anche questo.

L'Ordine Psicologi Lazio auspica quindi che l’avvio delle procedure di recepimento regionale della Legge 170/2010 sia tempestivo e, nel fare ciò, rinnova la piena disponibilità a supportare tale percorso a livello tecnico e scientifico.
 
Ordine degli Psicologi del Lazio
Gruppo di lavoro Psicologia e Scuola 

11 Maggio 2018

© Riproduzione riservata

Asl Rieti. Nessun accordo in Prefettura, i sindacati confermano lo stato di agitazione e chiedono un tavolo con la Regione
Asl Rieti. Nessun accordo in Prefettura, i sindacati confermano lo stato di agitazione e chiedono un tavolo con la Regione

Si è concluso con un mancato accordo l'incontro che si è svolto oggi in Prefettura a Rieti tra i vertici della Asl e le organizzazioni sindacali della dirigenza medica e...

Dalla teoria di Michael Marmot alla realtà dei territori: perché curare le disuguaglianze sociali è la prima vera medicina
Dalla teoria di Michael Marmot alla realtà dei territori: perché curare le disuguaglianze sociali è la prima vera medicina

Gentile Direttore, la promozione dell'equità nella salute non passa soltanto attraverso l'efficienza degli ospedali, la qualità dei professionisti o l'innovazione tecnologica. Ridurre le disuguaglianze richiede un approccio più ampio, capace...

Professioni sanitarie ed esercizio fisico: una formulazione che merita un approfondimento
Professioni sanitarie ed esercizio fisico: una formulazione che merita un approfondimento

Gentile Direttore, con riferimento alla notizia riguardante gli emendamenti approvati dalla Commissione Affari Sociali nell'ambito del DDL delega sulle professioni sanitarie, desideriamo sottoporre alcune considerazioni sulla disposizione concernente la promozione...

La medicina generale non si misura in ore, ma nella relazione di fiducia
La medicina generale non si misura in ore, ma nella relazione di fiducia

Gentile Direttore, la discussione sulle nuove modalità organizzative della Medicina Generale rischia di concentrarsi troppo sugli aspetti numerici: quante ore, quali sedi, quali turni. Ma la vera domanda dovrebbe essere...