Insinna. E se provassimo a rileggere quel libro con un’altra ottica?

Insinna. E se provassimo a rileggere quel libro con un’altra ottica?

Insinna. E se provassimo a rileggere quel libro con un’altra ottica?

Gentile direttore,
scrivo per rispondere a tutte le persone che fino ad oggi hanno commentato sul giornale le proprie opinioni sul libro del Sig. Insinna. Ho letto il libro ma ho dovuto farlo piano piano, all’inizio mi sono anche dovuta fermare per un po’, era troppo forte quel dolore.
  Il capitolo sull’infermiera è solo un frammento della storia, non capisco perché crei tanto clamore. Esteticamente  non ho molte differenze con la descrizione dell’infermiera ma non mi sono sentita neanche per un attimo offesa (la macchina acquistata a rate è nell’immaginazione del Sig. Insinna, quindi i commenti relativi all’essere ricco o povero sono assurdi). Sembra solo un pretesto per screditare una persona che a mio modo di vedere non lo merita. Ogni categoria ha i buoni e i cattivi, onesti e disonesti e non trovo giusto difenderla a priori. L’infermiera avrà pure voluto seguire il regolamento ma “forse” avrebbe potuto trovare modi e parole diverse, ritengo che un mestiere del  genere presupponga anche una buona dose d’umanità.

Siete davvero sicuri di sapere cosa avreste potuto provare, dire e pensare al posto del Sig. Insinna?
Inoltre vorrei precisare che non mi pare affatto che il Sig. Insinna abbia provato ad infrangere il regolamento con  il suo "potere magico" dato dalla televisione. Si è comportato come uno sconosciuto, come uno di noi, tanto da non entrare.
Io ho avuto un’esperienza simile ma anziché essere “affrontata” dall’infermiera di turno sono stata rassicurata, spalleggiata (nella mia sofferenza qualcuno era affianco a me) e ritengo che in quei momenti così critici della nostra vita chiunque vorrebbe essere “incoraggiato” anziché obbligato austeramente  a seguire un regolamento.
Il mio consiglio è di rileggere il libro in un’altra ottica.

Sveva Grammatico

 

Sveva Grammatico

12 Giugno 2012

© Riproduzione riservata

Case della Comunità ed équipe multiprofessionali: il ruolo decisivo (e ancora incompiuto) dello specialista ambulatoriale
Case della Comunità ed équipe multiprofessionali: il ruolo decisivo (e ancora incompiuto) dello specialista ambulatoriale

Gentile Direttore,il recente documento di AGENAS sulle équipe multiprofessionali e multidisciplinari nelle Case della Comunità rappresenta un passaggio importante nel percorso di attuazione della riforma territoriale delineata dal DM 77/2022....

Medici di famiglia: il vero problema non è la dipendenza, ma un modello che non regge più
Medici di famiglia: il vero problema non è la dipendenza, ma un modello che non regge più

Gentile Direttore,il problema della medicina generale non è la riforma. È il modello che da tempo ha smesso di funzionare. Il dibattito si è trasformato in uno scontro ideologico tra...

Ministro, per favore evitiamo un Piano Sanitario Nazionale “del tubo”
Ministro, per favore evitiamo un Piano Sanitario Nazionale “del tubo”

Gentile Direttore, il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha dichiarato di recente che sta preparando un nuovo Piano Sanitario Nazionale che ha tra le sue priorità la riduzione delle liste...

Giornata dell’ostetrica. In una indagine Syrio l’impegno delle ostetriche italiane nei percorsi di accompagnamento alla nascita
Giornata dell’ostetrica. In una indagine Syrio l’impegno delle ostetriche italiane nei percorsi di accompagnamento alla nascita

Gentile Direttore,il 5 maggio 2026 si celebra, come ogni anno, la Giornata Internazionale dell’Ostetrica, un appuntamento di rilievo globale promosso dall’ICM – International Confederation of Midwives. Il tema scelto per...