Io, medico che ‘fuggo’ dal Ssn

Io, medico che ‘fuggo’ dal Ssn

Io, medico che ‘fuggo’ dal Ssn

Gentile Direttore,
sono il famoso medico (come tanti) che esce in pensionamento dalla Sanita pubblica del SSN, altrimenti definita “fuga”. È vero “scappiamo” ma ne abbiamo i giusti motivi: aggravio organizzativo delle condizioni di lavoro, scarse gratificazioni stipendiali per la competenza personale ( per quelle organizzative e direttive…tranquilli, non cambia niente, così vuole il decisore politico), libera professione vicariante il normale sistema pubblico, ore di straordinari ( ops, siamo dirigenti, non si chiamano più così…) non pagate e buttate nel cestino, rischio clinico tutto a nostro carico ( e poi ci si lamenta della medicina difensiva…).

Perché scrivo e perché i lettori dovrebbero leggere le doglianze di un “peone” della Sanita Pubblica?

Per la semplice ragione che noi “peones” usciamo da questo sistema perché siamo costretti dalla scarsa convenienza degli stipendi percepiti, come qualsiasi altra categoria professionale “privatisticamente” intesa.

Vale per i prossimi alla pensione, ma vale anche per i neo assumibili (sempre di meno) ai quali il mercato libero anche internazionale offre maggiori e migliori opportunità di impiego.

Leggo gli scambi mediatici tra Sindacati Nazionali dell’Area Sanità, Aran e Ministro della Salute e mi prende lo sconforto: ma veramente stiamo cercando di dare legittime aspettati e economiche di stipendio a questa categoria? C’è la volontà di portare le retribuzioni a livelli attrattivi per rimanere nel SSN? Nulla si vede in tal senso.

Certo questa occasione contrattuale pare più finalizzata allo smobilizzo più o meno incentivato del lavoro dei Dirigenti Medici della Sanità…tout se tient… ma almeno diamone chiarezza al popolo…una Sanità pubblica privatizzata a carico del SSN permetterebbe, poiché contingentata, il rispetto del pareggio di bilancio (costituzionalmente inserito per qualsiasi spesa pubblica).

Ma questo punto, chi pagherà le cure per i malati e per la prevenzione delle malattie? Le mutue? Le assicurazioni? L’out of pocket…?

Dott. Manlio Protano
Medico Pensionato del SSN

10 Luglio 2023

© Riproduzione riservata

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...