Non sono un ‘no vax’

Non sono un ‘no vax’

Non sono un ‘no vax’

Gentile Direttore,
in riferimento agli articoli apparsi sul suo giornale in cui sono stato definito “no-vax” chiedo, ai sensi dell’art. 8 L. 47/1948 la pubblicazione della seguente rettifica:

Il termine “no-vax” è denigratorio e diffamatorio; non ho mai sostenuto l’inutilità dei vaccini e delle vaccinazioni, né come protezione personale, né come strumento di sanità pubblica. Sono medico specialista in Pediatria Preventiva, Puericultura e Patologia Neonatale, con una lunga e rispettabile carriera professionale, senza mai aver subito provvedimenti disciplinari.

Sono attaccato con illazioni obiettivamente infondate, del tutto estranee al mio pensiero ed agire, in particolare perché:

  • dichiaro di fare esplicito riferimento al metodo scientifico (e chi non lo pensasse può mettermi subito alla prova);
  • chiedo, da anni, confronti scientifici basati su prove, impegnandomi in prima persona a presentare non ‘opinioni’, ma dati, fatti e prove/documentazione solida e aggiornata;
  • assicuro che, se in tali confronti scientifici mi fossero presentate prove più valide e forti di quelle che conosco, lo ammetterei in modo pubblico e formale.

Penso dunque di avere diritto a un confronto scientifico, civile e senza pregiudiziali.

Auspico che il suo giornale apra con me sulla testata uno spazio di equo confronto scientifico sui temi di interesse, in contraddittorio con chi riteneste utile coinvolgere.

In assenza di pubblicazione entro i giorni e con le modalità previste dalla citata legge, mi troverei nella necessità di agire nelle sedi opportune. Sono però convinto che questa richiesta, che penso risponda a un principio di giustizia, possa incontrare la vostra condivisione.

Dottor Eugenio Serravalle

19 Agosto 2025

© Riproduzione riservata

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...