Quanto guadagnano i medici. Quei conti non tornano

Quanto guadagnano i medici. Quei conti non tornano

Quanto guadagnano i medici. Quei conti non tornano

Gentile direttore,
ok, i medici di famiglia guadagnano di più dei colleghi ospedalieri. Detto così qualcuno potrebbe indignarsi.
Per questo ricordo che:
– i MMG non hanno TFR.
– I MMG non hanno ferie pagate, anzi, quando vanno in ferie devono pagarsi il sostituto.
– Se un collega ospedaliero si alza al mattino con febbre alta e vomito manda il certificato e se ne rimane a letto, per i MMG la cosa non è così semplice: il più delle volte devono trovarsi al volo un sostituto ( e pagarselo ) oppure, come mi è capitato, andare comunque a lavoro.
– L' infermiera? I MMG se la pagano.
– Il materiale di studio, toner, computer, tutto, ce lo paghiamo.
– L' assicurazione? Ce la paghiamo.
– Nevica, piove e ti chiama un tuo paziente che abita in mezzo ad una landa sperduta? Ti metti in macchina e parti.
 
Chi ha scritto l'articolo su QS cita alcuni di questi fatti, ma ritiene comunque che ci sia una sproporzione…credo che i conti andrebbero fatti meglio.
Quindi, direi, alla luce di questi fatti, non è tutto oro quello che luccica.
 
Dr. Liberatore Pierpaolo – Rieti
 
 
Gentile dottore,
concordo con lei. Il medico di famiglia ha a suo carico oneri che altre categorie mediche non hanno e infatti l’abbiamo scritto nel nostro articolo. Ma se i dati dello Smi da noi divulgati sono veri resta il fatto che un’ora di lavoro del medico di famiglia vale 60,7 euro contro i 37,35 di un medico dipendente. Una differenza del 38,4% pari a 23,35 euro per ora lavorata.
 
Senza contare che, sempre secondo i dati Smi, un medico di famiglia lavora 24 ore a settimana per il Ssn contro le 38 del medico dipendente. A mio avviso c’è qualcosa che non torna. Non sarebbe meglio fare un po’ di chiarezza su queste differenze e magari cercare di uniformare oneri e onori in maniera più trasparente?
 
C.F.

29 Ottobre 2014

© Riproduzione riservata

L’altra prossimità
L’altra prossimità

Gentile Direttore,sia concesso che il primo capoverso di questo contributo contenga un pensiero rivolto ad Edgar Morin. Senza pensare di compiere una irriverenza ci chiediamo se, anche Edgar, avrà pensato,...

La sanità ha bisogno di una visione, non di una bandiera politica
La sanità ha bisogno di una visione, non di una bandiera politica

Gentile Direttore,le difficoltà che oggi incontra la riforma proposta dal Ministro della Salute, Orazio Schillaci, richiamano dinamiche già viste in passato con altri tentativi di cambiamento del sistema sanitario, compresi...

La rilevante svolta alla responsabilità civile sanitaria
La rilevante svolta alla responsabilità civile sanitaria

Gentile direttore,nei soli mesi di aprile e maggio, la Corte di Cassazione con quattro pronunce ha impresso una rilevante svolta alla responsabilità civile sanitaria rivoluzionando l’impostazione dei rapporti, sia per...

Così può partire davvero la sanità territoriale
Così può partire davvero la sanità territoriale

Gentile direttore,le Case della Comunità non partono. Ma le risorse per farle partire sono già dentro il sistema. Da mesi si discute di edifici nuovi, cartelli appena appesi, sale d’attesa...