Quegli insulti omofobi in sala operatoria

Quegli insulti omofobi in sala operatoria

Quegli insulti omofobi in sala operatoria

Gentile Direttore,
nel segnalare quanto accaduto alla Asst di Settelaghi di Varese preferiamo sottolineare i tre bicchieri mezzi pieni. E' evidentemente stato qualcuno dello staff ad aver denunciato il grave fatto. Le contumelie ed i vituperi di un paziente già sotto anestesia, colpevole di essersi ammalato lui, omosessuale, ed aver occupato il prezioso tempo che il primario avrebbe voluto dedicare solo agli ariani.
 
Questa denuncia rappresenta, pur in assenza di una specifica legge contro le discriminazioni di Genere, attualmente in discussione in Parlamento e che speriamo presto sia approvata in via definitiva, un momento di grande presa di coscienza da parte del personale sanitario italiano, che spero si diffonda spontaneamente ovunque.

La seconda buona notizia è che l'Ordine dei Medici di Varese ha aperto un fascicolo a carico del collega facilmente irritabile ed evidentemente omofobo, che ha apostrofato con termini violenti e volgari e vilmente, chi non poteva neanche rispondere, perché sedato. Esistono decine di altri colleghi e colleghe che da anni speriamo vengano sanzionate e sanzionati perché ci perseguitano in modo osceno, ma finora non si è mossa una foglia.

Noi di AMIGAY aps ci associamo infine agli auguri di ARCIGAY Varese, ma proponiamo un corso più avanzato di Medicina di Genere LGBTI alle ASL alle Facoltà Sanitarie e alle Omceo in tutta Italia, e non solo ai Settelaghi, allo scopo di arrivare anche a scrivere dei Protocolli efficaci a tutela della Salute oltre che della Dignità del Personale Sanitario e dell'Utenza LGBTI quali, ad esempio:

1) Divieto di mutilazioni genitali e trattamenti non esiziali dei neonati intersessuali;
2) Divieto di terapie riparative anche su minori LGBTI,
3) Supporto al Coming-out anche di minori e adolescenti LGBTI,
4) Prevenzione del rischio suicidario negli adolescenti LGBTI,
5) Inserimento del Sex Orienteering nell’anagrafica sanitaria,
6) Riconoscimento pieno della genitorialità delle persone LGBTI,
7) Estensione del vaccino HPV per tutti gli adolescenti, indipendentemente dal genere,
8) Programmi per i minori LGBTI maltrattati in famiglia o a scuola,
9) Protocollo di Accesso Specifico per le Persone Transgender con riconoscimento dell’Identità di Genere
10) Apertura degli Screening Oncologici indipendentemente dal sesso anagrafico e dal genere
 
Manlio Converti
Psichiatra
Presidente AMIGAY aps 

07 Luglio 2020

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