San Camillo Forlanini: “Malasanità”, la sentenza è scritta in cronaca

San Camillo Forlanini: “Malasanità”, la sentenza è scritta in cronaca

San Camillo Forlanini: “Malasanità”, la sentenza è scritta in cronaca

Gentile Direttore,
ancora una volta leggo su un quotidiano, in questo caso il Corriere della Sera, l’ennesimo articolo su presunti casi di malasanità con pubblicazione di nomi e cognomi di medici indagati.
Nel caso odierno non si tratta di un rinvio a giudizio, che già non giustificherebbe la pubblicazione di nomi, in particolare se di medici estranei agli eventi descritti, ma si rendono note le conclusioni della consulenza disposta dalla Procura e la sentenza sembra già scritta: “… i chirurghi usano male il bisturi e l’anziana muore per emorragia interna”.
In uno stato di diritto si presume l’innocenza e non la colpevolezza, ed è grave che la stampa, trattando atti che hanno aspetti tecnici complessi e delicati, non abbia alcun riguardo per i medici, che sono uomini e cittadini come gli altri.

Come in passato ho più volte pubblicamente gridato la mia indignazione per una sanità che non rispetta i diritti essenziali dei cittadini, oggi chiedo rispetto per chi lavora in ospedale, in prima linea, in condizioni oggettivamente difficili.
Non voglio coprire o minimizzare eventuali responsabilità. La giustizia faccia il suo corso, si accertino e si sanzionino eventuali responsabilità, ma i processi si svolgano nei tribunali. Basta con la “macchina del fango” puntata sui medici!

Il diritto di cronaca è un elemento irrinunciabile per la nostra democrazia, ma l’imprecisione e la ricerca della pubblica attenzione con titoli ad effetto possono determinare danni gravissimi sui medici, che vengono screditati anche se esenti da responsabilità, e su tutto il sistema assistenziale. Imprecisione che trovo oggi sul Corriere della Sera e che abbiamo tutti verificato pochi giorni fa leggendo le classifiche degli ospedali grossolanamente pubblicate su un articolo de La Repubblica che ha mistificato il complesso e utilissimo lavoro dell’Agenas sugli esiti delle cure ospedaliere. Due eventi che hanno in comune il risultato: discredito delle strutture ospedaliere e di chi ci lavora.

È molto difficile mantenere la serenità nel proprio lavoro mentre si è sulla bocca di tutti per presunti reati o per presunta incapacità professionale.
Il calvario che patiscono tanti medici colpiti sempre più frequentemente dalla “macchina del fango”, e assai raramente da sentenze sfavorevoli, dovrebbe imporre azioni incisive da parte degli Ordini dei Medici a tutela della dignità professionale dei colleghi

Bruno Schiavo
Segretario Anaao Assomed San Camillo Forlanini

Bruno Schiavo

09 Ottobre 2013

© Riproduzione riservata

Riforma dell’assistenza territoriale: quali sono i reali benefici per cittadini e pazienti?
Riforma dell’assistenza territoriale: quali sono i reali benefici per cittadini e pazienti?

Gentile direttore,la letteratura internazionale associa sistemi di cure primarie più forti a miglioramento degli esiti di salute, riduzione della mortalità evitabile, maggiore equità di accesso e riduzione delle diseguaglianze di...

Case di Comunità. Non solo non siamo ostili ma ci vogliamo entrare e contribuire pure alle spese
Case di Comunità. Non solo non siamo ostili ma ci vogliamo entrare e contribuire pure alle spese

Gentile Direttore,come tutti i medici di famiglia marchigiani assisto attonito alla surreale proposta di riforma per cui la risposta alla copertura delle Case di Comunità andrebbe trovata in canali alternativi...

Quale psicologia nelle Case della Comunità?
Quale psicologia nelle Case della Comunità?

Gentile Direttore,le Case della Comunità nascono per avvicinare il Servizio Sanitario Nazionale alla vita quotidiana delle persone. Non sono semplici contenitori edilizi né nuovi poliambulatori territoriali: sono il luogo in...

Bozza di Decreto legge assistenza primaria territoriale: con queste misure si rischia di stravolgere la Medicina Generale
Bozza di Decreto legge assistenza primaria territoriale: con queste misure si rischia di stravolgere la Medicina Generale

Gentile Direttore, la bozza di decreto-legge sul «Riordino dell'assistenza primaria territoriale, della medicina generale e della pediatria di libera scelta», elaborata dal Coordinamento tecnico della Commissione Salute della Conferenza delle...