Sicurezza sul lavoro. Decreto Semplificazioni, professionalità e partecipazione non si toccano

Sicurezza sul lavoro. Decreto Semplificazioni, professionalità e partecipazione non si toccano

Sicurezza sul lavoro. Decreto Semplificazioni, professionalità e partecipazione non si toccano

Gentile Direttore,
come UIL FPL esprimiamo forte attenzione e interesse verso ogni iniziativa legislativa che miri a rafforzare la formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Tuttavia, tali interventi non possono prescindere dal confronto con le organizzazioni sindacali. Siamo fortemente preoccupati per alcune indiscrezioni emerse dalla stampa sul contenuto del cosiddetto “Decreto Semplificazioni”.

In particolare, tra le ipotesi circolate, vi sarebbe anche quella di un coinvolgimento del personale infermieristico e sanitario nella componente teorica della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Una prospettiva che potrebbe rappresentare un’opportunità, ma solo se adeguatamente normata e contrattualizzata, con garanzie chiare su retribuzione, rimodulazione dell’orario di lavoro e senza ricadute negative sull’assistenza sanitaria, già oggi in grave sofferenza.

La UIL FPL ribadisce che la sicurezza sul lavoro deve essere il risultato di una governance condivisa e partecipata, non di semplificazioni unilaterali. Chiediamo chiarezza giuridico-normativa sulle modalità con cui gli operatori sanitari potrebbero essere coinvolti anche in queste nuove attività.

Dal confronto con le organizzazioni sindacali, ad esempio, sarebbe inoltre emersa la necessità di aggiornare il D.M. 388/2003, integrando l’uso del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE), strumento salvavita imprescindibile in caso di emergenza. Il programma formativo attuale non prevede una didattica specifica sul DAE, costringendo le aziende a ricorrere a corsi aggiuntivi, con ricadute su costi, tempi e sicurezza.

La UIL FPL chiede chiarezza sui contenuti del decreto, per garantire il pieno coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori, tutelare la salute e la sicurezza in ogni ambiente lavorativo, e salvaguardare le professionalità e i diritti dei lavoratori e degli utenti.

Uil Fpl

05 Agosto 2025

© Riproduzione riservata

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...