Sulla sanità a Roma siamo ormai vicini alle fake news

Sulla sanità a Roma siamo ormai vicini alle fake news

Sulla sanità a Roma siamo ormai vicini alle fake news

Gentile Direttore,
le scrivo sia come medico, con una qualche esperienza in metodologia della ricerca, sia come portavoce in consiglio regionale della Toscana per il MoVimento 5 Stelle, in relazione all’articolo apparso ieri su Quotodiano Sanità, dove fin dal titolo si lascia intendere che Roma avrebbe indicatori di salute insoddisfacenti, il tutto rinforzato da un intervento della ministra Lorenzin, che vede la capitale in grave decadenza sanitaria.
 
Mi pare chiaro che si tenti continuamente di infangare la giunta capitolina con metodi molto vicini alle fake-news.
 
Innanzitutto mi pare gravemente scorretto non citare nell’articolo la fonte dei dati, in base ai quali si scrive: Roma. Per Ricciardi (Iss) è “l’unica capitale d’Europa ad aver peggiorato gli indicatori di salute”, e non chiarire che tali considerazioni sono legate a ricerche che si riferiscono al periodo 2005-2013 (cioè quando la giunta capitolina era amministrata da forze politiche che niente hanno a che vedere con il M5S).
 
Ancor più grave non dire che gli indicatori di salute, più recentemente, nella capitale sono risaliti, fin sopra i livelli di rischio, come confermato dalla stessa regione Lazio.
 
Mi auguro che Quotidiano Sanità non si presti in futuro a tali illazioni e filtri in modo più rigoroso le notizie che pubblica.
 
Andrea Quartini
Consigliere Portavoce Movimento 5 Stelle – Regione Toscana
 
 
Gentile dottore,
grazie della sua lettera che merita alcune precisazioni. I dati su Roma sono stati riferiti dal presidente dell’Iss, del quale abbiamo riportato il virgolettato di quanto da lui detto nel corso di un convegno pubblico, senza alcuna manipolazione o illazioni o filtri.
 
Lo stesso vale per quanto da noi riportato delle parole pronunciate dal ministro Lorenzin (in questo caso c’è anche il video).
Le segnalo poi che, forse le sarà sfuggito, abbiamo riportato ampiamente la posizione della Regione Lazio e anche le repliche del M5S.
 
Le notizie che pubblichiamo possono piacere o meno, essere condivise o meno. Ma sono notizie, e come tali noi le trattiamo. Sempre.
 
Cesare Fassari

02 Ottobre 2017

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Lazio, nuove regole per gli studi medici. Magi (Omceo Roma): “Dopo anni di lavoro, regole più chiare, meno burocrazia e certezza per i professionisti”
Lazio, nuove regole per gli studi medici. Magi (Omceo Roma): “Dopo anni di lavoro, regole più chiare, meno burocrazia e certezza per i professionisti”

La Regione Lazio ha approvato una nuova deliberazione che revoca le DGR 447/2015 e 1247/2025, introducendo una disciplina organica per gli studi professionali medici, odontoiatrici e delle altre professioni sanitarie...

Lazio. Il logo del NUE 112 su tutte le ambulanze Ares 118
Lazio. Il logo del NUE 112 su tutte le ambulanze Ares 118

Il logo del Numero Unico Europeo per le Emergenze (NUE) 112 è ora visibile su tutte le ambulanze Ares 118. Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha applicato ieri...

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...