Lombardia

Continuità Assistenziale. Giovani medici costretti al licenziamento per accedere al corso Mmg. Smi: “Si trovi subito una soluzione”
Continuità Assistenziale. Giovani medici costretti al licenziamento per accedere al corso Mmg. Smi: “Si trovi subito una soluzione”
Lombardia
Continuità Assistenziale. Giovani medici costretti al licenziamento per accedere al corso Mmg. Smi: “Si trovi subito una soluzione”
È quanto si chiede in una lettera ai vertici della sanità lombarda dopo che i medici della Ca di Ats Milano risultati idonei al corso di formazione in medicina generale si sono visti imporre la presentazione delle dimissioni dai loro incarichi, ancorché provvisori, per poter firmare il contratto di formazione. Per lo Smi “Si nega il diritto al lavoro”
Studio Sars-Cov-2. Almeno 2 i ceppi del virus che circolavano già da metà gennaio. Ecco cosa è successo in Lombardia
Studio Sars-Cov-2. Almeno 2 i ceppi del virus che circolavano già da metà gennaio. Ecco cosa è successo in Lombardia
Lombardia
Studio Sars-Cov-2. Almeno 2 i ceppi del virus che circolavano già da metà gennaio. Ecco cosa è successo in Lombardia
I dati di un ampio studio promosso da Fondazione Cariplo e realizzato dai ricercatori dell’Ospedale Niguarda di Milano e del Policlinico San Matteo di Pavia, presentati oggi, hanno analizzato le sequenze genomiche virali da circa 350 pazienti, provenienti da aree diverse della Lombardia. Fornisce importanti indicazioni per chi dovrà lavorare sul vaccino e sulle cure in futuro
Emozioni virali, le voci dei medici dalla pandemia. In un libro 37 storie dal “fronte” 
Emozioni virali, le voci dei medici dalla pandemia. In un libro 37 storie dal “fronte” 
Cronache
Emozioni virali, le voci dei medici dalla pandemia. In un libro 37 storie dal “fronte” 
In un libro “emozionale” curato da Luisa Sodano, medico igienista, i racconti del vissuto di 37 tra medici e pediatri di base, ospedalieri, ricercatori, liberi professionisti, medici militari, neolaureati e specializzandi, dai “fronti” più colpiti come la Lombardia e la medicina di base. I proventi del libro saranno devoluti alle famiglie dei medici morti in questi mesi.
Rsa. Carnevali (Pd): “Servono linee guida nazionali. Presentata interrogazione al Ministero sulla delibera in Lombardia”
Rsa. Carnevali (Pd): “Servono linee guida nazionali. Presentata interrogazione al Ministero sulla delibera in Lombardia”
Governo e Parlamento
Rsa. Carnevali (Pd): “Servono linee guida nazionali. Presentata interrogazione al Ministero sulla delibera in Lombardia”
La deputata dem: “Chiesto al Ministero se non ritenga necessario prevedere linee guida nazionali a supporto delle Regioni e degli enti erogatori e se la delibera adottata dalla nostra Regione sia supportata da un punto di vista scientifico e di buone prassi per la prevenzione della diffusione del virus”.
Al Trivulzio assenteismo con punte del 65% durante l’emergenza covid. Ma mortalità sotto la media. I risultati della Commissione di inchiesta dell’Ats Milano  
Al Trivulzio assenteismo con punte del 65% durante l’emergenza covid. Ma mortalità sotto la media. I risultati della Commissione di inchiesta dell’Ats Milano  
Lombardia
Al Trivulzio assenteismo con punte del 65% durante l’emergenza covid. Ma mortalità sotto la media. I risultati della Commissione di inchiesta dell’Ats Milano  
È un quadro di criticità esterne ed interne quello del Pio Albergo Trivulzio di Milano descritto nella relazione della Commissione di inchiesta istituita dalla Ats Milano su richiesta di Regione Lombardia e Comune di Milano. Le difficoltà ad eseguire i tamponi e a reperire Dpi a livello nazionale hanno sicuramente contribuito, ma a rendere difficile la gestione dell’epidemia è stato anche il fatto che “in alcuni reparti e per alcune figure le assenze hanno interessato il 65% della forza lavoro” e “solo il 9% per contagio da Covid”, si legge nella Relazione. Nonostante questo, nel periodo marzo-aprile la mortalità nella sezione rsa del Pat è stata “molto inferiore” a quello delle altre Rsa. Per i vertici del Pat “la relazione fa giustizia del lavoro svolto”.
Scandalo camici in Lombardia. Fornitura commissionata a impresa legata alla famiglia Fontana 
Scandalo camici in Lombardia. Fornitura commissionata a impresa legata alla famiglia Fontana 
Lombardia
Scandalo camici in Lombardia. Fornitura commissionata a impresa legata alla famiglia Fontana 
La vicenda risale allo scorso 16 aprile quando la centrale acquisti Aria ha ordinato 513 mila euro di camici e altro materiale alla Dama, società di cui la moglie del governatore Attilio Fontana detiene una quota e che è gestita dal cognato. L’ipotesi degli inquirenti è che a seguito dell’interesse della stampa sull’operazione, le fatture siano state stornate e l'acquisito trasformato in donazione.
Storia di un corsista di medicina generale
Storia di un corsista di medicina generale
Lettere al direttore
Storia di un corsista di medicina generale
Gentile Direttore, sono un giovane medico di 32 anni, già specialista in Geriatria. Per inseguire un sogno, diventare medico di famiglia, ho scelto di intraprendere nuovamente un cammino di formazione specialistica di: il corso di formazione specifica in medicina generale, nella mia Regione, la Lombardia. Una specializzazione a tutti gli effetti che consente di diventare medico di medicina generale e assistere i cittadini, instaurando con loro un rapporto di fiducia
Domenico Picone
Lombardia. Maggioranza battuta su mozione Pd che chiede più trasparenza sui finanziamenti alle strutture sanitarie private
Lombardia. Maggioranza battuta su mozione Pd che chiede più trasparenza sui finanziamenti alle strutture sanitarie private
Lombardia
Lombardia. Maggioranza battuta su mozione Pd che chiede più trasparenza sui finanziamenti alle strutture sanitarie private
Con la mozione, approvata con modifiche, si chiede trasparenza sul totale dei finanziamenti pubblici ricevuti annualmente dalle strutture private specificando a fronte di quali prestazioni erogate. La mozione è stata approvata a scrutinio segreto con 42 voti favorevoli e 27 contrari, compreso il voto favorevole di 14 `franchi tiratori´. IL TESTO DELLA MOZIONE ENTRATO IN CONSIGLIO
Asst Bergamo Ovest. Il direttore amministrativo Vincenzo Ciamponi si dimette, andrà a fare il Dg all’Asl di Pescara
Asst Bergamo Ovest. Il direttore amministrativo Vincenzo Ciamponi si dimette, andrà a fare il Dg all’Asl di Pescara
Lombardia
Asst Bergamo Ovest. Il direttore amministrativo Vincenzo Ciamponi si dimette, andrà a fare il Dg all’Asl di Pescara
Nei prossimi giorni il Direttore Generale dell’ASST Bergamo Ovest, Peter Assembergs, nominerà un nuovo Direttore Amministrativo, già identificato con Pier Mario Azzoni, attuale responsabile dell’UOC Programmazione Bilancio Contabilità nella nostra ASST. “Sarà un cambiamento senza scossoni né rivoluzioni”, spiega il Dg. “Auguro tutte le fortune a Vincenzo che merita, dopo tanti anni, di ricoprire il prestigioso ruolo affidatogli dal Governatore del’“suo’ Abruzzo”.
Insulti omofobi in sala operatoria. Anelli (Fnomceo): “Se provato, atto gravissimo, medico non può fare discriminazioni”
Insulti omofobi in sala operatoria. Anelli (Fnomceo): “Se provato, atto gravissimo, medico non può fare discriminazioni”
Lavoro e Professioni
Insulti omofobi in sala operatoria. Anelli (Fnomceo): “Se provato, atto gravissimo, medico non può fare discriminazioni”
"Se così è stato, quel chirurgo ha, in quel momento, rinnegato, negando la sua premessa, i principi del Codice. Comprendiamo il possibile burnout dovuto al periodo, visto che il fatto sarebbe avvenuto il 25 marzo, nel pieno dell’epidemia di Covid-19, ma questa non può essere, in alcun modo, una scusante per affermazioni quali quelle segnalate”. Così il presidente della Federazione ha commentato la notizia di presunti insulti omofobi pronunciati da un primario contro un paziente sedato e sottoposto a un intervento.
Quegli insulti omofobi in sala operatoria
Quegli insulti omofobi in sala operatoria
Lettere al direttore
Quegli insulti omofobi in sala operatoria
Gentile Direttore, nel segnalare quanto accaduto alla Asst di Settelaghi di Varese preferiamo sottolineare i tre bicchieri mezzi pieni. E' evidentemente stato qualcuno dello staff ad aver denunciato il grave fatto. Le contumelie ed i vituperi di un paziente già sotto anestesia, colpevole di essersi ammalato lui, omosessuale, ed aver occupato il prezioso tempo che il primario avrebbe voluto dedicare solo agli ariani.   Questa denuncia rappresenta, pur in assenza di una specifica
Manlio Converti
Enti privati sanitari. L’importanza di introdurre l’incompatibilità con precedenti cariche politiche
Enti privati sanitari. L’importanza di introdurre l’incompatibilità con precedenti cariche politiche
Lettere al direttore
Enti privati sanitari. L’importanza di introdurre l’incompatibilità con precedenti cariche politiche
Gentile Direttore, la salute è uno tra i diritti più rilevanti. Si identifica anche con un settore che per le ingenti risorse che coinvolge, anzitutto pubbliche, è inevitabilmente tra quelli maggiormente esposti al rischio di illegalità. Non è un’opinione bensì un dato di fatto: i maggiori scandali che hanno coinvolto la Regione Lombardia e i suoi politici, infatti, riguardano la sanità. Dobbiamo prenderne atto e reagire, lo dobbiamo ai cittadini!   È allora
Gregorio Mammì
Lombardia. Gallera. “Bloccati 6 focolai. La strategia dei cerchi concentrici funziona”
Lombardia. Gallera. “Bloccati 6 focolai. La strategia dei cerchi concentrici funziona”
Lombardia
Lombardia. Gallera. “Bloccati 6 focolai. La strategia dei cerchi concentrici funziona”
La strategia è consistita in tamponi immediati ai contatti parentali diretti, poi ad amici e colleghi prossimi ai casi segnalati e, infine, a tutti i lavoratori delle aziende coinvolte. Il protocollo prevede l’isolamento e la presa in carico dei casi positivi, la chiusura temporanea dell’attività produttiva e la sanificazione degli ambienti, la riapertura dell’azienda in sicurezza.
Coronavirus. Smi Lombardia denuncia: “A Bergamo ora si sanzionano i medici”
Coronavirus. Smi Lombardia denuncia: “A Bergamo ora si sanzionano i medici”
Lombardia
Coronavirus. Smi Lombardia denuncia: “A Bergamo ora si sanzionano i medici”
Il medico sarebbe stato sanzionato dagli ispettori dell’Ats perché “non aveva la porta chiusa, né il citofono allo studio. In sala di attesa vi era una persona  venuta senza appuntamento e non aveva misurato la temperatura”. Per lo Smi “deve finire questo clima di caccia al medico” perché “le responsabilità del disastro del Covid sono d’attribuire alla mala gestione dei decisori politici”. Annunciate pronte “se dovesse continuare questa propensione vessatoria contro la categoria medica”.
Lombardia chiede al Governo di estendere il Bonus covid anche a specializzandi ed extramonia
Lombardia chiede al Governo di estendere il Bonus covid anche a specializzandi ed extramonia
Lombardia
Lombardia chiede al Governo di estendere il Bonus covid anche a specializzandi ed extramonia
“La normativa nazionale e contrattuale vigente esclude i professionisti che hanno optato per l’extramoenia in quanto la medesima rientra nella retribuzione di risultato, ma il premio per aver fronteggiato una emergenza di tale natura andrebbe inteso come un contributo premiale straordinario e come tale concedibile in deroga alla disciplina vigente in materia di retribuzione di risultato”, afferma l’assessore Gallera. Che annuncia di avere inoltrato al ministero anche la richiesta di premialità agli specializzandi che hanno lavorato nei reparti Covid.
Bonus Covid. Solidarietà della Sigo ai medici specializzandi lombardi: “La Regione riconosca l’impegno e il lavoro svolto”
Bonus Covid. Solidarietà della Sigo ai medici specializzandi lombardi: “La Regione riconosca l’impegno e il lavoro svolto”
Lombardia
Bonus Covid. Solidarietà della Sigo ai medici specializzandi lombardi: “La Regione riconosca l’impegno e il lavoro svolto”
“Gli specializzanti sono stati essenziali per affrontare l’emergenza” ricordano i ginecologi che sollecitano la Regione Lombardia affinché “al pari di quanto disposto nella maggior parte delle regioni, dia loro lo stesso riconoscimento - morale, professionale ed economico - conferito agli altri operatori sanitari e amministrativi per il lavoro svolto durante la pandemia”
Coronavirus. Strada (Lce): “Le prime vittime sono state gli operatori sanitari, in alcune Asst il 48% ha contratto il virus”
Coronavirus. Strada (Lce): “Le prime vittime sono state gli operatori sanitari, in alcune Asst il 48% ha contratto il virus”
Lombardia
Coronavirus. Strada (Lce): “Le prime vittime sono state gli operatori sanitari, in alcune Asst il 48% ha contratto il virus”
Analisi della consigliera alla luce di dati forniti da Gallera in risposta a una interrogazione. Da una prima analisi emergono situazioni di una diffusione dell’epidemia che si potrebbe defnitire “incontrollata”. Nell’Asst Valcamonica sui 299 operatori testati (il 15% del totale) il 48% è risultato positivo, il 41% nell’Asst di Lecco. “La media degli operatori positivi rispetto ai testati è del 19%: quasi il doppio del valore nella popolazione generale lombarda (circa 10%), a sua volta il doppio della media nazionale e il quadruplo del Veneto”, osserva la consigliera. I DATI DELLA REGIONE e le IL COMMENTO DI STRADA.
Coronavirus. Medici di Pavia: “Prima eroi, ora bersagli di reclami ed esposti. È frustrante”
Coronavirus. Medici di Pavia: “Prima eroi, ora bersagli di reclami ed esposti. È frustrante”
Lavoro e Professioni
Coronavirus. Medici di Pavia: “Prima eroi, ora bersagli di reclami ed esposti. È frustrante”
Diciannove medici del Pronto soccorso dell'ospedale San Matteo di Pavia hanno affidato a una lettera aperta i loro pensieri, forse anche allo scopo di sensibilizzare la popolazione. “Abbiamo sperimentato la paura, la tristezza, la desolazione, l’impotenza. Ci hanno chiamato eroi, e oggi riceviamo richiami, segnalazioni, esposti in Procura. Ma continueremo a fare quello che facciamo ogni giorno con la massima professionalità e nel rispetto dei malati sperando di ricevere, in cambio, lo stesso rispetto”.
Lombardia. Bene i saggi ma è più utile ascoltare chi sta in trincea
Lombardia. Bene i saggi ma è più utile ascoltare chi sta in trincea
Lettere al direttore
Lombardia. Bene i saggi ma è più utile ascoltare chi sta in trincea
Gentile Direttore, vedo con interesse che il presidente Fontana ha nominato un gruppo di "saggi" per valutare le possibili evoluzioni del Sistema Sanitario Regionale. Un passaggio importante se la commissione non si limiterà a conclusioni pindariche ma saprà incidere sull'evolversi del sistema, in primis su una revisione profonda della legge 23/15.   Tutti i componenti sono stimati professionisti che ho sempre apprezzato, non posso però fare a meno di porre una questione importante.
Ezio Goggi
Covid. A Bergamo 110 polmoniti sospette già tra novembre e gennaio
Covid. A Bergamo 110 polmoniti sospette già tra novembre e gennaio
Lombardia
Covid. A Bergamo 110 polmoniti sospette già tra novembre e gennaio
A rivelare il dato è L'Eco di Bergamo che ha analizzato i dati di Ats e Asst Est su richiesta del consigliere regionale di Azione, Niccolò Carretta. Le polmoniti sospette sono state 18 a novembre, per poi passare alle 40 di dicembre e altre 52 a gennaio. Su questi dati si è posata anche la lente della procura di Bergamo. Sia per indagare sulle procedure messe in atto all’ospedale di Alzano lombardo, sia per ricostruire se e come sono sfuggiti questi casi sospetti.
Lombardia. Fontana nomina un “Gruppo di saggi” per l’evoluzione del sistema sanitario
Lombardia. Fontana nomina un “Gruppo di saggi” per l’evoluzione del sistema sanitario
Lombardia
Lombardia. Fontana nomina un “Gruppo di saggi” per l’evoluzione del sistema sanitario
Ne faranno parte il professor Giuseppe Remuzzi (direttore dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS), Gianluca Vago (già rettore dell'Università statale di Milano), Alberto Mantovani (direttore scientifico di Humanitas), Rosanna Tarricone (Cergas Bocconi), Gianluigi Spata (presidente degli Omceo della Lombardia), oltre a Luigi Cajazzo, vicesegretario generale Regione Lombardia.
Mattarella alla cerimonia per le vittime di Bergamo: “Ricordare i morti significa anche riflettere sugli errori da evitare di ripetere”
Mattarella alla cerimonia per le vittime di Bergamo: “Ricordare i morti significa anche riflettere sugli errori da evitare di ripetere”
Governo e Parlamento
Mattarella alla cerimonia per le vittime di Bergamo: “Ricordare i morti significa anche riflettere sugli errori da evitare di ripetere”
Il Capo dello Stato ha partecipato ieri alla cerimonia di commemorazione dedicata alle vittime dell'epidemia nel bergamasco. “Fare memoria significa, anzitutto ricordare i nostri morti e significa anche assumere piena consapevolezza di quel che è accaduto. Senza la tentazione illusoria di mettere tra parentesi questi mesi drammatici per riprendere come prima. Ricordare significa riflettere, seriamente, con rigorosa precisione, su ciò che non ha funzionato, sulle carenze di sistema, sugli errori da evitare di ripetere”.
Bonus Covid. In Lombardia i sindacati della Dirigenza chiedono alla Regione più risorse
Bonus Covid. In Lombardia i sindacati della Dirigenza chiedono alla Regione più risorse
Lombardia
Bonus Covid. In Lombardia i sindacati della Dirigenza chiedono alla Regione più risorse
Contestata non solo l’entità del premio, ma anche l’esclusione del bonus degli specializzandi e dei medici in extramoenia. “Ora che le buste paga di giugno sono arrivate il malcontento è prevedibilmente assai diffuso, vuoi per l'esiguità del premio, vuoi per le esclusioni di questi colleghi che hanno svolto lo stesso lavoro di quelli premiati”, spiegano i sindacati. Chiesto un incontro per “sottoscrivere un nuovo accordo”.
Ics Maugeri. Walter Ricciardi è il nuovo Direttore Scientifico
Ics Maugeri. Walter Ricciardi è il nuovo Direttore Scientifico
Lombardia
Ics Maugeri. Walter Ricciardi è il nuovo Direttore Scientifico
Ex presidente dell’Istituto Superiore di Sanità (2015-2019) e membro designato dal Governo italiano a rappresentare l’Italia nell’Executive Board dell’Oms dal 2017 al 2020, Ricciardi è stato nominato nel febbraio 2020 Consigliere del Ministro della Salute Speranza per i rapporti con le istituzioni sanitarie internazionali per l'emergenza Covid-19. "Sono qui in Maugeri perché considero lavorare insieme al professore Melazzini (Amministrazione delegato, ndr) un grande stimolo, un privilegio, un’opportunità di costituire ancora un fronte comune in favore della salute”.
La Fials lancia una maratona per la valorizzazione degli operatori e il rilancio del Ssn
La Fials lancia una maratona per la valorizzazione degli operatori e il rilancio del Ssn
Lombardia
La Fials lancia una maratona per la valorizzazione degli operatori e il rilancio del Ssn
L’iniziativa sarà promossa in tutte le Regione Italiane e culminerà in una grande manifestazione nazionale. Il primo appuntamento in Lombardia è il 25 giugno, davanti la sede della Regione. Per la Fials Lombardia “servono interventi strutturali per il rilancio della sanità che passi attraverso il“riconoscimento professionale ed economico dei suoi professionisti e dipendenti”.
Coronavirus. Ricerca del San Matteo di Pavia: “I debolmente positivi non infettano”
Coronavirus. Ricerca del San Matteo di Pavia: “I debolmente positivi non infettano”
Lombardia
Coronavirus. Ricerca del San Matteo di Pavia: “I debolmente positivi non infettano”
La ricerca ha coinvolto 280 pazienti guariti che avevano una carica virale bassa e si è verifcato che solo nel 3% dei casi era presente una quantità di virus in grado di infettare altre persone. Remuzzi: “diventa fondamentale quantificare la positività. Dire positivo non basta più. Si parla di tamponi positivi che hanno una carica virale molto bassa. È molto difficile che pazienti con questo tipo di tamponi possano contagiare altre persone”.
Lombardia. Medici di famiglia scrivono al nuovo Dg Salute Marco Trivelli: “L’impostazione del ‘quasi’ mercato va abbandonata”
Lombardia. Medici di famiglia scrivono al nuovo Dg Salute Marco Trivelli: “L’impostazione del ‘quasi’ mercato va abbandonata”
Lombardia
Lombardia. Medici di famiglia scrivono al nuovo Dg Salute Marco Trivelli: “L’impostazione del ‘quasi’ mercato va abbandonata”
Per gli oltre 100 medici firmatari della missiva, “la managed competition grazie ai DRG ospedalieri e alla parità pubblico-privato ha garantito efficienza ed efficacia, ma sul territorio ha dimostrato evidenti limiti emersi con l’impasse della PiC”, la presa in carico dei pazienti cronici. Tra le proposte dei Mmg per ricostruire la sanità territoriale lombarda c’è il superamento della “deleteria impostazione a silos, distanti e non comunicanti”, tra la gestione amministrativa delle cure primarie, affidata all’Ats, e la gestione clinico-organizzativa e sociosanitaria, afferente al settore rete territoriale delle Asst. LA LETTERA
Papa Fracesco incontra medici e operatori della Lombardia: “I pazienti hanno sentito spesso di avere accanto a sé degli angeli”
Papa Fracesco incontra medici e operatori della Lombardia: “I pazienti hanno sentito spesso di avere accanto a sé degli angeli”
Cronache
Papa Fracesco incontra medici e operatori della Lombardia: “I pazienti hanno sentito spesso di avere accanto a sé degli angeli”
“La pandemia ha segnato a fondo la vita delle persone e la storia delle comunità. Per onorare la sofferenza dei malati e dei tanti defunti, soprattutto anziani, la cui esperienza di vita non va dimenticata, occorre costruire il domani: esso richiede l’impegno, la forza e la dedizione di tutti”.
Covid. Sondaggio Omceo Brescia: tamponi quasi solo in ospedale, pochissimi quelli sul territorio. Bocciata la gestione della Regione
Covid. Sondaggio Omceo Brescia: tamponi quasi solo in ospedale, pochissimi quelli sul territorio. Bocciata la gestione della Regione
Lombardia
Covid. Sondaggio Omceo Brescia: tamponi quasi solo in ospedale, pochissimi quelli sul territorio. Bocciata la gestione della Regione
La difficoltà a fare diagnosi tempestive (con tamponi e sierologia) per i medici di famiglia, la mancanza di dispositivi di protezione individuale e l’assenza di chiare indicazioni cliniche sono stati gli elementi di maggiore criticità nella gestione dei pazienti. Per il 72% dei medici la principale fonte di informazioni è stata la discussione tra colleghi. Quasi la metà dei camici bianchi ha dichiarato di aver avuto sintomi ascrivibili al Covid. Questi alcuni risultati di un sondaggio online che ha coinvolto 1.841 medici bresciani.
Coronavirus in Lombardia. Iardino (Fondazione The Bridge) assolve la Regione: “Emergenza gestita bene ma ci sono criticità da risolvere”
Coronavirus in Lombardia. Iardino (Fondazione The Bridge) assolve la Regione: “Emergenza gestita bene ma ci sono criticità da risolvere”
Lombardia
Coronavirus in Lombardia. Iardino (Fondazione The Bridge) assolve la Regione: “Emergenza gestita bene ma ci sono criticità da risolvere”
L’analisi della Fondazione parte da una considerazione: “I casi registrati in Lombardia fino alla fine della fase I (77.568) sono stati nettamente superiori della somma dei casi di Piemonte, Emilia Romagna e Veneto insieme (71.764)”. Per la presidente Rosaria Iardino questo è un aspetto dal quale “non si può prescindere”. Per la Fondazione, “al di là delle polemiche politiche e mediatiche”, il giudizio sulla gestione dell’emergenza è dunque “positivo”. Ma occorre ora lavorare sulle debolezze emerse, a cominciare da “un maggiore equilibrio tra offerta ospedaliera e servizi sul territorio”.