Marche
Cambia la Giunta e quell’ospedale non si fa più
Lettere al direttore
Cambia la Giunta e quell’ospedale non si fa più
Gentile Direttore,
è stata pubblicata ieri su QS la notizia dell’approvazione in Conferenza Stato-Regioni del decreto che individua gli interventi nei settori dell’edilizia sanitaria (889,2 milioni) e della ricerca (10,8 milioni) come previsto dalla Legge 145/2018.
Le Marche sono interessate per un finanziamento complessivo di 55 milioni di euro per il project financing, ai sensi dell’art. 183, comma 15 del D.lgs18 aprile 2016 n. 50, per la progettazione definitiva ed esecutiva, la
Claudio Maria Maffei
Vaccini Covid. Prenotazioni dal 12 febbraio per gli over 80
Marche
Vaccini Covid. Prenotazioni dal 12 febbraio per gli over 80
Le somministrazioni partiranno dal 20 febbraio. “In circa 20 giorni contiamo di somministrare la prima dose del vaccino Pfizer-BioNthec e Moderna, considerando che gli over 80 nelle Marche sono circa 133 mila e circa 9 mila di loro vengono vaccinati nelle Rsa”, spiega l’assessore Saltamartini. “Siamo ben organizzati, grazie al sistema già utilizzato per lo screening. Ci muoviamo all’unisono con tutte le Regioni”.
Vaccini Covid. Arrivati 10.530 vaccini Pfizer e 1.700 Moderna, per gli over80 si stilerà un elenco
Marche
Vaccini Covid. Arrivati 10.530 vaccini Pfizer e 1.700 Moderna, per gli over80 si stilerà un elenco
Lo annuncia Saltamartini: “Mmg e personale dei distretti sanitari saranno coinvolti nella vaccinazione a domicilio degli over 80 che hanno problemi nella deambulazione o di altro tipo”. Mentre gli altri ultraottantenni che possono spostarsi, prosegue, "verranno vaccinati con il modello già messo a punto con lo screening di massa cioè quello dei palazzetti. Possiamo vaccinare 3 giorni”.
Cronaca di un flop annunciato: lo screening di massa delle Marche
Lettere al direttore
Cronaca di un flop annunciato: lo screening di massa delle Marche
Gentile Direttore,
in una precedente lettera avevo segnalato la scelta di diverse Regioni di replicare il programma di screening di massa che a novembre era stato realizzato in Provincia di Bolzano. Tra queste Regioni, oltre all’Abruzzo e la Sardegna, figurano anche le Marche in cui lo screening di massa sta per concludersi consentendo di fare alcune riflessioni che potranno valere per le altre realtà che volessero replicare tale scelta. Diciamolo subito:
Claudio Maria Maffei
Aborto. Zampa: “Sorpresa da ‘no’ delle Marche a somministrazione pillola abortiva nei consultori. Regione rispetti Linee Guida”
Governo e Parlamento
Aborto. Zampa: “Sorpresa da ‘no’ delle Marche a somministrazione pillola abortiva nei consultori. Regione rispetti Linee Guida”
"Dopo l’Umbria anche le Marche si oppongono alla somministrazione della pillola abortiva Ru486 all’interno dei consultori, anche in quelli collegati agli ospedali. Una scelta in aperto contrasto con le linee guida del Ministero, emanate da una apposita Commissione su richiesta del Consiglio Superiore di Sanità e aggiornate pochi mesi fa", dice la sottosegretaria alla Salute.
Covid. Scuola, le Marche annunciano pacchetto di misure per un rientro sicuro
Marche
Covid. Scuola, le Marche annunciano pacchetto di misure per un rientro sicuro
Interventi per la sanificazione e l’areazione degli ambienti scolastici e screening gratuito volontario per studenti, docenti e personale scolastico. Queste alcune delle azioni che saranno messe in campo dalla Giunta Acquaroli. ."In questi giorni incontreremo il mondo della scuola e l’auspicio è quello di poter restituire al più presto ai nostri ragazzi e alle famiglie la normalità e la socialità”.
Covid. Intersindacale Medica Asur Marche denuncia “comportamenti illeciti e illegittimi dalla direzione”
Marche
Covid. Intersindacale Medica Asur Marche denuncia “comportamenti illeciti e illegittimi dalla direzione”
Fvm, Fassid, Fesmed, Cisl, Cgil, Anpo e Cimo scrivono al Presidente della Regione per chiedere un incontro urgente allo scopo di fermare gli atti organizzativi con cui il Dg e il direttore sanitario Asur, così come il direttore di AreaVasta 4, hanno disposto lo spostamento di medici “da una sede all'altra in modo irregolare, anche senza i necessari ordini di servizio per iscritto”. I sindacati accusano inoltre la direzione di non avere messo in atto, ovunque, misure adeguate al contenimento del contagio. LA LETTERA
Ospedale di Urbino. Anaao: “Mancano 46 risorse tra medici e dirigenti sanitari”
Marche
Ospedale di Urbino. Anaao: “Mancano 46 risorse tra medici e dirigenti sanitari”
Alfredo Rossini, Coordinatore Anaao Assomed per l'Area Vasta 1, scrive all’Asur per denunciare le carenze di personale all’ospedale di Urbino. “La situazione all’ospedale di Urbino si è aggravata a seguito della pandemia da Covid-19 ma derivava già da una cronica, sproporzionata e non più sostenibile”.
Covid. Asur Area Vasta 2 di Ancona, al via servizio di Radiologia domiciliare
Marche
Covid. Asur Area Vasta 2 di Ancona, al via servizio di Radiologia domiciliare
Apparecchio portatile digitale di ultima generazione ed equipe di esperti. Debutto il 9 gennaio, con alcuni anziani della casa di riposo di Cupramontana (nella struttura si è registrato un focolaio). Il servizio “nasce dalla consapevolezza che la decentralizzazione dell’assistenza, delle cure e delle diagnosi può essere una valida risposta ai bisogni dei cittadini”.
Covid. Da Fermo un modello vincente di assistenza primaria
Lettere al direttore
Covid. Da Fermo un modello vincente di assistenza primaria
Gentile Direttore,
assistiamo in questo periodo ad una narrazione che tenderebbe a evidenziare come il territorio non abbia saputo rispondere adeguatamente all’emergenza Covid e come la parte “fondamentale” dell’epidemia sia comunque gestita a livello ospedaliero. Sulla base di queste percezioni ci è sembrato opportuno riferire invece quanto è successo in una piccola provincia del centro Italia, quella di Fermo, con territorio corrispondente a quello dell’Area Vasta 4 (AV4) dell’ASUR Marche, dove
Vincenzo Landro
Covid. Focolai negli ospedali di Fermo e Urbino
Marche
Covid. Focolai negli ospedali di Fermo e Urbino
Gli ultimi dati della Regione parlano di 15 pazienti positivi nell’ospedale di Urbino, e 71 operatori sanitari all’ospedale Murri di Fermo risultati positivi ai test, di cui 9 medici e 40 infermieri. Saltamartini: “Monitoriamo la situazione”. La Regione chiede alla sanità militare di inviare medici infettivologi, anestesisti e internisti.
Covid. Ospedale di Fermo, Cgil: “Accorpamento chirurgie era da scongiurare”
Marche
Covid. Ospedale di Fermo, Cgil: “Accorpamento chirurgie era da scongiurare”
“La fase 3 prevede l’accorpamento delle Chirurgie. Questa riprogrammazione comporta una contestuale riduzione delle sedute di sala operatoria proprio mentre in questi mesi c’era stato uno sforzo enorme da parte degli operatori per il recupero delle liste e delle sedute in attesa di interventi. Contestualmente si ridurrà l’attività ambulatoriale e di degenza. Garantire solo le urgenze”. Così il sindacato.
Covid. A Marche Nord un progetto di telemedicina con presa in carico pazienti positivi
Marche
Covid. A Marche Nord un progetto di telemedicina con presa in carico pazienti positivi
I vantaggi del progetto sono molteplici: i controlli sul paziente diventano continuativi e si svolgono in tempo reale, evitando spostamenti inutili ai pazienti, e garantendo la continuità assistenziale con l’opportunità di outcomes migliori dei pazienti. Inoltre viene favorito l’engagement del paziente e del caregiver, che vengono coinvolti direttamente nel processo di monitoraggio.
Daniela Corsi nuovo direttore dell’Area Vasta 3
Marche
Daniela Corsi nuovo direttore dell’Area Vasta 3
Ricopre il ruolo lasciato vacante, dal luglio scorso, da Alessandro Maccioni. Corsi attualmente è direttore della Terapia intensiva del Covid Hospital, primario del reparto di rianimazione dell’ospedale di Civitanova Marche e direttore del dipartimento di Emergenza della stessa Area Vasta. Saltamartini: “Esperienza maturata risulterà utile nell’attuale contesto di contenimento della pandemia”.
Il DM 70 va ritoccato e non abolito, nei fatti, come sta facendo la Regione Marche
Lettere al direttore
Il DM 70 va ritoccato e non abolito, nei fatti, come sta facendo la Regione Marche
Gentile Direttore,
che il DM 70 non piaccia a tanti non lo si scopre adesso. Anche di recente in collaborazione col dott. Fulvio Moirano abbiamo sollevato qui su QS la necessità di ribadire la validità del Decreto fatti salvi una serie di adattamenti che tengano conto anche della esperienza della pandemia. Tra questi adattamenti si possono ricordare ad esempio la opportunità di non prevedere una strutturazione predefinita rigida per ogni tipologia
Claudio Maria Maffei
Covid. Le Marche hanno deciso di fare il test a tutti. Parte lo screening di massa regionale con target 1,5 milioni di test
Marche
Covid. Le Marche hanno deciso di fare il test a tutti. Parte lo screening di massa regionale con target 1,5 milioni di test
Lo screening sarà gratuito e su base volontaria e sarà rivolto a tutto il milione e mezzo di cittadini residenti. Saranno utilizzati i tamponi antigenici rapidi. Si inizia dal 18 dicembre dalle città capoluogo, a seguire le città con più di 20 mila abitanti, per poi proseguire a gennaio con tutti gli altri comuni marchigiani con meno di 20 mila abitanti. Acquaroli: “Lo sforzo compiuto sarà notevole ma necessario per cercare di arginare gli effetti devastanti della pandemia sulla salute e la sicurezza dei marchigiani”.
Covid. Firmata intesa per i test seriologici in farmacia. Al cittadino costeranno 19 euro
Marche
Covid. Firmata intesa per i test seriologici in farmacia. Al cittadino costeranno 19 euro
In base all’accordo raggiunto tra la Regione e la rete delle farmacie aderenti a Federfarma Marche e a Confservizi Assofarm Marche, i cittadini che lo vorranno potranno eseguire presso le farmacie il test in autosomministrazione. I risultati saranno trasmessi al Dipartimento di Prevenzione dell’ASUR per valutare se sottoporre il cittadino al test molecolare. La Regione ha concordato il prezzo massimo consigliato di 19 euro a carico del cliente.
Covid. Anche Intersindacale firma accordo con Regione: “Inaugurata una nuova stagione negoziale”
Marche
Covid. Anche Intersindacale firma accordo con Regione: “Inaugurata una nuova stagione negoziale”
Dopo le polemiche per l’assenza dell’assessore in apertura del tavolo di confronto lo scorso 10 novmbre, i sindacati della Dirigenza Medica e Veterinaria dell’Intersindacale hanno incontrato Saltamartini ed esaminato, punto per punto, le questioni su cui i sindacati avevano presentato perplessità. Un dialogo proficuo, che ha portato non solo alla firma dell’accordo, ma alla inaugurazione, hanno detto i sindacati, di “una nuova stagione di politica sanitaria per un confronto costruttivo”.
Precari della ricerca. Perdura il mancato riconoscimento del nostro diritto al lavoro
Lettere al direttore
Precari della ricerca. Perdura il mancato riconoscimento del nostro diritto al lavoro
Gentile Direttore,
le scrivo nuovamente per rendere conto della perdurante esclusione dalla Piramide del Ricercatore (Legge N. 8 del 28.2.2020) di decine di precari della ricerca in Sanità anche di lunga data (con 15 anni di precariato o più), che avevano partecipato ad una survey online condotta ad inizio 2020 dalla sottoscritta, come già documentato in due precedenti lettere che Le ho scritto in data 18 febbraio (‘Precari della ricerca. Da
Sabrina Quattrini
Covid. Anaao e Aaoroi Marche: “Saltamartini ha accolto le nostre richieste su incentivi e volontarietà”
Marche
Covid. Anaao e Aaoroi Marche: “Saltamartini ha accolto le nostre richieste su incentivi e volontarietà”
Mentre l’Intersindacale ha lasciato l’incontro, Anaao e Aaroi spiegano di avere atteso l’arrivo dell’assessore e con lui discusso le problematiche del personale impegnato nella lotta al covid. “Le parti si incontreranno nuovamente nelle prossime ore per sottoscrivere l’accordo”, annuncia l’Anaao Marche che, “con Aaroi, stigmatizza la presa di posizione dei rappresentanti delle altre sigle”: “Allontanarsi dal tavolo negoziale specialmente in questo momento storico non consente di definire meglio alcuni punti di un accordo regionale indispensabile”.
Covid. L’Intersindacale medica chiede rassicurazioni per il personale. “Ma l’assessore non si è presentato all’incontro”
Marche
Covid. L’Intersindacale medica chiede rassicurazioni per il personale. “Ma l’assessore non si è presentato all’incontro”
L’incontro tra sindacati e Saltarmartini sarebbe dovuto servire a discutere le perplessità dei sindacati, ma di fronte all’assenza dell’assessore i delegati sindacati hanno abbandonato il tavolo. Tra le questioni da affrontare, l’utilizzo nei reparti Covid di medici con specialità non equipollenti e la mancata corresponsione del bonus covid per la prima ondata dell’epidemia a una parte del personale. Chieste rassicurazioni anche su fatto che gli incentivi previsti per il Covid Hospital saranno essere erogati a tutte le strutture regionali e l’istituto della mobilità e della attività aggiuntiva.
Covid. Anaao e Aaroi: “Gli incentivi del covid hospital di Civitanova siano riconosciuti anche al personale degli altri ospedali”
Marche
Covid. Anaao e Aaroi: “Gli incentivi del covid hospital di Civitanova siano riconosciuti anche al personale degli altri ospedali”
Medici, Dirigenti Sanitari, Anestesisti e Rianimatori chiedono “un impegno preciso per l’assunzione di personale” e, tra le altre cose, che il personale medico abbia accesso all’attività aggiuntiva non solo per Covid, ma anche per garantire l’attività ordinaria non COVID, “ma solo su base volontaria”.
Covid. Nelle Marche al via l’assunzione di 3mila infermieri
Marche
Covid. Nelle Marche al via l’assunzione di 3mila infermieri
“Diamo una risposta alla carenza riscontrata nei reparti e mettiamo in campo tutte le iniziative di reperimento di personale necessario per fronteggiare l’emergenza”, spiega l’assessore Saltamartini. E la Regione chiede anche l'invio di personale medico militare specialistico per il Covid Hospital di Civitanova e per le Rsa.
Anaao Marche: “Gli ospedali sono in sofferenza. Vengano separati i presidi Covid da quelli non Covid”
Marche
Anaao Marche: “Gli ospedali sono in sofferenza. Vengano separati i presidi Covid da quelli non Covid”
Una soluzione che, secondo Leo Mencarelli, Segretario Asur di Anaao Assomed Marche, “consentirebbe di diminuire le possibilità di diffusione del contagio all’interno degli ospedali sia per il personale che per i pazienti“. Sul tema della carenza di personale, per Mencarelli “una soluzione potrebbe essere quella di chiedere la disponibilità volontaria opportunamente incentivata per medici ed infermieri. Ma quei 1000 euro lordi arrivati dopo 6 mesi. La contribuzione non può essere così risibile“.
Il M5s annuncia Odg su politiche sociosanitarie in consiglio
Marche
Il M5s annuncia Odg su politiche sociosanitarie in consiglio
Il prossimo 3 novembre. “Necessario un totale ripensamento e riprogettazione dei servizi”, dopo le scelte degli ultimi anni che “hanno portato a privilegiare la Sanità privata rispetto a quella pubblica”. I pentastellati chiedono il “ripristino dei servizi socio-sanitari soppressi o depotenziati, quali, tra gli altri, i reparti Pediatria, i Punti Nascita e i servizi in favore della salute psicologica e mentale”.
Covid. Saltamartini: “Chiesti ad Arcuri altri 12mila tamponi al giorno”. Sì a test rapidi dai mmg e in farmacia
Marche
Covid. Saltamartini: “Chiesti ad Arcuri altri 12mila tamponi al giorno”. Sì a test rapidi dai mmg e in farmacia
La Regione Marche ha “attivato le procedure per averne altri 12mila entro ottobre” e intende puntare su quelli anti-genici rapidi. Con l’intenzione di farli eseguire anche dai Medici di famiglia e in farmacia così “come potrebbe avvenire con i salivari se validati”, anche su questi il governatore Acquaroli, ha riferito l’assessore, “ha scritto il al Ministero della Sanità per chiederne la validazione”.
Marche. Filippo Saltamartini è il nuovo assessore alla Salute
Marche
Marche. Filippo Saltamartini è il nuovo assessore alla Salute
Il presidente Acquaroli presenta la nuova Giunta, “una squadra competente, forte e autorevole con esperienza amministrativa”. Alla salute Filippo Saltamartini (Lega), ex senatore, che così commenta l’incarico: "Un assessorato molto importante, di peso e che comporta grandi responsabilità, soprattutto perché siamo in presenza di un aumento di contagi. Il Welfare State si gioca principalmente sul servizio sanitario, che significa tutelare le fasce sociali più deboli, gli anziani in primis, per una sanità di qualità che è quella che questo governo regionale si prefigge”.
La classifica Crea delle sanità regionali: quante perplessità se vista dalle Marche
Lettere al direttore
La classifica Crea delle sanità regionali: quante perplessità se vista dalle Marche
Gentile Direttore,
è stata presentato qui ieri su QS l’ultimo Rapporto 2020 del CREA Sanità con la valutazione comparativa delle performance regionali in sanità. Un lavoro molto ricco di spunti che presenta alcune criticità che cercherò qui di analizzare.
L’obiettivo molto ambizioso del Rapporto è quello di “fornire un contributo scientifico alla definizione delle politiche sanitarie, fornendo una valutazione delle opportunità che, a livello regionale, i cittadini hanno di tutelare la propria salute”, ma
Claudio Maria Maffei
Covid e vaccinazioni antinfluenzali. Mmg e pediatri in prima linea, a breve l’accordo con la Regione
Marche
Covid e vaccinazioni antinfluenzali. Mmg e pediatri in prima linea, a breve l’accordo con la Regione
I vertici della Regione hanno incontro ieri i sindacati per l’avvio della campagna vaccinale ma anche per portare avanti un percorso di dialogo e collaborazione tra le parti per quanto riguarda il potenziamento dell'assistenza territoriale con particolare attenzione alle cure primarie e alla gestione della complessa situazione generata dal Coronavirus. La riunione si è conclusa con l’accordo di redigere un documento condiviso.
Bonus covid. Cosa non ha funzionato nelle Marche
Lettere al direttore
Bonus covid. Cosa non ha funzionato nelle Marche
Gentile Direttore,
parlando oggi di premialità COVID da distribuire ai dirigenti medici della regione Marche, come stabilito dal DGR n°663 del 03.06.2020, constatiamo che allo stato attuale nelle diverse aziende sono state finalmente concordate le modalità di ripartizione delle risorse assegnate dalla regione, ma deve essere tenuto in considerazione il fatto che solo meno di un terzo delle stesse era destinato specificatamente alla premialità degli operatori sanitari, mentre la parte più
Alessandra Moraca






