Piemonte
Asl Vercelli. Nuovi posti letto, anche di oncologia
Piemonte
Asl Vercelli. Nuovi posti letto, anche di oncologia
Creati due nuovi Dipartimenti di area medica e chirurgica, al posto di un unico Dipartimento di specialistica ospedaliera, mentre le strutture di Neurologia, Anatomia Patologica e Pneumologia diventano a direzione universitaria. Istituita anche la struttura complessa di Odontostomatologia e confermata la creazione della Struttura semplice dipartimentale di TI di Borgosesia.
Covid e oncologia. Icardi: “In Piemonte qualità diagnostica e assistenza garantita dalla rete oncologica”
La gestione del paziente oncologico nell'era Covid
Covid e oncologia. Icardi: “In Piemonte qualità diagnostica e assistenza garantita dalla rete oncologica”
È quanto affermato dall’Assessore alla Sanità del Piemonte intervistato da QS nell’ambito del progetto di approfondimento sulle Reti Oncologiche in Italia, in corso con il sostegno non condizionante di Msd e che vede il Piemonte tra le Regioni protagoniste
Asl To3. Ada Chiadò nuovo direttore amministrativo
Piemonte
Asl To3. Ada Chiadò nuovo direttore amministrativo
Chiadò, già direttore amministrativo dell’Asl To4, è laureata in Giurisprudenza e ha una lunga e qualificata esperienza come dirigente amministrativo nell’ambito della sanità. All’interno dell’Asl To3 subentrerà all’attuale direttore amministrativo Lorella Daghero, che dal 1° dicembre andrà a ricoprire il medesimo ruolo presso l’Asl di Asti.
Codiv. Omceo Torino in campo per aiutare le fasce più deboli
Piemonte
Codiv. Omceo Torino in campo per aiutare le fasce più deboli
La Regione ha accolto la proposta lanciata negli scorsi giorni dall'Omceo che ora, attraverso i componenti della propria Commissione Solidarietà e le organizzazioni di volontariato cui fanno riferimento, si occuperà di individuare le persone bisognose di aiuto, eseguire tamponi rapidi, distribuire dispositivi di protezione e coordinare tutte le azioni che verranno svolte. La Regione fornirà il materiale necessario all’iniziativa, Dpi e tamponi antigenici. LA LETTERA A CIRIO
Asl Vco. Roberto Tranchini nuovo Direttore di Radiologia
Piemonte
Asl Vco. Roberto Tranchini nuovo Direttore di Radiologia
L’incarico partirà dal 1° dicembre 2020. Tranchini è dipendente della Asl dal 1989, come Medico di Radiologia all’Ospedale San Biagio di Domodossola, ricoprendo negli anni l’incarico di alta specializzazione in Radiologia Vascolare ed Interventistica, di Responsabile di Equipe professionale in Radiologia Diagnostica ed Interventistica Oncologica. Dal 1° settembre 2017 di Responsabile della Struttura Semplice Radiologia Interventistica.
Tsrm Pstrp piemontesi: “Aumento dell’indennità di per i soli infermieri è inammissibile”
Piemonte
Tsrm Pstrp piemontesi: “Aumento dell’indennità di per i soli infermieri è inammissibile”
L'Ordine Tsrm Pstrp di Torino-Aosta-Alessandria-Asti chiede “equità di trattamento” anche considerato che “in questo contesto pandemico i Professionisti Sanitari affrontano quotidianamente l'emergenza nelle prime linee dei nostri ospedali, pagando lo stesso contributo degli Infermieri e dei Medici”. "Il Ssn - osserva l'Ordine - non si basa solo sull'assistenza e sulla cura del paziente, ma anche sulla Prevenzione, sulla Diagnosi e sulla Riabilitazione”.
Smartworking in Sanità. Federsanità, Anci Piemonte e Fondazione Ifel promuovono webinar
Federsanità
Smartworking in Sanità. Federsanità, Anci Piemonte e Fondazione Ifel promuovono webinar
L’incontro, promosso da Federsanità Anci nazionale Federsanità Anci Piemonte, Anci Piemonte e Fondazione Ifel, è in programma il 18, 19 e 24 novembre su tre moduli. L’obiettivo è un un confronto a 360 gradi dell’applicazione dello smart working in ambito sanitario e delle amministrazioni locali. Adesioni tramite i link alla locandina allegata.
Rsa, dialogo fra il mondo della Salute e dell’Edilizia. Il 21 novembre il webinar
Piemonte
Rsa, dialogo fra il mondo della Salute e dell’Edilizia. Il 21 novembre il webinar
Organizzato da Home, Health & Hi-Tech, in collaborazione con AIP, Associazione Italiana di Psicogeriatria Piemonte e Valle d’Aosta e A.C.S.A., Associazione Cardiologi e Specialisti Ambulatoriali, il webinar punta a realizzare una riflessione approfondita su come la corretta realizzazione di spazi e ambienti possa tradursi in maggiore salute. IL PROGRAMMA
Covid. Anaao alla Regione: “Ci sono 181 specializzandi contrattualizzabili all’Università di Torino e Piemonte Orientale”
Piemonte
Covid. Anaao alla Regione: “Ci sono 181 specializzandi contrattualizzabili all’Università di Torino e Piemonte Orientale”
I 181 i medici a cui si riferisce l'Anaao sono quelli all'ultimo e penultimo anno specializzazione nelle discipline maggiormente formative per gestire i malati Covid: 85 per anestesia e rianimazione, 46 in medicina interna, 8 in Penumologia, 16 un medicina di urgenza, 8 in malattie infettive e 18 in geriatria. “Nel quadro di gravissima carenza di specialisti, la loro assunzione, più tutelante se fatta a tempo determinato applicando il DL Calabria, sarebbe particolarmente preziosa”, spiega il sindacato.
Il Piemonte non vuole i medici stranieri, questo è razzismo
Lettere al direttore
Il Piemonte non vuole i medici stranieri, questo è razzismo
Gentile Direttore,
adesso basta, non si può continuare così, da una parte ci arrivano centinaia di richieste di medici e infermieri stranieri da strutture pubbliche e private superando le 10 mila richieste negli ultimi 3 anni e in particolare nel periodo emergenza Coronavirus, dall'altra la Giunta del Piemonte annuncia un concorso per medici e infermieri escludendo quelli non comunitari.
Non è più accettabile questa situazione di trattare così i professionisti della sanità
Foad Aodi
Covid. “Non gettare la maschera”. L’accattivante video-appello della Asl Cn2
Federsanità
Covid. “Non gettare la maschera”. L’accattivante video-appello della Asl Cn2
Promosso con il patrocinio di Federsanità Anci e il sostegno della Fondazione CRC, il video punta ad educare i ragazzi sull’uso della mascherina proponendo una serie di immagini di “eroi mascherati”, personaggi storici o dei fumetti, divi cinematografici o opere d’arte. Frittelli: “Le aziende associate e le nostre federazioni regionali si stanno rivelando ormai da tempo fonte inesauribile di idee e progettualità”. Il Dg Veglio: "E’ decisiva, in questa battaglia, la partecipazione attiva di tutta la comunità”.
Car-T- Prima infusione in Piemonte su una giovane paziente affetta da Leucemia linfoblastica acuta
Piemonte
Car-T- Prima infusione in Piemonte su una giovane paziente affetta da Leucemia linfoblastica acuta
La giovane è stata sottoposta alla terapia presso l'Oncoematologia pediatrica dell’ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute di Torino. Attualmente la paziente è ricoverata presso il Centro Trapianti dell’ospedale Infantile Regina Margherita in buone condizioni generali per il monitoraggio delle possibili tossicità del trattamento praticato. I primi esiti della terapia saranno valutabili tra circa un mese, ma ovviamente per determinarne la riuscita complessiva occorrerà attendere un adeguato follow up pluriennale.
Covid. Anaao Piemonte: “Basta proclami, servono dati certi su come vanno le cose”
Piemonte
Covid. Anaao Piemonte: “Basta proclami, servono dati certi su come vanno le cose”
Il sindacato fa notare come il numero di tamponi sia aumentato, “ma non si testano più i contatti stretti”. Il numero di ricoveri è calato: “Ottima notizia. Ma i dati dei ricoveri nel Privato non sono stati calcolati. Allora notizia non interpretabile”. E poi, "quanti medici sono stati contrattualizzati? Che specialità hanno? sono pensionati, specializzanti, neo-laureati? Quanti medici si sono contagiati, quanti ammalati da Settembre?”. Queste, e molte altre, le domande su cui l’Anaao Piemonte chiede “un serio e franco confronto” con la Regione.
Amr. In Piemonte urge un’infrastruttura informatica per valorizzare la già forte sensibilità sulle resistenze antibiotiche
Piemonte
Amr. In Piemonte urge un’infrastruttura informatica per valorizzare la già forte sensibilità sulle resistenze antibiotiche
Anche per garantire appropriatezza e ottimizzazione della stewardship. Lascia però ben sperare la presenza in Piemonte di una rete interdisciplinare di professionisti abbastanza coesa. Non ci sono sostanziali “rivalità” ma, semmai, il corale auspicio di avere strumenti per operare al meglio su tutto il territorio. Prosegue il viaggio di approfondimento di Quotidiano Sanità in alcune regioni italiane per indagare sulla governance dell’antimicrobico resistenza
Covid. Fespa scrive alla Regione: “Le competenze non si improvvisano, no a scambi di funzioni”
Piemonte
Covid. Fespa scrive alla Regione: “Le competenze non si improvvisano, no a scambi di funzioni”
Il sindacato definisce “assurda" la nota di “un Direttore di Distretto che invita gli Odontoiatri a rendersi disponibili presso i servizi di Igiene e Sanità Pubblica della locale”. Gli Odontoiatri, evidenzia la Fespa, "oltre a non avere competenze specifiche in Igiene e Sanità Pubblica perché non Specialisti nella Branca, nella maggioranza dei casi non sono medici”. Chiede quindi alle amministrazioni di rispettare le competenze, per tutelare i professionisti ma anche per tutelare i cittadini e il sistema. LA LETTERA
Covid. Piemonte, gli informatori scientifici scrivono alla Regione: “Abbiamo competenze da mettere a disposizione e siamo disponibili”
Piemonte
Covid. Piemonte, gli informatori scientifici scrivono alla Regione: “Abbiamo competenze da mettere a disposizione e siamo disponibili”
L’Associazione Informatori Scientifici del Farmaco di Torino e del Sud Piemonte ricordano alla Regione di essere, per la maggiora parte, laureati in Scienze Biologiche o Farmacia. In possesso quindi di competenze che potrebbero venire impiegate in vario modo, “ad esempio rispondendo ai call center, presidiando i vari check point per il controllo degli accessi oppure nel tracciamento dei contatti”. Gli informatori scientifici si rendono quindi “disponibili volontariamente per aiutare dove possibile il Ssn”. LA LETTERA
Covid. Tsrm e Pstrp piemontesi contro lo scambio di competenze tra professionisti, ma disponili ad eseguire i tamponi
Piemonte
Covid. Tsrm e Pstrp piemontesi contro lo scambio di competenze tra professionisti, ma disponili ad eseguire i tamponi
In una lettera ai vertici della sanità regionale, l’Ordine di Torino, Aosta, Alessandria e Asti contestano la direttiva con cui si chiede alle aziende, dove necessario, di far svolgere ad altre figure professionali il lavoro degli infermieri. “Così si incorrere nell’esercizio abusivo di una professione”. Diverso, per l’Ordine Tsrm e Pstrp, il caso dell’esecuzione di tamponi naso-faringei da parte di qualsiasi professionista sanitario, anche gli iscritti Ordini Tsrm e Pstrp. Ferma restando la necessità di una “precedentemente idonea formazione con conseguente certificazione della competenza acquisita”.
Tumore della prostata. La Città della Salute di Torino ottiene la certificazione UNI EN ISO 9001:2015
Piemonte
Tumore della prostata. La Città della Salute di Torino ottiene la certificazione UNI EN ISO 9001:2015
Un percorso sempre più a misura di paziente, ora certificato dall'Ente Internazionale Bureau Veritas. In Piemonte ogni anno si contano circa 3.000 nuovi casi di cancro della prostata e si stima che oltre 10.000 piemontesi convivano con questa neoplasia. Il percorso certificato garantisce al paziente di essere seguito da un team multidisciplinare in tutte le fasi del percorso di cura, secondo un approccio integrato e multiprofessionale.
S. Croce e Carle di Cuneo. Ivano Morra nuovo primario di Urologia
Piemonte
S. Croce e Carle di Cuneo. Ivano Morra nuovo primario di Urologia
Assume l’incarico dopo una lunga esperienza presso il reparto di Urologia di eccellenza dell’ospedale San luigi di Orbassano. Nel corso degli ultimi 20 anni ha collaborato con il Prof. Mario Scarpa e poi il prof. Francesco Porpiglia allo sviluppo della laparoscopia in urologia successivamente all’impiego della chirurgia robotica per il trattamento delle patologie urologiche.
Covid. In Piemonte Anaao, Omceo, Opi e Nursing Up denunciano: “Medici assunti per fare gli infermieri. Le competenze vanno rispettate”
Piemonte
Covid. In Piemonte Anaao, Omceo, Opi e Nursing Up denunciano: “Medici assunti per fare gli infermieri. Le competenze vanno rispettate”
Per l’Omceo Torino “la lettera della Direzione Sanità e Welfare che invita le aziende sanitarie ad assumere, in mancanza di infermieri, medici cui far svolgere attività infermieristiche, dà l’idea del punto di confusione a cui è giunto l’assessorato”. L’Anaao osserva: “Se davvero ci sono troppi medici, che si riattivino allora le prestazioni non urgenti”. Anche l'Opi Torino si ribella: “La professione di infermiere non si improvvisa”. Il Nursing Up chiede il ritiro della direttiva.
Covid. Piemonte zona rossa, Anaao: “Giusto così. Adesso si tutelino medici e pazienti”
Piemonte
Covid. Piemonte zona rossa, Anaao: “Giusto così. Adesso si tutelino medici e pazienti”
“Non siamo contenti di questo. Ma non si poteva non fare”. Così l’Anaao Piemonte commenta l’ordinanza del ministero che ha decretato l’inserimento del Piemonte tra le Regioni sottoposte a misure più restrittive. “Ora la situazione è critica, peggio di marzo. Gli effetti delle nuove restrizioni si vedranno tra 15 giorni, sperando che dopo vada meglio". Poi un messaggio chiaro: “Pretendiamo che chi gestisce la Sanità tuteli i medici ospedalieri, perch siamo noi che curiamo la popolazione".
Covid. Omceo Torino: “Non sospendere l’attività ambulatoriale”
Piemonte
Covid. Omceo Torino: “Non sospendere l’attività ambulatoriale”
Per il presidente dell’Ordine, Guido Giustetto, occorre evitare quanto accaduto con la prima ondata. "Il rischio è quello di abbandonare i tanti pazienti non gravi ma affetti da patologie croniche, che possono acutizzarsi senza un’adeguata attività di controllo e di prevenzione”. Per Giustetto è quindi giusto proseguire visite ed esami “quanto meno negli ambulatori territoriali dove non ci sono pazienti Covid ricoverati, adottando tutte le misure di sicurezza necessarie”.
S. Croce e Carle di Cuneo. Roberta Rossini nuovo primario di Cardiologia
Piemonte
S. Croce e Carle di Cuneo. Roberta Rossini nuovo primario di Cardiologia
Dal 1 settembre 2017 ad ora presta servizio presso la struttura complessa di Cardiologia nell’ambito del dipartimento Emergenze ed Aree Critiche dell’azienda ospedaliera S. Croce e Carle di Cuneo. Negli ultimi due anni si è dedicata a svolgere attività clinica presso l’Unità Coronarica e il laboratorio di Emodinamica.
Asl di Cuneo. Luigi Silimbri nuovo direttore del 118 provinciale
Piemonte
Asl di Cuneo. Luigi Silimbri nuovo direttore del 118 provinciale
Dal 2010 era responsabile della struttura semplice Coordinamento della Centrale Operativa 118 e dal 2016 facente funzione della Struttura complessa Emergenza Sanitaria Territoriale 118, incarico già ricoperto in precedenza per minori periodi.
Covid. Omceo Torino chiede lockdown immediato
Piemonte
Covid. Omceo Torino chiede lockdown immediato
Dopo l’Anaao, anche l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Torino interviene per sollecitare l'adozione della misura più drastica: il lockdown. “Siamo pienamente consapevoli delle conseguenze economiche, sociali e psicologiche. Tuttavia, la situazione è ora talmente grave che è in gioco la stessa tenuta del sistema sanitario. Chiediamo al Governo di mettere in atto tutte le forme di aiuto e sostegno possibili”.
Condannato a 14 anni e 4 mesi l’infermiere di Carmagnola che uccise un paziente con un farmaco perché gli rendeva il lavoro faticoso
Cronache
Condannato a 14 anni e 4 mesi l’infermiere di Carmagnola che uccise un paziente con un farmaco perché gli rendeva il lavoro faticoso
La Corte d’ssise d’appello di Torino ha ritenuto l’infermiere responsabile del reato di omicidio. L’uomo aveva provocato la morte di un paziente somministrandogli arbitrariamente un medicinale a base di midazolam per via endovenosa solo allo scopo di sederlo in quanto “per le particolari condizioni di salute legate all’età e al comportamento emotivo richiedeva un continuo monitoraggio ed attenzione da parte del personale del reparto ospedaliero”.
Trapianti. Importante donazione di organi all’ospedale di Pinerolo
Piemonte
Trapianti. Importante donazione di organi all’ospedale di Pinerolo
Polmoni, cuore, fegato, reni, pancreas e cornee sono stati donati da un giovane paziente deceduto per emorragia cerebrale. Un grande gesto di solidarietà che ha permesso di salvare più vite, non solo in Piemonte. Insieme al personale della Sala operatoria e della Rianimazione di Pinerolo, hanno infatti partecipato un’equipe della Città della Salute di Torino e professionisti provenienti da strutture ospedaliere della Lombardia e dell’Emilia Romagna, in collaborazione con il Crp (Coordinamento regionale delle donazioni e dei prelievi).
Covid. Cisl-Fp Piemonte: “Turni massacranti, infermieri e oss sfiniti da lavoro e stress”
Piemonte
Covid. Cisl-Fp Piemonte: “Turni massacranti, infermieri e oss sfiniti da lavoro e stress”
“Spesso condizioni lesive della dignità. In alcune Rsa, poi, gli Oss stanno facendo turni di 12 ore e si sta derogando dall’obbligo delle 11 ore di riposo. Assistiamo a continui e repentini licenziamenti di Operatori socio sanitari che si rifiutano di lavorare a queste condizioni. Così non si può andare avanti. Questo significa mettere a rischio anche i pazienti”. Denunciata anche la carenza di personale.
Ospedale di Savigliano. Massimiliano Pinelli nuovo primario di Pronto Soccorso
Piemonte
Ospedale di Savigliano. Massimiliano Pinelli nuovo primario di Pronto Soccorso
Nel 2006 è stato assunto come dirigente medico presso la Medicina d’Urgenza di Savigliano, ricoprendo dal 1 gennaio 2017 a tutt’oggi il ruolo di responsabile della struttura semplice Gestione degenza ed OBI. Tra febbraio e luglio 2019 è stato direttore della Struttura complessa Medicina e Chirurgia d’Urgenza dell’ASL di Alessandria.
Covid. L’Anaao chiede il lockdown regionale totale. “E potrebbe già essere tardi”
Piemonte
Covid. L’Anaao chiede il lockdown regionale totale. “E potrebbe già essere tardi”
In una lettera rivolta al presidente della Regione Cirio, al presidente della Conferenza delle Regioni Bonaccini e al ministro Speranza, il sindacato medico lancia un drammatico allarme: “La seconda ondata si sta rivelando peggiore della prima” e “il Sistema si è fatto trovare colpevolmente impreparato. È prevedibile il collasso del Sistema Sanitario Regionale”. Da qui la richiesta di un “necessario e probabilmente tardivo lockdown totale per la regione Piemonte”. Perché se l’economia è importante, “prioritario in questa fase critica salvaguardare la salute”. LA LETTERA








