Piemonte

Asl VCO. Cresce l’attività dell’emodinamica
Asl VCO. Cresce l’attività dell’emodinamica
Piemonte
Asl VCO. Cresce l’attività dell’emodinamica
Lo sviluppo dell’attività dal 2014 ha permesso di ridurre la mobilità passiva. Nelle altre sedi piemontesi il numero di pazienti residenti nell’Asl VCO si è costantemente ridotto passando dal 52,2% del 2013 all’attuale 7,5%. I pazienti residenti nell’Asl VCO che si rivolgono a strutture extraregionali sono rimasti sostanzialmente costanti dal 2013 al 2017.
Asl CN1. Dal 1° gennaio stop al contante presso le Casse
Asl CN1. Dal 1° gennaio stop al contante presso le Casse
Piemonte
Asl CN1. Dal 1° gennaio stop al contante presso le Casse
L’azienda sanitaria conferma la decisione già comunicata nei mesi scorsi. I ticket sanitari sono pagabili presso le casse aziendali con bancomat e carta di credito oppure on line su Sistema Piemonte o in contanti presso le farmacie convenzionate del territorio (con costo aggiuntivo massimo del servizio di 1,50 euro). 
Donazione e trapianto di organi. Per il Piemonte 2017 da record: oltre 400 interventi
Donazione e trapianto di organi. Per il Piemonte 2017 da record: oltre 400 interventi
Federsanità
Donazione e trapianto di organi. Per il Piemonte 2017 da record: oltre 400 interventi
Presentati i dati del Centro regionale trapianti. A fine novembre 2017 registrati 199 trapianti di rene (aumentati del 50% quelli da donatore vivente), 155 di fegato, 24 di cuore, 30 di polmone e 1 di pancreas (i trapianti nel 2015 erano stati 364). Dal 1981, data di inizio dell'attività trapiantologica della Regione, superati i 9.011 trapianti. E sono 240 i Comuni che hanno aderito all’iniziativa “una scelta in Comune”. Saitta: “Siamo di fronte a una riconosciuta  eccellenza nazionale”. I DATI
Oculistica universitaria della Città della Salute di Torino. Da lunedì 18 al via l’attività
Oculistica universitaria della Città della Salute di Torino. Da lunedì 18 al via l’attività
Piemonte
Oculistica universitaria della Città della Salute di Torino. Da lunedì 18 al via l’attività
Sarà possibile prenotare visite e prestazioni tramite CUP (Centro Unificato Prenotazioni) a partire dalla prossima settimana. L’attività di Pronto soccorso verrà avviata dal mese di aprile 2018, presso il piano terra dello stesso Padiglione.
Aviaria. Nell’astigiano revocate le zone di protezione e di sorveglianza
Aviaria. Nell’astigiano revocate le zone di protezione e di sorveglianza
Piemonte
Aviaria. Nell’astigiano revocate le zone di protezione e di sorveglianza
L’atto firmato dal presidente Chiamparino e dall’assessore alla Sanità Saitta. Le misure erano state introdotte lo scorso 6 novembre, a seguito di un focolaio di influenza aviaria sorto in un allevamento nel Comune di Montechiaro d’Asti. Dai controlli effettuati non è stata riscontrata la presenza di altri focolai e tutti gli ulteriori accertamenti effettuati sugli animali monitorati hanno fornito esito negativo.
L’83% delle donne biellesi sceglie l’ospedale “Degli Infermi” per partorire
L’83% delle donne biellesi sceglie l’ospedale “Degli Infermi” per partorire
Piemonte
L’83% delle donne biellesi sceglie l’ospedale “Degli Infermi” per partorire
Nel 2017 diminuisce la mobilità passiva verso le altre realtà ospedaliere. Nel confronto 2017/2014 si riduce la percentuale di coloro che si recano in altre strutture
Roberta Rudà prima Presidente donna dell’Associazione Italiana di Neuro Oncologia
Roberta Rudà prima Presidente donna dell’Associazione Italiana di Neuro Oncologia
Piemonte
Roberta Rudà prima Presidente donna dell’Associazione Italiana di Neuro Oncologia
La dottoressa Roberta Rudà, che fa parte della Neuro-Oncologia Clinica dell'ospedale Molinette ed è la Responsabile del Gruppo Interdisciplinare Cure Neuro-Oncologico della Città della Salute e della Scienza che della Rete Oncologica piemontese. Per la Città della Salute si tratta di “un grande riconoscimento dell’attività di tutto il Gruppo”.
Ospedale di Chivasso. Saitta: “La nuova ala aprirà il 26 gennaio”
Ospedale di Chivasso. Saitta: “La nuova ala aprirà il 26 gennaio”
Piemonte
Ospedale di Chivasso. Saitta: “La nuova ala aprirà il 26 gennaio”
L’assessore lo ha affermato nel corso di un incontro con sindaci e amministratori del Chivassese, sindacati, operatori sanitari e rappresentanti delle associazioni di volontariato. “Si apre una fase nuova per l’ospedale di Chivasso. E’ la dimostrazione che la Regione intende potenziare l’ospedale, dotandolo di nuovi spazi e investendo nel rinnovamento delle tecnologie”, ha detto Saitta.
Stone Center. Un ambulatorio della Asl di Biella dedicato ai pazienti con calcoli alle vie urinare
Stone Center. Un ambulatorio della Asl di Biella dedicato ai pazienti con calcoli alle vie urinare
Piemonte
Stone Center. Un ambulatorio della Asl di Biella dedicato ai pazienti con calcoli alle vie urinare
È un’ulteriore implementazione, nei servizi assistenziali offerti dall’urologia dell’Asl Bi, resa possibile anche grazie ad alcuni investimenti ad hoc che oggi consentono di trattare questa patologia a 360 gradi con un approccio moderno che va a vantaggio del paziente. Trattamenti sempre più mini invasivi. Tecnologie, manualità ed esperienza per un servizio a cui si accede tramite Cup.
Asl Novara. Donata una poltrona per la terapia trasfusionale al Servizio Immunotrasfusionale
Asl Novara. Donata una poltrona per la terapia trasfusionale al Servizio Immunotrasfusionale
Piemonte
Asl Novara. Donata una poltrona per la terapia trasfusionale al Servizio Immunotrasfusionale
L’iniziativa dell’Associazione pazienti Talassemici del Piemonte. Dal direttore della struttura, Giovanni Camisasca, un “grazie all’Associazione per la sensibilità e la generosità dimostrata verso i nostri pazienti e per la costante collaborazione e partecipazione alla vita e ai progetti”.
Ospedali del Piemonte. Ecco il Piano della Regione: 1,5 miliardi di investimento
Ospedali del Piemonte. Ecco il Piano della Regione: 1,5 miliardi di investimento
Piemonte
Ospedali del Piemonte. Ecco il Piano della Regione: 1,5 miliardi di investimento
La delibera della Giunta sul piano di edilizia sanitaria sarà nei prossimi giorni al Consiglio regionale. Individuate le risorse per gli ospedali unici dell’Asl To5 e del Vco, per completare Verduno e Valle Belbo e per potenziare Fossano, Saluzzo e Savigliano. C’è il via libera definitivo per i parchi della salute di Torino e Novara. Ecco tutti i dettagli illustrati dall’assessore Saitta.
Ospedale San Biagio di Domodossola. Primo impianto di “Neovasc Reducer”
Ospedale San Biagio di Domodossola. Primo impianto di “Neovasc Reducer”
Piemonte
Ospedale San Biagio di Domodossola. Primo impianto di “Neovasc Reducer”
Si tratta di un dispositivo elettronico di nuovissima concezione per il trattamento dell’angina non più rivascolarizzabile con procedure meccaniche e refrattaria alla terapia medica massimale. Il Dg Caruso esprime soddisfazione per l’esecuzione di “un intervento all’avanguardia realizzato da professionisti che ogni giorno mettono al servizio dei pazienti le proprie conoscenze e abilità”.
Lotta alla Sclerodermia. All’Aou San Luigi di Orbassano i pazienti incontrano i medici
Lotta alla Sclerodermia. All’Aou San Luigi di Orbassano i pazienti incontrano i medici
Piemonte
Lotta alla Sclerodermia. All’Aou San Luigi di Orbassano i pazienti incontrano i medici
Appuntamento sabato 16 dicembre. Il dott. Renato Carignola e la sua equipe racconteranno i progressi fatti sino ad oggi e le novità e risponderanno alle domande del pubblico. L’evento è promosso dall’Associazione Gils Onlus.
Biella. Cup di via Caraccio: implementati i servizi allo sportello
Biella. Cup di via Caraccio: implementati i servizi allo sportello
Piemonte
Biella. Cup di via Caraccio: implementati i servizi allo sportello
Da dicembre i cittadini potranno richiedere ausili e servizi di assistenza protesica anche presso la sede Cup di via Caraccio. È una ulteriore funzionalità di sportello che l’Asl Bi ha voluto attivare per agevolare gli utenti che vivono in centro città, facendo sì che non sia necessario recarsi per forza in ospedale.
Nuovo Polo sanitario di Venaria. Saitta: “Lavori procedono regolarmente”
Nuovo Polo sanitario di Venaria. Saitta: “Lavori procedono regolarmente”
Piemonte
Nuovo Polo sanitario di Venaria. Saitta: “Lavori procedono regolarmente”
Intervenuto in Consiglio Regionale, l’assessore ha riferito che ad oggi sono state ultimate le strutture edili e sono in fase di realizzazione le opere impiantistiche, i serramenti esterni e le compartimentazioni interne verticali. Per quanto riguarda le tempistiche “si riuscirà rispettare quasi integralmente il cronoprogramma contrattuale che fissa il termine delle opere entro il primo trimestre del 2019, con un minimo scostamento di circa 60 giorni”.
Pronto Soccorso. Al Mauriziano di Torino arriva il codice Fast
Pronto Soccorso. Al Mauriziano di Torino arriva il codice Fast
Piemonte
Pronto Soccorso. Al Mauriziano di Torino arriva il codice Fast
Indicherà i pazienti con problematiche mediche e chirurgiche di diversa gravità (codici bianchi verdi e gialli), per i quali si prevede un iter diagnostico terapeutico veloce che sfocia in una rapida dimissione dalla Struttura del Pronto soccorso. I codici Fast faranno riferimento a un nuovo ambulatorio attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 18.
Reumatologia. Riconoscimento nazionale agli infermieri del S. Croce
Reumatologia. Riconoscimento nazionale agli infermieri del S. Croce
Piemonte
Reumatologia. Riconoscimento nazionale agli infermieri del S. Croce
Nel corso del 54° Congresso nazionale della Società Italiana di Reumatologia, è stato assegnato a Ermelinda Bistolfi, infermiera presso la Struttura di Reumatologia dell'Ao, un premio di ricerca sulla “Helpline” telefonica come strategia organizzativa nel percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale. Giorgia Tibaldi ha invece illustrato, in una relazione, l'esperienza ormai consolidata della Reumatologia cuneese. 
Il Servizio di Parto a Domicilio dell’ospedale Sant’Anna di Torino compie vent’anni
Il Servizio di Parto a Domicilio dell’ospedale Sant’Anna di Torino compie vent’anni
Piemonte
Il Servizio di Parto a Domicilio dell’ospedale Sant’Anna di Torino compie vent’anni
In 20 anni (dati aggiornati allo scorso 31 dicembre) sono 903 le donne che sono state seguite in gravidanza dalle ostetriche del Servizio. Il primo contatto avviene tendenzialmente tra il 1° ed il 2° trimestre (rispettivamente 45% e 48%). Mentre solo nel 7% dei casi le donne sono prese in carico durante il 3° trimestre di gravidanza.
Asl Asti. Lotta alla malnutrizione nella Struttura di Dietetica
Asl Asti. Lotta alla malnutrizione nella Struttura di Dietetica
Piemonte
Asl Asti. Lotta alla malnutrizione nella Struttura di Dietetica
Un impegno costante per sostenere le fragilità. L’attività specialistica contro la Malnutrizione si esplica sia nel lavoro in Ospedale (consulenze per i reparti e visite presso i nostri ambulatori) che a domicilio. “Il ruolo delle dietiste fa sì che ogni giorno complessivamente abbiamo un ‘link’ diretto con la ‘giornata alimentare’ di 700 pazienti tra ricoverati e pazienti del territorio (a domicilio ed istituzionalizzati”, spiega l’azienda. Tra le caratteristiche della Struttura, quella di essere una squadra tutta al femminile.
Asl VCO. Elena Barbero nuovo direttore della Struttura di medicina legale
Asl VCO. Elena Barbero nuovo direttore della Struttura di medicina legale
Piemonte
Asl VCO. Elena Barbero nuovo direttore della Struttura di medicina legale
La scelta motivata dalla “esperienza maturata negli incarichi di lavoro assunti dal 1984 ad oggi, anni durante i quali ha sviluppato le capacità richieste dal bando di selezione per far fronte alle nuove sfide organizzativo/gestionali che attendono i Dipartimenti di Prevenzione”.
Mobilità passiva. Saitta: “Puntiamo su investimenti e tecnologia. A breve i primi risultati del lavoro di questi anni”
Mobilità passiva. Saitta: “Puntiamo su investimenti e tecnologia. A breve i primi risultati del lavoro di questi anni”
Piemonte
Mobilità passiva. Saitta: “Puntiamo su investimenti e tecnologia. A breve i primi risultati del lavoro di questi anni”
L'assessore è intervenuto sul tema in occasione di una interrogazione in Consiglio. Nel corso della quale ha evidenziato che i dati spesso citati “fanno riferimento agli anni in cui il Piemonte era sottoposto ai vincoli del piano di rientro. Soltanto a partire dalla seconda metà del 2016 la Regione ha potuto riprendere ad assumere personale e solo in quest’ultimo periodo abbiamo potuto riprendere gli investimenti. Gli effetti di queste misure, dunque, si potranno vedere a partire dal prossimo anno”.
Accorpamenti Asl. Non siamo pregiudizialmente contrari, ma vogliamo capire le motivazioni
Accorpamenti Asl. Non siamo pregiudizialmente contrari, ma vogliamo capire le motivazioni
Lettere al direttore
Accorpamenti Asl. Non siamo pregiudizialmente contrari, ma vogliamo capire le motivazioni
Gentile direttore, la parola accorpamento è ormai divenuta un termine molto utilizzato in Sanità e la si trova riferita a reparti, servizi, strutture complesse e aziende sanitarie. L’accorpamento evoca immediatamente l’idea di risparmio ma coloro che lo attuano e ne sono decisi difensori, preferiscono che si associ a concetti quali la razionalizzazione delle spese e, per usare un neologismo non molto simpatico, all’efficientamento delle risorse. In Italia ci sono ormai aziende
Mario Vitale (Anaao Piemonte)
Asl di Biella. Referti e immagini di radiologia nel fascicolo sanitario elettronico
Asl di Biella. Referti e immagini di radiologia nel fascicolo sanitario elettronico
Piemonte
Asl di Biella. Referti e immagini di radiologia nel fascicolo sanitario elettronico
I cittadini che lo desiderano potranno continuare a ritirare il CD del referto presso l’ufficio documentazione clinica. Il Dg Bonelli: “L’obiettivo è facilitare il cittadino creando più alternative per accedere ai nostri servizi. Un sistema quello costruito, e via via implementato, che risponde a una logica di sanità moderna, che unisce la necessità di venire incontro alle esigenze degli utenti e al tempo stesso crea anche le condizioni per una ottimizzazione sul piano organizzativo”.
Cellule staminali emopoietiche. Successo della campagna informativa per il servizio trasfusionale dell’Aou di Novara
Cellule staminali emopoietiche. Successo della campagna informativa per il servizio trasfusionale dell’Aou di Novara
Piemonte
Cellule staminali emopoietiche. Successo della campagna informativa per il servizio trasfusionale dell’Aou di Novara
Grazie alla campagna informativa, sono stati iscritti al registro 55 nuovi donatori. È necessario sottolineare, inoltre, che tanti di questi sono diventati anche donatori di sangue. “Sono risultati importanti che testimoniano il valore della campagna promozionale effettuata e l’importanza di una sensibilizzazione culturale che può fare la differenza per la vita di molti malati”, evidenzia l’Aou.
Al Forum del risk management di Firenze menzioni speciali per l’Aou di Novara e l’Asl di Asti
Al Forum del risk management di Firenze menzioni speciali per l’Aou di Novara e l’Asl di Asti
Federsanità - Speciale Piemonte
Al Forum del risk management di Firenze menzioni speciali per l’Aou di Novara e l’Asl di Asti
Il riconoscimento nell'ambito del Premio Sham-Federsanità Anci. L’Aou di Novara lo ha ottenuto per il progetto di “riduzione del rischio clinico nefrologico” redatto dalla Direzione sanitaria dei presidi ospedalieri in collaborazione con la struttura Nefrologia centro trapianti rene, mentre la Asl di Asti è stata premiata per il progetto “Il paziente fragile da ospedale a territorio” che favorisce l’empowerment di paziente e caregiver, per un rientro a domicilio in sicurezza e autonomia.
Ospedali a misura di donna. Tre bollini rosa al Sant’Anna di Torino, due al Mauriziano
Ospedali a misura di donna. Tre bollini rosa al Sant’Anna di Torino, due al Mauriziano
Piemonte
Ospedali a misura di donna. Tre bollini rosa al Sant’Anna di Torino, due al Mauriziano
I Bollini Rosa sono il riconoscimento che Onda, da sempre impegnata sul fronte della promozione della medicina di genere, attribuisce dal 2007 agli ospedali attenti alla salute femminile e che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie delle donne. In Itala le strutture premiate sono passate da 44 a 306. Quest’anno 71 ospedali hanno ottenuto tre bollini, 183 due bollini e 52 un bollino.
Piemonte. Case della Salute, avanti con il piano. Già aperte 44 strutture
Piemonte. Case della Salute, avanti con il piano. Già aperte 44 strutture
Piemonte
Piemonte. Case della Salute, avanti con il piano. Già aperte 44 strutture
L’assessore Saitta ha illustrato l’avanzamento del piano alla IV commissione del Consiglio regionale. “Incomincia a prendere corpo il progetto di creare una rete di punti di riferimento fuori dagli ospedali per i malati cronici, i pazienti non gravi, i cittadini che hanno necessità di una prestazione sanitaria o assistenziale che non richiede l’accesso al pronto soccorso”, ha detto. Attese entro il 2018 altre 33 nuove strutture, “fra 13 potenziamenti e riconversioni e 20 nuove attivazioni”.
Centri antiviolenza. In Piemonte 1.921 donne hanno chiesto aiuto nel 2016
Centri antiviolenza. In Piemonte 1.921 donne hanno chiesto aiuto nel 2016
Piemonte
Centri antiviolenza. In Piemonte 1.921 donne hanno chiesto aiuto nel 2016
Un dato in crescita (+16% rispetto al 2015). In crescita anche le donne ospitate nelle Case rifugio: 77 nel 2016, circa il 50% in più che nel 2015, di cui 30 con figli o figlie minorenni. I dati illustrati oggi dall’assessora alle Pari opportunità Monica Cerutti alla quarta Commissione. Attualmente i centri antiviolenza registrati nell'albo regionale sono 14, la metà sul territorio metropolitano di Torino.
Asl To4. Presidio sanitario di Castellamonte: apre un nuovo servizio di cardiologia ambulatoriale
Asl To4. Presidio sanitario di Castellamonte: apre un nuovo servizio di cardiologia ambulatoriale
Piemonte
Asl To4. Presidio sanitario di Castellamonte: apre un nuovo servizio di cardiologia ambulatoriale
Potranno essere eseguite visite cardiologiche ed ecocardiogrammi, prenotabili tramite il Centro Unificato Prenotazioni. Il Dg Ardissone: “si deve garantire un sistema di sanità in rete nell’ambito del quale il trattamento in fase acuta delle patologie cardiovascolari sia effettuato in ospedale, ma in cui si riconosca l’importanza delle prestazioni cardiologiche ambulatoriali per prevenire i ricoveri”.
Gioco d’azzardo. In Piemonte 37 persone ogni 100 mila abitanti si rivolgono ai centri di cura
Gioco d’azzardo. In Piemonte 37 persone ogni 100 mila abitanti si rivolgono ai centri di cura
Piemonte
Gioco d’azzardo. In Piemonte 37 persone ogni 100 mila abitanti si rivolgono ai centri di cura
Il dato presentato nel corso della seduta congiunta della III e IV Commissione consigliare. Votato a maggioranza la proposta di deliberazione sul Piano integrato di prevenzione e cura del gioco d’azzardo che punta a potenziare i servizi sanitari dedicati alle dipendenze, formare gli operatori e avviare di campagne di informazione. Il Piano ora passa all’esame dell’Aula.