A Fiano Romano la prima Casa di Comunità della Asl Roma 4

A Fiano Romano la prima Casa di Comunità della Asl Roma 4

A Fiano Romano la prima Casa di Comunità della Asl Roma 4
Uno studio epidemiologico condotto sulla popolazione dal Dep regionale ha permesso di indentificare i servizi che andranno a comporre l’offerta assistenziale della prima Casa di Comunità della Asl Roma 4. Tra gli altri Geriatria, Reumatologia, Diabetologia, Medicina dello Sport, Cardiologia. La Dg Matranga: “Creare una rete di assistenza cucita sui bisogni di salute degli utenti di riferimento, significa poter garantire prestazioni appropriate e migliorare lo stato di salute”.

Il Pnrr si pone l’obiettivo di cambiare il volto della sanità e renderla più a portata di cittadino, grazie alla realizzazione di strutture territoriali che avranno il ruolo di garantire assistenza mirata, potenziare le attività di prevenzione e migliorare lo stato di salute in generale. Un obiettivo che la Asl Roma 4 ha fatto proprio e che è diventato il faro della riorganizzazione sanitaria che sta investendo l’intero territorio. “Il modello ideato per la Casa della Comunità di Fiano Romano è un esempio di appropiatezza assistenziale e di medicina di prossimità, nell’ottica di un accesso equo alle cure”, sottolinea quindi la Asl in una nota spiegando che giovedì scorso si è svolta una riunione operativa, nel palazzo comunale di Fiano Romano, alla quale hanno partecipato dirigenti medici e amministrativi della Roma 4 e i sindaci del territorio, ai quali è stato presentato il progetto della Casa di Comunità e come sarà potenziata l’offerta sanitaria del distretto 4.

“Prima di iniziare a riempire questo contenitore, ossia la Casa di Comunità – spiega nella nota il direttore generale Cristina Matranga – ci siamo posti una domanda: cosa manca e cosa serve al territorio per veder soddisfatto il suo bisogno di salute? Abbiamo quindi deciso di governare la riorganizzazione attraverso lo strumento dello studio epidemiologico che è andato ad indagare su diversi indicatori: età, sesso, stato di salute, condizione socioeconomica, grado di istruzione”.

Lo studio, condotto in tandem con il Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio non ha solo riconsegnato una fotografia accurata della situazione sanitaria del distretto, ma ha fornito la chiave di lettura del progetto di riorganizzazione della rete assistenziale del distretto 4. “Una rete – ha concluso Matranga – calata sui bisogni della popolazione utente. Ringrazio il sindaco di Fiano Romano per la fattiva collaborazione e il Consorzio della Valle del Tevere per il supporto nell’attività di integrazione della rete socio- sanitaria”.

L’offerta socio-sanitaria della struttura si andrà a completare aggiungendo nuovi spazi dedicati a: Geriatria, Reumatologia, Diabetologia, Medicina dello Sport, Cardiologia. Tra i nuovi servizi troveranno collocazione anche il centro per la famiglia, per l’affido, il PUA, un punto di ascolto dedicato alla disabilità, e un’area dedicata al sostegno dei caregiver e una al Gruppo Gioco d’azzardo Patologico. Verranno inoltre potenziati il TSMREE e il Consultorio, con un significativo aumento delle ore di specialistica ambulatoriale.
Tutti settori questi che erano carenti e che lo studio epidemiologico ha rilevato come necessità della popolazione.

“Il distretto 4 rappresenta un’area vasta e popolosa della Asl Roma 4 – dichiara Leonardo Spaziani, direttore facente funzioni del distretto 4 – Non dispone di un presidio ospedaliero al suo interno e risulta in una posizione decentrata rispetto ai principali ospedali dell’azienda. La coraggiosa decisione della direzione strategica di investire una così importante quantità di risorse su questo territorio ha portato Fiano e tutti i cittadini del distretto 4 al centro dei progetti del PNRR, garantendo un accesso più equo delle cure. Lo studio epidemiologico del Dep è stato senza dubbio uno strumento fondamentale per individuare le reali necessità del territorio ed indirizzare la riorganizzazione dei servizi”.

05 Dicembre 2022

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