Abruzzo. Incarichi senza selezione a circa 30 infermieri. Chiesta la rimozione del DG dell’Asl Pescara

Abruzzo. Incarichi senza selezione a circa 30 infermieri. Chiesta la rimozione del DG dell’Asl Pescara

Abruzzo. Incarichi senza selezione a circa 30 infermieri. Chiesta la rimozione del DG dell’Asl Pescara
La richiesta è stata presentata dal Movimento 5 Stelle. D’Amario avrebbe permesso ai dirigenti medici di affidare a circa 30 infermieri incarichi di 'coordinamento facenti funzione’ senza alcuna selezione, come invece stabilisce il contratto nazionale di lavoro comparto sanità.

Una risoluzione urgente che impegna il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, e la Giunta a risolvere il contratto del direttore generale della Asl provinciale di Pescara, Claudio D'Amario. A presentarla in Consiglio regionale è stato ial Movimento Cinque Stelle. Il documento è arrivato in aula ieri sera, ma non è stato esaminato perché la seduta è stata sciolta per mancanza di numero legale.

La vicenda per cui viene chiesta la decadenza del manager è legata "all'affidamento dal 2002 a circa 30 infermieri di incarichi di 'coordinamento facenti funzione', nonostante le già previste figure di caposala, con i predetti affidamenti che venivano disposti dai rispettivi primari e dirigenti con ordine di servizio senza alcuna procedura selettiva".

Secondo i grillini, "l'articolo 19, comma 1 lettera C, del contratto nazionale di lavoro comparto sanità del 7 aprile 1999 stabilisce che l'incarico delle funzioni di coordinamento sarà garantito con idonee procedure selettive che questi infermieri per il passaggio alla posizione di 'coordinatori' non hanno effettuato la selezione".

I grillini chiariscono che il sindacato Fials ha segnalato più volte alla direzione generale la "illegittimità delle procedure e l'illegittimo mantenimento con conseguente danno erariale, ma nonostante tutto la Asl continua "su queste irregolari utilizzazioni di personale" che ha portato alcuni coordinatori a fare ricorso al giudice del lavoro che ha riconosciuto le differenze economiche correlate alle mansioni superiori. I grillini denunciano che da otto anni ci sono "queste nomine illegittime" senza che nessun provvedimento sanzionatorio e disciplinare "sembrerebbe essere stato adottato dal vertice aziendale nei confronti dei dirigenti medici responsabili di queste irregolarità".
 

23 Aprile 2015

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